22/4/09 – … d’un peccato medesimo al mondo lerci
A Dakar (Senegal) la Corte d’Appello ha annullato le condanne per omosessualità comminate a 9 uomini disponendone l’immediata scarcerazione. La sentenza aveva suscitato molte proteste, in special modo francesi, tanto da costringere lo stesso presidente Sarkozy ad intervenire. I 9 erano stati arrestati nel corso di una manifestazione che informava sulla prevenzione dell’aids.
Una coppia di uomini, che aveva presentato ricorso al tribunale di Venezia denunciano il Comune della città della gondoleta per essersi rifiutato di affiggere le pubblicazioni del matrimonio che avevano richiesto, hanno avuto la notifica che la questione è stata rimessa alla Consulta. E’ possibile, quindi, che la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi per colmare il vuoto legislativo sulla questione. La mancata accoglienza della richiesta di matrimonio, viola ben quattro punti della Carta costituzionale: parità, uguaglianza, diritto alla famiglia e potestà legislativa. Ed è con queste modalità (non possono esserci gruppi sociali o categorie private di alcuni diritti di cui usufruiscono gli altri) che in alcuni Stati americani è stato introdotto il matrimonio per tutti.
L’omosessuale più bello del mondo, amato da uomini e donne anche per alcuni bei film (Another Country, Maurice…) e per le sue scombiccherate prese di posizione, si è sottoposto ad un lifting francamente esagerato. Rupert Everett, 49enne appena appena stropicciato, si è talmente ritoccato al punto di aver alimentato illazioni su un trapianto osseo. Fermo restando che ognuno col suo corpo e la sua faccia fa quello che gli pare, se per caso si trovasse a leggere questo sito voglio comunicargli che andava bene anche con le occhiaie e le guance un po’ rilassate.
Tornando seri, oggi la professoressa Rita Levi Montalcini varca il secolo
http://www.liberelaiche.it/donne_in_gamba.html#asso-nella-manica
Auguri!
Tiziana Ficacci, www.nogod.it

Rupert Everett era bellissimo anche con la guancetta moscia.
Alla coppia veneziana auguri, e auguri anche alla Signora Rita
Ma è Brunetto Latini il titolo?
si è Brunetto Latini
http://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_XV
a proposito di celodurismo e gayezze:
dalla lista di Helena Velena leggo quanto segue:
22 Aprile 2009 300 comunisti: non fare il gay, vota Ferrero
Cari Ferrero e Diliberto, condannate i video omofobi e militaristi che
invitano a votare la Lista Comunista.
A vedere i materiali che girano su YouTube e sugli altri principali social
network, si direbbe che i supporter della lista comunista di Ferrero e
Diliberto abbiano purtroppo scelto, non la creatività, ma l’offesa
denigratoria come cifra della loro campagna elettorale. Basta navigare un
po’ per incontrare immagini e video che attaccano con livore ed acrimonia
tutte le altre forze progressiste ed in particolare Sinistra e Libertà.
C’è però un video, che si può trovare su YoutTube intitolato “300 Comunisti
- parte 1″, autori le “Bestie Rosse”, che va ben oltre. Il video usa le
immagini del film “300″ (film sulla battaglia delle Termopili) alle quali
accosta un doppiaggio parodistico. Il breve filmato si conclude con
l’appello a votare la lista comunista e con l’immagine di relativo
simbolone.
La storia in sintesi. Due drappelli di soldati si stanno dirigendo verso il
campo di battaglia del G8, ma mentre gli spartani non hanno timore a
combattere contro “i fasci e gli sbirri”, l’altro battaglione è timoroso e
pavido. I “codardi”, si scoprirà poi che sono sostenitori di “Vendola, Mussi
e del Pd”. Il vendoliano è doppiato con una vocina da “femminuccia”, che
lascia intendere la sua poco virile identità. Mentre gli altri due (elettori
di Mussi e del Pd) hanno voci da bambinoni mezzi scemi. Gli spartani
coraggiosi e virili sono invece tutti sostenitori di Ferrero, che acclamano
in un coro militaresco.
Un primo auspicio. Dato che il video s’intitola “300 Comunisti – parte 1″,
ci auguriamo di cuore che non diventi un serial.
Questo prodotto esprime in tutto e per tutto una cultura violenta,
militarista, maschilista e brutalmente omofoba. Questi veleni speravamo non
avessero più cittadinanza a sinistra ed invece li vediamo moltiplicarsi.
Riemergono pratiche, forse inconsapevolmente, staliniste. Ritorna l’idea che
il tuo peggior nemico è chi dovrebbe esserti più vicino.
Ora non pensiamo che Ferrero e Diliberto intendano promuovere una campagna
di questo genere, così volgare e discriminatoria. Ma questo caso, che non è
un episodio isolato, è comunque troppo grave per lasciar correre.
ecco il link dove vedere il video
http://www.movimentoperlasinistra.it/index.php?option=com_content&view=article&id=841:300-comunisti-non-fare-il-gay-vota-ferrero&catid=34:articoli&Itemid=53
…e tanto per essere bipartisana leggo nel frattempo che il sindaco di Roma nega patrocinioal Gay Pride , e vabbhè, poi aggiunge:
“Faremo il possibile – ha continuato – perché si svolga in maniera tranquilla con tutto il supporto dei servizi comunali come per tutte le manifestazioni.”
precisazione necessaria? Si ricordi il Sindaco in questione come tutti gli altri Sindaci che essi percepiscono le tasse da tutti i cittadini e ANCHE quelle degli omosessuali che vivono e spendaono e lavorano nelle città, ci mancherebbe che non facciano quanto è dovuto. Comunque l’amara verità è che siamo cittadini di serie B
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Hi! MqYdTatm