Archivio di luglio 2009

La conquista islamica dell’ Europa.

venerdì, 31 luglio 2009

Dopo la progressiva sostituzione con la Legge Coranica della legislazione civile e penale in Gran Bretagna (vedi http://www.nessundio.net/blog/2009/07/28/2270/), altri pericolosissimi segnali arrivano da Roubaix, in Francia.

Riceviamo dal nostro amico Marcus Prometheus.

Mohamed Sabaoui : giovane sociologo dell’università cattolica di Lille,
d’origine algerina, naturalizzato francese. Autore di queste promettenti tesi .

….La nostra invasione pacifica a livello europeo non è ancora giunta a
termine .. Noi intendiamo agire in tutti i paesi simultaneamente. Siccome ci
date sempre più spazio , sarebbe stupido da parte nostra non approfittarne.
Noi saremo il vostro Cavallo di Troia. I Diritti dell’uomo di cui vi
proclamate autori , ora vi tengono in ostaggio. Così, per esempio , se voi
doveste parlarmi in questo modo in Algeria , o in Arabia Saudita , come stò
facendo ora io con voi , sareste immediatamente arrestati . Voi Francesi non
siete capaci di imporre rispetto ai nostri giovani. Perché dovrebbero
rispettare un paese che capitola davanti a loro ? Si rispetta solo chi si
teme . Quando avremo il potere noi , non vedrete più un solo immigrato dar
fuoco a una macchina o svaligiare un negozio…….. Gli Arabi sanno che la
punizione inesorabile per un ladro è, da noi , il taglio della mano .
E sempre lo stesso Mohamed Sabaoui in un’intervista recente : “”Le leggi
della vostra repubblica non sono conformi a quelle del Corano e non devono
essere imposte ai musulmani che possono essere governati solo dalla
Sharia . Noi
quindi dovremo agire per prendere il potere che ci è dovuto. Cominceremo da
Roubaix che è attualmente musulmana al 60%. Alle prossime elezioni
municipali , mobilizzeremo i nostri effettivi e il prossimo sindaco
sarà musulmano.
Dopo aver negoziato con lo Stato e la Regione , dichiareremo Roubaix enclave
musulmana indipendente e imporremo la Sharia(la legge di Dio) a tutti gli
abitanti . La minoranza cristiana avrà lo statuto di Dhimmi . Sarà una
categoria a parte che potrà riscattare libertà e diritti col pagamento di
una tassa speciale. Inoltre faremo ciò che serve per portarli alla nostra
religione . Decine di migliaia di francesi hanno già abbracciato l’Islam di
loro volontà , perché mai i cristiani di Roubaix non dovrebbero farlo
? Attualmente
all’Università di Lille organizziamo le brigate della fede, incaricate di
convertire gli abitanti di Roubaix riluttanti , cristiani o ebrei che siano
, per farli entrare nella nostra religione, perché Dio lo vuole ! Noi siamo
i più forti perché Dio l’ha voluto . Noi non abbiamo l’obbligo cristiano di
portare aiuto all’orfano, al debole , all’handicappato . Noi possiamo e
dobbiamo invece schiacciarli se costituiscono un ostacolo , soprattutto se
sono infedeli .
Mohamed Sabaoui ripete questi concetti fin dal 1996 quando aveva 25 anni
ed era studente .Ora è sociologo ma anche cofondatore del “Comitato per la
Difesa dei musulmani di Francia ” quindi rappresenta il famoso Islam delle
moschee.
Questi concetti sono stati più volte ripetuti in interviste ,articoli e
libri . E non crediate siano il frutto di un pensiero isolato , se l’islam
diventasse maggioritario in Europa , di questo passo è previsto nel 2050 se
non reagiamo , è l’insieme dei musulmani che adotterà questi concetti e
questo pensiero e siate sicuri che il loro modo di agire sarà pari all’ odio
che gli ispiriamo .


Cordiali saluti a tutti i liberi e laici
Marcus  Prometheus.

Pioggia di mance ed elemosine per il sud.

venerdì, 31 luglio 2009

In arrivo un nuovo Ente che amministrerà e distribuirà i miliardi di Euro che DuceSilvio si appresta a far approvare dal CDM. Scongiurato il pericolo (per DuceSilvio) della nascita di un PDL autonomo meridionale grazie a questa decisione di alimentare, a spese dei contribuenti, le fameliche clientele politiche e le mafie del Sud.

Qui la fonte della notizia sul Corriere della Sera LEGGI

…Il piatto forte è il progetto messo a punto con il ministro dell’Economia, Giulio Tremon­ti, con cui il premier tenterà di calmare i fautori del partito del Sud. Riportando tutto a una lo­gica unitaria perché «per ren­dere nazionale la questione me­ridionale ci sarà, oltre alla Ban­ca del Sud, un nuovo ente» ha annunciato Berlusconi giovedì a L’Aquila. La nuova struttura dovrebbe coordinare gli inve­stimenti e le azioni di sviluppo a favore del Mezzogiorno ab­bandonando la frammentazio­ne regionale, e proiettandosi oltre il 2013, quando bisogne­rà ridiscutere a Bruxelles gli aiuti della Ue alle aree svantag­giate. Fino ad allora, ha ricor­dato ieri Berlusconi, nel Sud ci sono da spendere 27 miliardi, tra fondi euro­pei e nazionali, e i primi quattro saranno assegnati già oggi alla Sicilia dal Ci­pe…. segue LEGGI

La pillola RU486 può essere commercializzata anche in Italia.

venerdì, 31 luglio 2009

Dura reazione della SS Vaticana che voleva costringere le donne ad abortire solo sotto i ferri del chirurgo anzichè in modo meno traumatico, grazie alla pillola che è liberamente utilizzata in tutti i paesi europei, tranne due, e in moltissimi altri paesi civili del mondo. L’odio della chiesa cattolica verso le donne ha trovato in questa circostanza l’ennesima conferma. Il vero motivo della sua opposizione è la volontà di punire le donne che intendono decidere liberamente sul proprio corpo e sulla propria maternità. E visto che per il momento non è possibile eliminare la Legge 194 che consente l’interruzione di gravidanza per la SS Vaticana era essenziale che questa avvenisse nel modo peggiore possibile e con il massimo del dolore fisico e psicologico, come nel caso dell’aborto chirurgico. Quello che però avvilisce ancora di più è la quantità di esponenti politici, anche donne, che hanno cercato di assecondare, e continuano a farlo, tanta ferocia criminale, arrivando ad inventare casistiche del tutto inverosimili. Per esempio parlando di 29 casi mortali (tutti da verificare) di donne che negli ultimi 20 anni sono ricorse alla pillola RU482. Ma vi rendete conto ? 29 casi in 20 anni su decine di migliaia di interventi. Ammesso che quella casistica sia veritiera uccide molto di pù l’uso del viagra. E  anche dell’aspirina “”".… Nel 2003 i centri antiveleno hanno  segnalato 59 morti negli Usa per l’aspirina…“”".

Qui la fonte della notizia dal Corriere della Sera LEGGI

31/7/09 – Inchiodati dal Dna

venerdì, 31 luglio 2009

Moralità è l’atteggiamento che adottiamo verso le persone che ci sono personalmente antipatiche (O. Wilde, Un marito ideale)

Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica (M. Twain, Taccuini)

Manca un po’ al 25 ottobre, data scelta per le primarie che eleggeranno il segretario del Partito democratico, ma ad oggi quella che a me è sembrata l’occasione persa per fare una cosa utile al Paese a alle donne, è stata la gestione del caso del presunto stupratore seriale. Brevemente: a Roma si sono verificati diverse violenze carnali con le stesse modalità. L’arrestato è responsabile del circolo Torrino del Pd, Bianchini, espulso immediatamente. Dal carcere ha tacciato di stalinismo i vertici del Pd che in effetti potevano, in attesa della eventuale sentenza di condanna, sospenderlo cautelativamente. Il neoiscritto Angius (ritornato all’ovile dopo aver soggiornato nelle diverse caselle dei frammenti della sinistra) ha raccontato a tutta la stampa italiana di come avesse ricevuto la tessera dal funzionario incriminato, descrivendolo eccitato per l’incontro con un leader (ma va), ma con uno strano sguardo che faceva riflettere… e poi la scomposta reazione di Marino che ha dichiarato immediatamente che il caso dimostrava la fallacità della questione morale nel Pd.
Se i dirigenti Pd invece di farsi mancare la terra sotto i piedi, magari in attesa di un secondo test (che ieri ha dato, di nuovo, esito positivo), invece di lanciarsi accuse per non aver verificato il certificato penale, avrebbero scoperto che Bianchini, che pure si era già macchiato di un tentativo di abuso sessuale (nel ’97) aveva un certificato penale immacolato. Infatti il magistrato, a seguito della promessa di Bianchini di “non farlo più” aveva ordinato la non iscrizione sul casellario giudiziario. E così, con buona pace dei gareggianti del Pd che non sono più tornati sull’argomento, abbiamo appreso che un reato tanto odioso gode della discrezionalità di un magistrato dal cuore tenero. Atto dovuto alle donne sarebbe stato denunciare questo modus operandi.
Spiace un po’ scriverlo, ma anche il candidato Marino sembra aver nascosto un po’ di polvere sotto il tappeto. Entrato a gamba tesa sfoggiando la laicità come un fiore all’occhiello, sembra piuttosto un neofita di questo argomento. Con in più la presunzione di essere depositario di una maggiore sensibilità derivante dalla sua professione medica. Insomma, si propone di tutelarci, è un medico che ci tiene per mano e ci da un illuminato parere se desideriamo abortire, o se scegliamo come e per quanto tempo curarci. Entrambe le questioni, che ovviamente meritano attenta riflessione, dobbiamo deciderle da noi e non certo con un medico (qualsiasi medico) che non ci è superiore in nulla. Per dirla tutta, Marino è un cattolico, e come tale vuole guidarci. La questione della laicità non si affronta concedendo gentilmente l’adozione ai singoli (ma Marino lo sa che è l’Europa che ci obbliga ad adeguarci?), o allineandosi agli altri paesi per il riconoscimento delle coppie omosessuali. Queste sono questioni di civiltà non di laicità. Essere laici significa non accettare che la Chiesa sia un interlocutore privilegiato del pubblico potere. Non consentire che il clero intervenga “informalmente” in sede legislativa suggerendo ai parlamentari le soluzioni più benaccette quando sono in ballo scelte politiche che riguardano l’etica, dovrebbe essere la linea guida di un nuovo Partito, il cui risultato potrebbe riguardarci tutti, anche quelli di noi che, per il momento, non lo hanno mai votato. Non credo che Marino, che dice di ispirarsi all’opera di Aldo Moro, sia in grado di farlo. Forse Bersani e Franceschini, che sulle spalle portano il fardello di due partiti illiberali e entrambi piegati dal peso della Chiesa cattolica nel corso della loro storia, potrebbero tentare con più successo.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

Giapponesi più seri della ministra Brambilla.

giovedì, 30 luglio 2009

La coppia di turisti giapponesi a cui un mese fa vennero estorti più di 600 Euro per una cena in un ristorante di Roma hanno respinto l’invito della fiammeggiante ministra Brambilla a tornare in Italia ospiti del Governo. Splendida e sottilmente offensiva la risposta dei due giapponesi : dopo l’estorsione ai loro danni il pagamento del soggiorno a spese del Governo non sarebbe una forma di estorsione ai danni dei contribuenti italiani ? Tie’, piglia, incarta e porta a casa, cara ministra !

Qui la fonte della notizia dal Corriere della Sera LEGGI

…TSUKUBA (GIAPPONE) – Una vera e propria lezione morale, ma anche un atto d’amore nei confronti dell’Italia. Un sincero ringraziamento e un cortese rifiuto: l’offerta di tornare in Italia come ospiti del governo «è inutile, perchè è una spesa inutile fatta con le tasse del popolo italiano». Yasuyuki Yamada, giapponese di 35 anni, vittima con la sua fidanzata del conto-truffa da 695 euro al ristorante «Il Passetto» di Roma, è netto nei confronti della proposta del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, di tornare in Italia a spese del governo…. segue

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30/7/09 – Gattopardi

giovedì, 30 luglio 2009

E’ una Roma destinata al ceto medio, piccolo e piccolo piccolo, fra l’edificio delle poste di piazza Bologna e piazza Ruggero di Sicilia, c’è una scuola elementare dal tratto turrito, la Fratelli Bandiera, ci insegnava Alberto Manzi, l’inventore della trasmissione “Non è mai troppo tardi” (Fulvio Abbate, Roma, guida non conformista alla città, Cooper , € 12)*

La Lega ha molte idee e spesso riesce a realizzarle. Spara in alto su tutto: dalla superiorità della polenta sulla pizza, ai professori che devono stringere le vocali, al ritorno delle odiose gabbie salariali… fino ad imporre ronde e reato di clandestinità. Soddisfacendo, va riconosciuto, una gran parte del popolo, perché non c’è nessun partito che riesca ad intercettare le volontà degli elettori come la Lega e nessun parlamentare così capace di battersi per il suo elettorato. La Lega ha vinto e ha fatto proseliti tra i falsi innovatori che minacciano di fondare il partito del Sud che, probabilmente, contano sulle presunte virtù miracolose del federalismo. I leghisti hanno scavato una strada tra i revisionisti antirisorgimentali, tra gli egoismi di chi pensa per sé, alla propria gente, al “suo” popolo. E non è solo miss Padania o il campionato di calcio disputato con le regioni non riconosciute, entrambi fatti gravissimi ma considerati folcloristici tanto da essere trasmesso in tv il concorso delle miss e seguito dalle redazioni sportive il campionato, ma anche si chiede che cinema e tv dedichino storie ai personaggi locali, e che i biondi ragazzi del nord non siano più preda di insegnanti meridionali. Al Sud parecchi rimpiangono i Borboni, e poco si interrogano sulla classe dirigente che eleggono e che li condanna a vivere nel sottosviluppo. Mentre nel governo oggi in carica, ministri siciliani non si offendono se il collega ministro leghista dice che si recherà in vacanza all’estero (Sardegna) e che i napoletani si riconoscono, ahimè, dalla puzza. E la Chiesa, cialtrona come sempre, non si fa scrupolo di farsi utilizzare in chiave antislamica, benedicendo – senza neanche ridacchiare – i celtici e longobardi. (Se il Pd smettesse di litigare al suo interno, potrebbe tentare di fare un progetto per provare a bloccare il disfacimento dell’Italia).

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

*Fulvio Abbate, Roma, guida non conformista alla città, Cooper , € 12 Esiste una Roma “personale”, attraverso cui condurre il turista amico per confondergli le idee e aprirgli gli occhi sulle peculiarità della città. Abbate, ironico osservatore del costume, da palermitano romanizzato ci guida per strade-ricordi-abitudini-persone romane. Il maestro Manzi ideò il programma Non è mai troppo tardi permettendo a moltissimi italiani di conseguire la licenza elementare e contribuendo all’importante compito di far parlare l’italiano corretto a tutti gli italiani. Di seguito due voci dal libro per i lettori di Nogod:

I funerali di GPII – “Alleluja alleluja, osanna osanna, nun se dorme n’cazzo!” Sono le parole pronunciate ai microfono del TG1 da una signora, abitante del quartiere Borgo, durante le solenni, oceaniche, interminabili esequie di papa Wojtyla.

Il circolo Giustizia e Libertà, Trionfale – In fondo a via Andrea Doria… nel blocco delle storiche case popolari dove visse e operò da elettricista il pensatore anarchico Errico Malatesta, al civico 79, c’è il circolo Giustizia e libertà, fondato nel 1948 dai partigiani azionisti del rione. Nei locali seminterrati la presenza di Ferruccio Parri non sembra essere mai venuta meno… accanto a lui, come in una quadreria civile, i volti di Ernesto Rossi, Riccardo Bauer, Ugo La Malfa, Emilio Lussu, Piero Gobetti, Carlo Rosselli, Fausto Nitti. La memoria dell’azionismo e delle ragioni del liberal-socialismo sopravvivono così in pochi metri quadri di locali strappati alla mutazione d’uso. L’insegna modellata nel neon alle spalle del tavolo dove prendono posto i relatori, il simbolo del movimento delle formazioni partigiane, un pugnale custodito da una fiamma e le lettere che compongono il programma politico del movimento, Giustizia e libertà, appunto. Poi, due antiche bandiere rosse che vedono ancora spiccare quel simbolo che parla di insurrezione e risorgimento. Ci sono i busti marmorei di Aldo Eluisi, eroe azionista, già Ardito del popolo, ucciso il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine, e di Massimo Gizzio; la scheda segnaletica di Cencio Baldazzi, le copie incorniciate di “l’Italia libera”, organo del Partito d’Azione, un disegno di Carlo Levi donato al circolo dalla vedova Baldazzi, la bandiera dei perseguitati politici del Trionfale e una lettera di Parri che parla di Resistenza e risarcimenti… In via Andrea Doria torna in mente ciò che in L’orologio scrisse Carlo Levi di Parri e degli altri intransigenti che desideravano un’Italia di giusti e di liberi: “fiori su un letamaio”.

40 frustate a una giornalista sudanese…

mercoledì, 29 luglio 2009

…colpevole di immodestia. Aveva indossato pantaloni considerati immorali secondo i fondamentalisti islamici. La coraggiosa giornalista che grazie al suo rapporto professionale con l’ONU poteva scampare alla fustigazione ha invece deciso rinunciare all’immunità.

Qui la fonte della notizia da La Repubblica LEGGI

….KHARTOUM – E’ stato rinviato al 4 agosto il processo alla giornalista sudanese Lubna Ahmad Hussein

“Le autorità mi hanno detto che devo comparire davanti al giudice – ha annunciato ieri la giornalista che scrive per il giornale di sinistra Al-Sahafa e lavora per la missione delle Nazioni Unite in Sudan (Unmis). “E’ importante che la gente sappia quello che accade”, ha aggiunto la donna chiedendo ai colleghi di essere presenti quando sarà frustata. “Mi daranno 40 frustate e mi imporranno una multa di 250 sterline sudanesi”, circa 80 euro, ha aggiunto che rischia 40 frustate per aver indossato i pantaloni, tenuta considerata “indecente” secondo i canoni islamici e che tre settimane fa è costata una pena analoga ad altre dieci donne vestite allo stesso modo che si trovavano con lei in un locale a Khartoum…. segue LEGGI

(29 luglio 2009)

La Madonna di Medjugorie rischia il posto.

mercoledì, 29 luglio 2009

Dopo l’espulsione dall’Ordine dei Francescani del frate che aveva seguito e sponsorizzato i presunti veggenti della madonna bosniaca si aprono inquietanti interrogativi sull’intero castello di presunte apparizioni e presunti messaggi dell’ectoplasmatica entità. Con buona pace dei tre giornalisti madonnari che più di tutti hanno abboccato, Vittorio Messori, Antonio Socci e Paolo Brosio, ultimo miracolato che ha appena finito il giro delle sette chiese televisive per annunciare agli imbocconi la sua conversione.

Notizia dell’Agenzia ASCA
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…SARAJEVO – La guida spirituale dei sei veggenti di Medjugorje, frate
Tomislav Vlasic, e’ stato espulso dall’Ordine dal ministro generale dei
francescani, Jose Rodrigues Carballo. Lo rivela oggi il quotidiano di
Sarajevo Dnevi Avaz. Il frate, che dal 1992 vive in Abruzzo, e’
accusato di aver “diffuso l’eresia, un dubbio insegnamento e manipolato
le coscienze”; inoltre gli sono state attribuite azioni “contra sexum”,
cioe’ rapporti sessuali con una suora…..segue
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Un monumento in Irlanda…

mercoledì, 29 luglio 2009

… per ricordare le vittime dei predi pedofili.

(ANSA) – LONDRA, 28 LUG – Il governo irlandese ha deciso oggi la costruzione di un monumento nazionale che ricordi le decine di migliaia di bambini molestati nel corso dei decenni all’interno di istituti gestiti dalla Chiesa. La proposta fa parte del piano d’intervento del governo dopo che due mesi fa si è conclusa l’indagine – il Ryan Report, durata 10 anni – sulle violenze minorili. Il governo è riuscito a reperire 25 milioni di euro per finanziare una serie d’interventi. Ma non è tutto. Il ministro per l’Infanzia Barry Andrews ha inoltre fatto sapere che l’esecutivo sta pensando all’introduzione di una giornata nazionale che ricordi coloro che sono morti a causa di violenze sessuali, psicologiche o torture. Andrews ha detto che nonostante la crisi economica il governo è riuscito a trovare il denaro necessario per far fronte a ciò che ha definito come un passaggio oscuro nella storia dell’Irlanda.

Gli zuavi pontifici del PD-Partitus Dei…

mercoledì, 29 luglio 2009

…contro l’Unità a causa dello sbattezzo. La Binetti, plenipotenzaria dell’Opus Dei nel PD e 15 colleghi cattolicissimi protestano con la direzione del giornale per una striscia ispirata alla Campagna di sbattezzo promossa dall’UAAR e per l’insistenza con cui si mettono in rilievo i mancati o deboli interventi della SS vaticana contro il mignottaro DuceSilvio.

Qui la fonte della notizia da Agenzia ASCA LEGGI

….(ASCA) – Roma, 29 lug – Quindici deputati del Pd hanno sottoscrito una lettera alla direttrice dell’Unita’ Concita De Gregorio per esprimere ”disagio” per la pubblicazione di un fumetto a puntate dal titolo ”Lo Sbattezzo” tratto dal libro ”Quasi quasi mi sbattezzo” di Alessandro Lise e Alberto Talami su quella che e’ definita ‘l’odissea vera di Beto, giovane operaio-disegnatore, che decide di uscire per sempre dalla chiesa cattolica’.

Gli stessi deputati esprimono altresi’ ‘stupore’ per l’insistenza del giornale nel sollecitare prese di posizione da parte della chiesa cattolica su Berlusconi e le sue avventure sessuali.

I 15 deputati sono Paola Binetti, Luigi Bobba, Marco Calgaro, Enzo Carra, Pierluigi Castagnetti, Paolo Corsini, Rosa De Pasquale, Letizia De Torre, Lino Duilio, Enrico Farinone, Giorgio Merlo, Donato Mosella, Nicodemo Oliverio, Iean Leonard Touadi’, Andrea Sarubbi.

Questo il testo della lettera: ”Non c’e’ dubbio che…. LEGGI