6/4/09 – Crepa padrone, tutto va bene

Tanto tuonò il cardinale Giovanni Battista Re che Benedetto XVI ha fatto piovere sull’arcidiocesi di Westminster Vincent Nichols.
Il 63enne Nichols non era quotato tra i piazzati, soprattutto dal suo predecessore Murphy O’Connor.
Il prelato è stato nominato vescovo di Westminster nel ’92, conquistando la palma del più giovane incoronato. Nel 1996 partecipa alla stesura di un documento contro l’avidità, il Common Good, che venne da più parti considerato un sostegno al New Labour blairiano. Ben presto ha preso le distanze da quel documento e, clamorosamente per il sentire dei cattolici inglesi, nel 2006 ha preso le difese del papa accusato di aver coperto gli abusi sessuali dei preti statunitensi. Si è scagliato contro la BBC che mise in onda il filmato sui preti pedofili americani (trasmesso da noi, annacquato dalle difese di mons. Fisichella e da un buonissimo Santoro, ad Annozero). Non domo ha continuato a molestare la BBC per un documentario che sputtanava un po’ Benedetto XVI. Ha battagliato (con successo) contro una legge che riservava una quota di non-credenti alle scuole confessionali e in difesa (riportando un insuccesso) delle agenzie cattoliche per le adozioni che chiedevano l’obiezione alla legge che ammette l’adozione per le coppie omosessuali. Lo smodato amore per gli embrioni e la propensione a fare della bioetica una crociata, ha aperto la breccia papale. Eppure, una macchiolina ha rischiato di compromettere il suo incarico. Infatti, appena un mese fa, ha dato ai colleghi di fede islamica l’autorizzazione alla celebrazione della nascita di Maometto nella cappella dell’università cattolica di Birmingham.
Il predecessore pensionato O’Connor, è invece orientato ad accettare un incarico che gli è stato offerto dalla Camera dei Lord. Nel caso, sarebbe il primo vescovo cattolico a farne parte dai tempi di Enrico VIII.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

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3 Commenti a “6/4/09 – Crepa padrone, tutto va bene”

  1. marcello scrive:

    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=697283

    Come Nichols aderisce alla realtà di Benedetto XVI

  2. Goliarda scrive:

    Intervistato si è messo ad attaccare Channel 4 che fa la pubblicità ai preservativi e ha detto che nessuno ha studiato ancora le conseguenze dell’aborto sulla vita sociale e sessuale delle donne. Forse aspira a fare il papa, per ora gli lecca le scarpe