…in cambio della tortura obbligatoria. Purchè venga approvata Legge sul Testamento Biologico che rispetti la volontà della SS Vaticana e neghi la libertà di scelta dei cittadini. La ferocia dei gerarchi vaticani verrebbe assecondata dal DuceSilvio per garantirsi l’assoluzione canonica (e l’appoggio politico) dopo le sue allegre scopate extra-coniugali passate, e in previsione di quelle future.
Notizia tratta da un articolo su L’Unità dedicato alla candidatura di Ignazio Marino a Segretario del PD-Partitus Dei. LEGGI
….In queste ore Marino è molto preoccupato dalla notizia, anticipata ieri nella rubrica «Il congiurato» de l’Unità, del patto stretto da Gianni Letta con le gerarchie vaticane: un patto che anticipa la discussione sul testamento biologico da ottobre a luglio in modo tale da far passare quel «progetto dissennato» nel silenzio e col favore dell’estate. Sarebbe questa, si dice a Palazzo, la prima moneta di scambio che il clero ha preteso dal governo come condizione per ricucire con il Berlusconi degli scandali sessuali e del Bari-gate. «Ecco che di nuovo si fa un gioco di potere e di interessi sulla pelle dei cittadini. E l’opposizione? Lo denuncia, si prepara alle barricate? Non mi pare»….
Tag: testamento biologico

Com buona pace di chi ha passato il tempo a invocare l’intervento della Santa Sede
@Marcello
si dice : tirar la mozzetta
Mi sembra che Marino sia fortemente sostenuto da Bettini come possibile terzo uomo. Per quel che conosco Bettini è uno che in genere riesce a creare dal nulla dei miti: si pensi ai sindaci Rutelli e Veltroni. Aggiungerei che deve essere molto incarognito con Franceschini che lo fece fuori alle europee preferendogli Sassoli e niente, per alcune persone, da più gusto della vendetta. Forse è meglio Marino che è un vero cattolico che Bersani che ha già nel suo intervento strizzato l’occhio alla clericaglia . Mi sembra che i veri cattolici tutto sommato facciano meno concessioni dei finti.