Nel momento in cui gli ultimi epigoni di quello che fu il Partito Socialista vivono di elemosine politiche nel PD-Partitus Dei e nel PDL-Popolo della Libertà Vigilata dal Vaticano riceviamo dal nostro amico Gianni Lubrano questo ricordo di Leo Solari, un grande socialista da poco scomparso. Ce lo presenta Tiziana Ficacci con queste parole : “”" Lo scorso fine settimana abbiamo assistito con sgomento a un pubblicizzatissimo convegno romano dove il nome dei socialisti è stato trascinato tra le braccia di Alemanno e Mantovano grazie alla complicità di Stefania Craxi e del ministro del welfare Sacconi. Durante il convegno i sedicenti politici socialisti hanno discusso – mostrando di non conoscere né la filosofia né il diritto né la politica – di diritto naturale, etica cristiana, sacralità dell’embrione ecc. Nelle stesse ore moriva un socialista, Leo Solari, che questi squallidi figuri hanno anche dimenticato di ricordare. Siamo turbati e inorriditi del fatto che il nobile nome del socialismo venga usato impunemente.“”"
In memoria di Leo Solari
Come tutti i gentiluomini autentici, ahimè ne sono rimasti sicuramente in pochi sulla Terra, Leo Solari se ne è andato in silenzio, con quel garbo e quel tratto di distinzione che ne avevano caratterizzato la vita. Un autentico signore che, sicuramente per tale inclinazione, ebbe sempre poco spazio nei movimenti politici socialisti riformisti di cui fece parte. C’era sempre, riguardo a lui, la “vicinanza con”. Ma era il “chi” che non si decideva mai a farlo diventare protagonista e non restringerlo a restare comprimario. Sempre sorridente, sempre legante, con un bellissimo farfallino, era un piacer stare con lui, anche se era Persona che non amava attardarsi su cose fatue.
Amico di Eugenio Colorni, il non dimenticato (almeno per me) Martire socialista di via Livorno (piazza Bologna), Roma 1944.
Si deve a Leo Solari forse l’opera più completa su Colorni e che, se non ricordo male, fu scritto nel 1980 e stampato in quell’anno da Marsilio. Testo che valse all’autore il premio Viareggio e che la casa editrice farebbe bene a ristampare. Sarebbe anche questo un bel modo per ricordare un caro amico ed un compagno socialista che non partecipò mai ai traffici di bassa bottega.
Un pensiero caro per Leo Solari, sperando che il messaggio che deriva dalla vita e dalle opera di tale personalità, non vada banalmente affogato nell’oblio di dissacrazione totale che caratterizza le varie epoche italiche.
Leo Solari, passione politica pura, in Pace!
Giovanni Lubrano di Scorpaniello, www.nogod.it
Di seguito una breve nota biografica preparata da Giampietro Sestini per ricordare Leo Solari, socio onorario dell’ Associazione LiberaUscita
Leo Solari, nato nel 1916 a Milano, nel 1944 fu tra i fondatori, insieme ad Eugenio Colorni, Giorgio Lauchard, Matteo Matteotti, e Mario Zagari, della Federazione Giovanile Socialista con il compito di dirigerne l’attività partigiana e la propaganda. Comandante partigiano nelle formazioni “Matteotti”, fu animatore delle forze socialiste della Resistenza. Dopo la liberazione divenne segretario generale della federazione dei giovani socialisti, fondò e diresse il giornale Rivoluzione Socialista e fu tra i fondatori del Movimento di Unità Proletaria, poi confluito nel Psi. Gli anni Cinquanta lo videro protagonista del primo embrione del Partito Socialista Europeo, la “Gauche Europeenne” insieme a François Mitterand, Mario Zagari, Paul Henri Spaak, Henri Gironella e Guy Molé. Nel 1947 partecipò, guidando la maggioranza della FGS, alla scissione di Palazzo Barberini, divenendo membro della direzione nazionale del PSLI. Nel 1948 si ritirò dalla vita di partito, da cui rimase assente per circa un decennio, durante il quale si concentrò nell’attività professionale.Rientrato nel movimento socialdemocratico nel 1957, fu relatore ufficiale per la corrente di “Autonomia Socialista” al congresso di Milano del PSDI (1958). Membro del comitato centrale del PSDI e del comitato centrale della UIL. Nel 1959, insieme con Mario Zagari, Matteo Matteotti, Ezio Vigorelli ed altri diede vita al MUIS, poi confluito nel PSI, di cui fu membro del Comitato centrale. Impegnato nelle battaglie per la laicità, i diritti civili e la libertà di ricerca, ha rilanciato la rivista Sinistra Europea, tornata nelle edicole nel 1998. Negli anni più recenti si è battuto per il diritto ad una morte dignitosa, divenendo socio onorario di LiberaUscita. L’ultimo intervento fu compiuto davanti al Presidente della Repubblica, in occasione delle commemorazioni del centenario della nascita di Eugenio Colorni. Attualmente era componente del Consiglio Nazionale della Sezione Italiana della Sinistra Europea
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ha ragione da vendere Tiziana sui socialisti del pdl
in un mondo di barbari, di analfabeti della democrazia è importante ricordare chi ha combattuto barbarie e anlafabetismo umano e democratico.
Circa i socialisti del PDL e al Governo: ci sono persone cui la testa serve solo per spartire le orecchie! Di solito sono le più arroganti e leccamazzo il guaio è che troppo spesso in Italia conquistano posti di prestigio
Forse farebbe piacere ricevere questo intervento al Circolo Guido Calogero-Aldo Capitini di Genova.
Vi lascio l’indirizzo del sito:
http://www.circolocalogerocapitini.it/
Da un lato è meglio che i socialisti del Pdl non onorino queste persone.
Grazie della segnalazione, non sapevo neanche chi era Leo Solari
Craxi nella tomba non riposa tranquillo per il male fatto a tutti i lavoratori e pensionati per l’abolizione della scala mobile e il nuovo concordato.
Grazie all’incompleto e difettoso secondo concordato la religione cattolica non è più religione di Stato. Con buona pace dei comunisti che volevano mantenere la formuòa.