La lumachella de la Vanagloria,
ch’era strisciata sopra n’obbelisco
guardò la bava e disse: già capisco
che lascerò n’impronta ne la storia
Trilussa
Vacanze americane per Alemanno. Er più, con nutrita schiera e famiglia, si è recato in visita di lavoro a New York per farsi spiegare dal ruvido ex sindaco della Grande Mela Rudy Giuliani come si fa a raddrizzare l’osso del collo agli scapestrati romani, come rinchiudere nei ghetti gli schifosi zingaracci, segare le gambe alle mignotte, tosare il pelo ai delinquenti rumeni, spaccare la schiena con gli spazzoloni ai lavavetri. Invece pare che Rudy abbia raccontato alla ciumachella la teoria del vetro rotto, e cioè quel principio che spiega che se manca un vetro ad una finestra, quasi sicuramente si aggiungerà una maniglia difettosa e poi un sacchetto di spazzatura abbandonato sulla strada. Insomma, la vecchia e ovvia storia che solo un ambiente sano aiuta lo sviluppo. Chissà se il sindaco romano, per l’occasione vestito come uno dei Soprano’s, ha raccontato a Giuliani che a Roma la ‘monnezza si accumula vicino ai bidoni perché l’Ama non la raccoglie che ancora non parte il piano di redifinizione delle microaree, mentre è già annunciato l’aumento della tassa per il prossimo anno. Chissà se, forte del suo gessato, gli ha raccontato che, tanto per gradire, l’Atac (azienda dei trasporti) ha dimezzato le corse fino al 15 settembre e che solo il 30% dei bus ha l’aria condizionata… e soprattutto chissà se ha raccontato a Giuliani di come ha preso le distanze dal gay pride, trattando gli omosessuali come degli appestati. Perché noi lo ricordiamo il ruvido ex sindaco di NY che mentre individuava i veri criminali sfilava alla testa della gay parade vestito da donna. E sospettiamo anche che abbia tenuta nascosta la sua “dimenticanza” vigliaccamente attribuita a funzionari, e che ha fatto scadere i termini per la costituzione di parte civile del Comune per un processo ad un prete amico presunto pedofilo. Il guaio è che i nostri politicanti locali sono convinti che se uno è di destra (secondo il loro metro storto, perché Giuliani è repubblicano non fascio) possono condividere i loro modi arroganti e incompetenti. La sindaca, Isabella Rauti, che abbiamo visto in azione con le first lady (complimenti a Carla Bruni che ha bypassato l’inutile e costoso appuntamento evitando di stringere la mano al sindaco che ha cassato gli appuntamenti più significativi dell’ultra50ennale gemellaggio con Parigi), vestita ancora per una volta in maniera allucinante (e questo fatto di non trovare mai l’abito giusto denota una grande impreparazione per il ruolo che non le spetta ma che si è dato), e che segue il marito come una ombra cercando di prevenirlo nelle sue cafonaggini (il sindaco di Roma non conosce, tra l’altro, una parola di inglese, né ha una lontana idea del cerimoniale, e tocca con le mani le foto delle mostre come ha documentato il tgr), con tutta evidenza lo tiene per le palle. Anche se, da mogliettina sottomessa, racconta a Gioia: “come faccio a tenere il punto sul medico da scegliere quando lui è impegnato a gestire l’esondazione del Tevere?” . Come spiegarlo? Il Tevere non è mai esondato, altrimenti invece di essere qui a scrivere l’ennesima invettiva sull’incapace amministratore, starei a nuotà fra la monnezza del Tevere. Sembrano eccessive queste critiche? Ne ho elencate solo alcune, ma sono tutte ampiamente documentabili attraverso la nostra stampa che certo non può essere considerata barricadiera.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
guarda qui http://www.nessundio.net/blog/2009/06/18/1963/ per altre vicende d’er più
P. S. Arrivano le prime risposte all’annunciato tour di Buttiglione
http://www.nessundio.net/blog/2009/07/20/2215/ Scrive il New York Times che la riforma sanitaria che il presidente Usa vorrebbe varare prima della pausa estiva elargirà fondi federali pro-aborto sia agli enti pubblici che alle assicurazioni private. Smetterà B16 di pregare per Obama?
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Grazie degli utili aggiornamenti sulle vicende d’er più, che era il tipico bulletto romano smargiasso e inconcludente.
Una qualità Alemanno l’ha avuta. Mentre prima per i sindaci Roma andava da piazza Vemezia a qualche privilegiata via, per Alemanno è un tutt’uno. Abito ai Parioli (via Paisiello) considerata zona top e sovente faccio lo slalom tra i sacchetti di pizza Verdi. La voro in via Veneteo e anche lì è meglio non dire.
Quanto a Rauti l’osservazione non è di poco peso. Una donna che non capisce che indossare un tubino nero,o una gonna scura e una camicia bianca (meglio nel suo caso i pantaloni visto che ha le gambe senza caviglia) nelle situazioni pubbliche, è incolta .
Anche io penso che Carla Bruni ha fatto fare bella figura ai francesi saltando sindaco e papa