Terremoto. 8 o 5 per mille: la disinformazione degli zuavi delle gerarchie
vaticane. Un esempio dall’Udc
Intervento della senatrice Donatella Poretti parlamentare Radicali – Partito
Democratico, segretaria della Commissione Sanita’
Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini nel dire che l’otto per mille deve
andare alla Chiesa, semplifica il dibattito e traghetta il suo partito verso
lidi esplicitamente clericali. Ma visto che e’ stato presidente della Camera
e attualmente e’ parlamentare dello Stato italiano -ancora laico- potrebbe
rileggersi la legge e vedra’ che l’8 per mille puo’ essere destinato non
solo ad altre confessioni religiose, ma perfino allo Stato e scoprira’ che
la quota statale prevede come destinazione anche quella delle calamita’
naturali.
Ma purtroppo in Italia dobbiamo arrivare al paradosso di dare i soldi alla
Chiesa Cattolica attraverso l’otto per mille per poi ringraziare il
presidente della Cei che dopo aver pagato gli stipendi al clero ci
restituisce qualche briciola per i terremotati.
Fare confusione tra 8 e 5 per mille e mettere tutto nello stesso calderone,
come fa l’on. Casini, fa inoltre parte della tattica di mantenere inalterata
la situazione.
I due meccanismi sono molto diversi, infatti con il 5 per mille solo chi
sceglie una ong destina la sua quota, con l’8 per mille chi non sceglie (il
60 per cento) vede la sua quota ripartita in base alle preferenze espresse.
E’ grazie a questo diabolico meccanismo che la Chiesa Cattolica (espressa
solo dal 37 per cento dei contribuenti) si accaparra il 90 per cento del
totale, pari ad un miliardo circa.
Una ragione in più perche’ il Governo risponda alle interrogazioni che ho
depositato con i senatori Emma Bonino e Marco Perduca.
Qui l’interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=583

facciamo due conticini:
e magari divulghiamoli quanto più è possibile
inchiesta della FED in USA sugli averi di proprietà della chiesa in America del Nord:
298 MILIONI DI DOLLARI IN TITOLI
195 MILIONI ” ” IN AZIONI
102 MILIONI ” ” IN OBBLIGAZIONI
273 MILIONI ” ” IN JOINTVENTURE E PARTECIPAZIONI IN AZIENDE USA
diamo uno sguardo allo IOR:
5 MILIARDI DI EURO in depositi
diamo uno sguardo a quanto dona in interventi caritativi la chiesa:
il 3% in Italia
l’8,6% nel Terzo Mondo
ovvero nel 2007
sono stati spesi per il sostentamento dei sacerdoti
354 MILIONI DI EURO
IN INTERVENTI CARITATIVI (PER I POVERI) SOLO 30 MILIONI
è francamente offensiva la mancetta che offrono per l’Abruzzo ed è offensiva la nostra ignobile informazione che si astiene dal divulgare tali dati
Anche quest’anno non cambierò la mia destinazione dell’8 e del 5 per mille.
Sarei lieta di sottoscrivere per tutte e due le opzioni per lo Stato, ma così come oggi è strutturata la ripartizione sono costretta a scegliere per una casella religiosa per la quale seguo le evoluzioni di spesa e che so che per statuto interno non userà l’8 per motivazioni religiose (già in passato soldi sono stati utilizzati per il terremoto di san giuliano e per lo tsunami in proporzione maggiore rispetto a quelli utilizzati dalla Cei come si può agevolmente leggere sul libro La Questua di Curzio Maltese schedato anche sulla pagina libri di questo sito) .
La mia speranza è che i media che in questi giorni ci hanno deliziato con le passeggiate mediatiche (comunque bene ha fatto il Presidente del Consiglio ad andare subito sul posto, ma ritengo che lo avrebbe fatto anche Prodi) di inutili politicanti come il sindaco di Roma (e con divisa saccheggiata ai vigili urbani romani) ecc. , controllino i lavori e si chiedano almeno per una volta come verranno reperiti i fondi per la ricostruzione
Quanto alla proposta Amato di una tassa una tantum non sono d’accordo,la generosità (personalmente ho donato molto più di quanto sottoscriverebbe un senatore con mille euro comparando al mio reddito) non può essere un obbligo,è lo Stato che deve risolvere le emergenze,una tassa sulla bontà è assolutamente illiberale.
Saluti,
Dalla pagina Recensioni di questo sito
22/05/08 – LA QUESTUA – Curzio Maltese, Serie Bianca Feltrinelli, € 14.00
“In quasi trent’anni di giornalismo, avevo felicemente ignorato il Vaticano e avrei continuato a farlo se non fosse stata la Chiesa cattolica a occuparsi molto, troppo, di me. E di altri cinquantotto milioni di connazionali. Il papa e i vescovi intervengono nella vita pubblica italiana molto di più di quanto non faccia l’Unione europea alla quale siamo vincolati”. Ed è facile capire, con questo tuonante incipit, come Curzio Maltese ripercorra il solco della grande inchiesta sulle “robe” vaticane dopo quella di Ernesto Rossi che, sul Mondo, nel 1960 scriveva: “quando si tratta della roba i monsignori del Vaticano hanno la pelle delicata come quella della principessina che non riuscì a chiudere occhio tutta la notte per il pisello che le avevano messo sotto sette materassi” . Un libretto da leggere tutto di un fiato, magari cominciando dal capitolo sull’8 per mille: “la campagna 2005 della Saatchi e Saatchi è costata alla Chiesa 9 milioni di €. Il triplo di quanto la Chiesa ha donato alle vittime dello tsunami: tre milioni, lo 0,3% della raccolta. Nello stesso anno l’Ucei (unione delle comunità ebraiche), versò per lo Sri Lanka e l’Indonesia 200mila €, il 6% del suo (estremamente inferiore) 8 per mille. Un’offerta in proporzione venti volte superiore, in un’area dove non esistono comunità ebraiche”. Per poi proseguire con il capitolo sull’Ici “secondo gli studi dell’Anci , ogni anno i comuni italiani perdono oltre 400 milioni di € a causa di una esenzione fiscale illegittima e contraria alle norme europee sulla concorrenza”. Per continuare col turismo della fede “la Chiesa si affida al testimonial Luciano Moggi… o alla Mistral, agenzia turistica fondata da Bud Spencer e salvata dal penultimo governo Berlusconi con una operazione giudicata fuori mercato perfino da alcuni parlamentari della coalizione”. Per passare a uno degli scandali più grossi “l’ora facoltativa di religione costa ai contribuenti circa un miliardo di euro all’anno”. E ancora e ancora… Tabelle, grafici e torte completano la lettura. Questo agile libretto, che dovrebbe diventare per noi che vogliamo un paese che spende per i cittadini un manuale, è stato possibile grazie alla collaborazione che Maltese, giornalista di la Repubblica ed esperto di cronaca giudiziaria, ha avuto da Maurizio Turco, deputato radicale e segretario dell’associazione http://www.anticlericale.net, e da Carlo Pontesilli, fiscalista esperto di privilegi ecclesiastici e promotore in Italia e Europa di iniziative volte alla loro eliminazione.
Tiziana Ficacci, http://www.nogod.it
faremo dei volantini con i dati e li dsitribuiremo
in giro
spero chiunque legga faccia altrettanto.
Nel frattempo alcuni blogger abruzzesi, tra cui
MissKappa
http://miskappa.blogspot.com/2009/04/buongiorno-perdonatemi-per-lassenza-di.html
segnalano l’urgenza di vestiario e scarpe decenti e una certa disorganizzazione generale
Sicuramente il ruolo dei blogger ecc. sarà deterinante visto che la stampa è ormai o di regime, o faziosa.
QUOTO
Quanto alla proposta Amato di una tassa una tantum non sono d’accordo,la generosità (personalmente ho donato molto più di quanto sottoscriverebbe un senatore con mille euro comparando al mio reddito) non può essere un obbligo,è lo Stato che deve risolvere le emergenze,una tassa sulla bontà è assolutamente illiberale.
ecco e mò ci costringono pure a dover difendere quel cojones di Santoro!
Ma questi dati nel primo post dove son stati reperiti?
Non riesco a trovare granchè informazioni al riguardo
mi scuso per non aver inserito subito , la fonte
i dati sono tratti da “la questua” di Maltese-Pontesilli-Turco
edizioni Feltrinelli – serie bianca euro 14
nogod ha trattato tali temi su queste pagine:
http://www.nessundio.net/scandalosaici.htm
http://www.nessundio.net/ottopermille.htm
http://www.nessundio.net/sfrattibenedetti.htm
altri siti e blog impegnati sul fronte laico che hanno dato notizie relative allo scandalo 8×1000
sono
http://bus18.splinder.com/
http://www.liberelaiche.it/libereda.html
in cui Tiziana Ficacci si è occupata anche di… vaticanismi
impegnato sul fronte laicità è anche il sito
http://femminismo-a-sud.noblogs.org/
che personalmente consulto quotidianamente e che insieme a nogod
sono la mia principale fonte di informazioni relative a tali temi
Ma queste cose le sapete voi solamente,il popolo non ne sa niente,appena mi sono permesso di criticare la chiesa che si vanta di aver dato cinque ai terremotati e lo dicono ripetute volte in televisione, io mi sono permesso di dire, che la chiesa non dice che dall’otto per mille se ne pappa altri novantacinque di milioni,mi hanno aggredito,dicendo tutto tu sai,la gente non sa niente,invece i tromboni in televisione suonano note di tutti i toni.Appena Santoro si permette di dire che la gente si lamenta lo aggrediscono.
ripeto perchè il sistema ha problemi con i link inseriti in commento
mi scuso per non aver inserito subito , la fonte
i dati sono tratti da “la questua” di Maltese-Pontesilli-Turco
edizioni Feltrinelli – serie bianca euro 14
puoi trovare anche notizie su nogod nelle sezioni
scandalosa ici
ottopermille
sfrattibenedetti
su bus18.splinder
su liberelaiche
Tiziana Ficacci si è occuopata
di… vaticanismi vari (pagina libereda)
e su femminismoasud
che si occupano di laicità
per dopa: comunque è bastato il libricino scarno e ben documentato come “la questua” e la chiesa ha perso un bel poco di soldini perchè a quanto pare molti che prima non scegleivano la destinazione dell’8×1000 e che hanno seguito le indagini apparse su repubblica e letto il libro hanno poi scelto di devolvere allo stato.
è di ovvia evidenza che in un regime di informazione censoria ed in mano ai soliti pochi oligarchi divulgare notizie e cultura laica sia una vera faticaccia eppure
“a gutta scave la rutta”
ovvero: goccia scava la roccia
e siti come nogod et simili sono tante piccole rocce
è l’unica cosa che possiamo fare ed è quella che facciamo
sui beni della Chiesa cattolica anche qui
http://www.nessundio.net/blog/2009/01/19/658/
Per Anna;Quella massima la sapevo anch’io( Fatica assidua lunga e operosa vince ogni cosa)l’ho imparata a scuola il 1932 è intitolata, La goccia,e recita cosi:A! povera goccia che inutile opera vi spendi sopra.
Disse il concavo laghetto breve che la riceve.
Da dieci anni da ch’io lavoro, fei questo foro,
onde non dubito che in altri dieci far quando feci.
E nel millesimo cavar io spero il masso intero.
Fatica assidua lungo e operosa vince ogni cosa.
Questa massima la chiesa l’ha recepita alla lettera. In mille anni la grande bugia di cristo è diventata verità,sempre a dirla insistentemente,son passati altri mille anni e questa bugia resiste ancora.E hanno imparato un’altra massima:La bugia detta mille volte diventa verità,se io mi metto a dire che l’asino vola, nella millesima volta l’asino volerà.
Secondo me appena nasce una bugia bisogna confutarla, e di bugie se ne dicono tante. per vivere.
salve Dopa:
io sono meno poetica
“a gutta scave la rutta” traduzione dialettale del proverbio latino era frase che mi ripeteva la mamma quando cercava di ficcarmi nella testaccia dura le tabelline (anni Settanta)
se la chiesa lo fa ebbene dobbaimo imparare anche noi l’arte ed insistere
noi saremo la goccia che scava la roccia.
Nel corso del tempo siamo passati da una Europa in preda alla follia delle guerre di religione ad uan Europa più laica ed aperta,
dai roghi allla manifestazione del libero pensiero alla possibilità di professare il proprio culto o l’assenza di fede,
solo fino a qualche anno fa avrei perfino rischiato di farmi chiudere in qualche manicomio, di dover subire trattamenti ospedalieri coatti a causa del mio orientamento sessuale,
io la scorgo l’enorme differenza tra “allora” e “adesso”
e dal basso della mia ignoranza ringrazio chi si è battuto per i miei diritti,
con loro ho un debito di vita che devo risarcire
Circa le bugie su cristo: abbiamo tutti paura e vogliamo essere consolati, alcuni da adulti ce la fanno da soli o cercano altre consolazioni, il vero veleno, per me, non è tanto la bugia ma sono le gerarchie che usano la favola, i nostri terrori, la miseria e l’ignoranza per ingrassare e accumulare
saluti e forza!