La Lega pretende esami di dialetto…

…per eliminare i prof. di provenienza allogena. Peccato che la richiesta sia così chiaramente provocatoria e strumentale perchè i dialetti sono una ricchezza culturale per tutte le comunità locali. L’alternativa potrebbe essere quella di un’ora settimanale facoltativa con insegnanti di dialetto pagati però dai comuni interessati o, meglio, dai genitori che vogliono educare i loro figli alla conoscenza di lingua, storia e tradizioni della loro comunità.

Qui la fonte della notizia da La Repubblica LEGGI

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Un Commento a “La Lega pretende esami di dialetto…”

  1. Tiziana scrive:

    La Lega si muove nel solco della Chiesa cattolica.
    Si esosrta allo studio dell’ora di religione anche i musulmani e ortodossi immigrati nel nostro Paese per meglio comprendere le radici del paese dove vino, e similmente i leghisti chiedono la comprensione e lo studio dei dialetti per comprendere se uno che mangia la polenta ha lo stesso sviulppo della corteccia cerebrale di uno che si nutre di tonno e carciofi.

    Quanto alle altre cose citate oggi: sono rimasta anche io umiliata a vedere Schifani piegato davanti al Segretario di Stato vaticano.

    Quanto al velo di hamas, tu certo ricorderai che su questo sito scrivemmo che la prima parola del leadr di Hamas vincente a Gaza disse : è la fine della laicità.
    Ti sarà utile sapere che il giornalista rai 3 , tal Bonavolontà, ha denunciato i tentativi di Israele di sabotare questa decisione, in quanto fa arrivare comunque soldi ai magistrati che per ritorsione (ci sono ovviamente a Gaza) non si recano al lavoro (similmente al nostro Tosti)
    E’ l’asimmetria. A domani, saluti, Tiziana