Gay Pride di Roma in pericolo.

Riceviamo e pubblichiamo l’ appello del Circolo Mario Mieli, organizzatore del Roma Pride 2009, che denuncia gli ostacoli ti tutti i generi frapposti allo svolgimento della manifestazione.

Sosteniamo il Circolo Mario Mieli e il Roma Pride.
NO GOD l’ha fatto.

Cari e Care,
anche quest’anno si avvicina l’appuntamento con il Roma Pride, ma a 10 giorni dalla parata del 13 giugno non è ancora stato sciolto il nodo del percorso.

Come molti di voi sapranno la Questura ha apposto ieri il terzo diniego al percorso richiesto dagli organizzatori, con motivazioni sempre più assurde e pretestuose, tanto da dare adito persino a ricorsi giudiziari dinnanzi al TAR e al Presidente della Repubblica. (http://www.mariomieli.org/spip.php?article1164)

Alla usuale questione dei diritti e delle rivendicazioni GLBT si viene quindi ad aggiungere un grave vulnus alla agibilità democratica nella nostra città, che affida all’arbitrarità di valutazioni e protocolli unilaterali l’effettiva possibilità di svolgimento di una grande manifestazione per i diritti civili e la visibilità di un’intera comunità.

Non solo ancora una volta le istituzioni si piegano ai veti vaticani e clericali nel negare Piazza San Giovanni al Pride, come già avvenuto lo scorso anno, ma si spingono fino a contrastarne fattivamente il libero e naturale svolgimento negando persino il percorso dell’anno scorso, da Piazza della Repubblica a Piazza Navona.

Un precedente gravissimo per tutti quanti noi cittadini e per tutte le manifestazioni future. Un attacco gravissimo alla laicità e alla libertà di manifestazione che riguarda tutti i cittadini e non solo le lesbiche, i gay e le trans.

Per questo vi chiedo di aderire e sostenere al massimo il Pride di Roma 2009.

Potete mandare le vostre adesioni, individuali o di associazioni e gruppi a romapride@gmail.com (se volete mettetemi in conoscenza a.maccarrone@mariomieli.org); potete diffondere questo messaggio alla vostra rete di contatti, amici, attivisti, persone interessate, gruppi.
Se siete giornalisti, o avete blog, newletter, siti internet potete anche e soprattutto diffondere queste notizie sui vostri canali e fare informazione contro una cappa di silenzio che avvolge questa situazione.

Grazie a tutte e tutti dell’impegno,

Andrea Maccarrone
3497355715

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Un Commento a “Gay Pride di Roma in pericolo.”

  1. Peter Boom scrive:

    Carissime-i del Mieli, oltre le direttive del Vaticano probabilmente gioca un ruolo importante anche l’omofobia interiorizzata di qualcuno che conta. Penso che per i nostri diritti e il diritto del Pride più bello, che è sempre stato quello di Roma organizzato da Voi, bisognerà anche chiedere di fare un’interrogazione al parlamento europeo. L’inciviltà e la predazione delle libertà fondamentali delle persone in Italia oramai sta diventando scandalosa.
    Siccome la politica italiana (vaticana) non permette di attuare una legge contro l’omofobia propongo a tutte-i gay, bi- e pansessuali di andare in palestra e allenarsi in pratiche di autodifesa. DICO SUL SERIO!!!
    Non arrendeteVi! Peter Boom.