Per essere assunti alle ASL va bene anche una laurea in teologia.
Segnalazione del nostro amico Giacomo Grippa del Circolo UAAR di Lecce.
“”" I mali della sanità pugliese, oggetto di accertamenti giudiziari e che hanno suggerito come una prima cura da parte del presidente Vendola un minitraumatico rimpasto nella Giunta, si aggravano con la impugnazione dal parte del Governo centrale della disposizione sull’ inquadramento in ruolo di un blocco di dirigenti “precari”. All’azienda Le/1 risulta beneficiario del provvedimento una figura professionale non medica, fornita, come titolo di studio, di una laurea in teologia! (stampa locale del 16 c.m.). Quale criterio sarà stato adottato per riconoscere la laurea in teologia come titolo equipollente a quelli richiesti per lo svolgimento di una pubblica funzione nell’ Asl ? Quale equipollenza in un rifondato servizio sanitario grazie ad un teologo come aiuto?
Giacomo Grippa, Uaar circolo Lecce
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