La lumachella de la Vanagloria,
ch’era strisciata sopra n’obbelisco
guardò la bava e disse: già capisco
che lascerò n’impronta ne la storia
Trilussa
Chissà se il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è ispirato alla lumachella di Trilussa per la sua agenda del 1° maggio. Contrariamente al buon senso e alla tradizione degli ultimi anni infatti, ha evitato di salutare i giovani che hanno affollato il tradizionale concerto di San Giovanni per ricordare i lavoratori – quest’anno le morti bianche – optando per un omaggio a san Giuseppe artigiano patrono dei lavoratori. Il sigillo clerico-romano è una specialità del sindaco moretto, che già lo ha sperimentato per il suo primo 21 aprile al Campidoglio mettendo sotto protezione della chiesa Romolo e Remo, secondo la leggenda fondatori della città.
Un anno è passato da quando il sindaco è salito in Campidoglio salutato dai sostenitori a braccia tese tra lo sventolio di bandiere con la croce celtica. Come abbiamo constatato il fascismo, più o meno goffamente rinnegato, non ha provocato scandalo tra i romani che lo hanno scelto nonostante la sua storia.
Il 28 aprile il sindaco dei romani ha convocato, anche se sconsigliato dal suo staff, una conferenza stampa sui generis, cioè alla presenza dei giornalisti ai quali però sono state proibite le domande. E quindi i meschinetti hanno annotato sui loro taccuini: in un anno fuori dalla crisi, Roma era a rischio adesso è salva e Berlusconi nei prossimi giorni verrà in Campidoglio. E ancora, sconfitta la prostituzione (che ha cambiato zone), l’abusivismo (?) e bonificati i campi rom (che vuol dire trasferimento da una parte all’altra della città). Annullato il parcheggio del Pincio (al quale il centro destra aveva dato l’occhei nella passata giunta), accorpate le aziende della mobilità (metro e bus erano state spacchettate). La chicca è stato l’annuncio della carta bimbo per le famiglie poverissime che verrà attivata l’8 maggio festa della mamma. Interessante il lapsus sullo steccato ideologico superato del 25 aprile, diventato nella foga alemanniana 25 luglio (il 25 luglio del ’43 è la data sulla sfiducia data a Mussolini dal Gran consiglio del fascismo).
E gli assessori? Quello al Commercio vanta l’inaugurazione del mercato Trionfale, opera messa su dalla passata giunta e osteggiata dall’allora opposizione, l’assessora alla Scuola cita i viaggi ad Auschwitz, invenzione veltroniana-doc, l’assessore all’Ambiente detta ai presenti di aver approvato il regolamento sulle botticelle, non ancora calendarizzato però. Il clou lo raggiunge il delegato allo Sport che annuncia come suoi eventi storici della città, quali gli Internazionali di tennis, e i giochi equestri a piazza di Siena (uno dei miei primi ricordi di infanzia) e quello all’Urbanistica che comunica il riassetto di piazza Augusto Imperatore, lavoro già deliberato e avviato dalla passata giunta. Con spudoratezza viene citato come momento difficile della città l’alluvione. Per piovere è piovuto, ma il Tevere è forse esondato?
Solo un cenno alla microcriminalità, che ovviamente non c’è più anche se i giornali un giorno si e un giorno si aprono con qualche accoltellamento, ferimento, stupro. Che Dio, così presente nella vita della giunta capitolina, ce la mandi buona.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it
http://www.nessundio.net/blog/2009/04/25/1465/
Tag: alemanno

Comunicato Stampa del Consiglio delle Minestre:
il 75% delle persone ama Alemanno
il 75% delle persone ama Alemanno, Berlusconi, la cassata, la torata mimosa, cacio e fave e il pollo fritto
Note per la Stampa:
- il sondaggio è stato fatto nel condominio di Alemanno e Berlusconi
- se fosse stata presente la Signora Mariuccia e la sua famiglia il consenso sarebbe stato molto più amplio, la Signora Mariuccia però era assente siccome che la sua figliola era andata a ritoccarsi il sedere per essere più piacente agli occhi di un certo “papi”
- sono stati individuati pochi condomini comunisti e disfattisti che non hanno partecipato al sondaggio
- sono false e tendenziose le notizie riportate dalla stampa comunista e disfattista in base alle quali i prescritti condomini, peraltro prezzolati dai noti comunisti Franceschini e Bindi, sarebbero stati rinchiusi nel locale caldaie, imbavagliati e legati
la notizia è palesemente falsa, sappiamo tutti che i comunisti e disfattisti amano riunirsi in luoghi segreti e oscuri e li mangiare un panino con dentro un bambino o darsi a perversi giochi quali il bondage et affini
Era ora che quei gemellacci di Remo e Romolo fossero benedetti e prendesero le distanze da quella mignottaccia della lupa
Comunicato Stampa del Ministro della Pubblica Distruzione:
da oggi in tutti i sussidiari dell’Impero il fratello di Romolo dovrà assumere il nome di Remolo. La lupa dai dubbi costumi verrà spostata in quartieri meno glam e se trovata senza la necessaria pelliccia verrà multata.
Chiunque osi appellare Remolo come Romolo verrà sculacciato in pubblica piazza, inoltre,
in segno di contrizione dovrà cantare “o mia bela Madunin” rigorosamente in meneghino
Anche Romolo e Remolo amano Alemanno e Berlusconi
Remolo, anzi, ringrazia personalmente il Leader BisUnto per aver ristabilito la verità storica circa il suo nome i soliti comunisti pretendevano di chiamarlo Romolo e qualcuno pure Romoletto solo per spargere odio sul Leader BisUnto
I comunicati di Anna sono divertenti, ma, seriamente e da persona che abita a Roma da 15 anni, la città si sta deteriorando a vista. Certamente le colpe, che non sono imputabili tutte ad Alemanno, mostrano una città che si sta sbriciolando più in fretta. La conferenza stampa, così come la racconta il post, è talmente vera che perfino i quotidiani ascrivibili al centro destra hanno più o meno riferito le stesse cose.
Ma la fascistizzazione è evidente persino nelle scritte dei manifesti. Perfino la mancanza di difesa, solo formale , che il governo ha avuto nei confronti del disprezzo del sindaco di Parigi verso Alemanno preoccupano. E’ come se la città fosse stata completamente abbandonata a se stessa.
Si Elisa,
anche io ho avuto la netta sensazione che Alemanno è abbandonato dalla sua parte politica , e questo è anche testimoniato dal bassissim livello degli assessori. Siccome al peggio non c’è mai fine, proprio un minuto fa ho letto una dichiarazione di Croppi, assessore alla Cultura, che è indignata con il ministero e il sottosegretario alla Cultura (anch’essi pdl) per il divieto assoluto di usare l’area retrostante il colosseo per una partita champions (o qualcosa di simile). A chi gli ha opposto forse perchè la zoa è fragile, ha risposto che i suoi predecessori ci hanno fatto trasmettere un film e che comunque un incidente potrebbe succedere anche stanotte. Dimmi te se è una risposta.
Comunque, il fatto che i romani non si siano smossi de pezza per il fatto del fascismo militante di molti della giunta , mi ferisce profondamente nel mio cuoricino romano
Una risata li seppelirà, fosse vero!
intanto:
“Wilma dammi…il Maaaaalooooox”
[...] Vedi anche qui http://www.nessundio.net/blog/2009/05/04/1567/ [...]