I bugiardi di dio contestano anche il nuovo slogan dell’ Uaar.

Finalmene circolerà a Genova un ateobus con il nuovo slogan in sostituzione di quello censurato dopo che le gerarchie cattoliche (ma anche esponenti ebrei e mussulmani) e i clerico-fascisti della politica avevano contestato il primo slogan ritenendolo “offensivo”. Così adesso, bontà sua, don Silvio Grilli, una sorta di “inquisitore” della curia genovese, da il via libera alla nuova edizione : “La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. L´ottima è che credono nella libertà di espressione” . Ma non potendo eccepire proprio niente aggiunge che il riferimento ai milioni di atei è del tutto opinabile. Peccato che il 98% di italiani “cattolici” spacciato dalle bugiardissime statistiche di fonte vaticana sia molto più opinabile, anzi del tutto menzognero come ha dimostrato Raffaele Carcano in uno studio apposito pubblicato sul sito dell’ Uaar. Ma per gli spacciatori della versione cattolica della Menzogna Globale, che fondano la loro religione sulla più grande concentrazione di invenzioni, mistificazioni e gigantesche bugie rappresentata dalla Bibbia, i milioni di atei sono opinabili. Rosicate fratelli, rosicate.

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8 Commenti a “I bugiardi di dio contestano anche il nuovo slogan dell’ Uaar.”

  1. alessandro.1948@live.it scrive:

    secondo me questi autobus atei sono talmente irrilevanti che presto li vedremo in tutte le città.

  2. Orazio scrive:

    Caro Alessandro, questi autobus atei sono talmente “irrilevanti”, come dici tu, che hanno scatenato una guerra di religione da parte della cricca di integralisti vatic-ani…

  3. Sandra C. scrive:

    Gli hanno scatenato la paura…ultimamente succedono cose che tolgono ogni volta un po’ di terreno sotto ai piedi della chiesa e loro,per salvarsi tentano di scalare gli specchi ma essendo viscidi non ci riusciranno.

  4. Tiziana scrive:

    Ovviamente benissimo che circolino ateobus, anzi se gli atei riuscissero a comprare anche delle vetture e le donassero al Comune di Roma (magari la linea 30) ancora meglio.
    Però secondo me è bene mantenere il gusto delle proporzioni, l’ateobus è un bruscolino minimo rispetto al quotidiano e a quello che gli atei e soprattutto i laici (gruppo nel quale vorrei riconoscermi) ignorano delle sopraffazioni della chiesa romana, a partire dalla ridicole feste patronali e di precetto di cui si parla oggi su questo sito

  5. admin scrive:

    Io trovo la storia dei bus atei divertente, leggera, spiritosa, ma ininfluente. Infatti circoleranno liberamente a Genova

  6. Dobbiamo mandare in giro ateobus tutti i giorni in tutte le metropoli italiane, magari cambiano lo slogan una volta ogni quindici giorni.
    Dobbiamo inondare di slogan simili le piazze d’Italia con manifesti, magliette e in qualsiasi altro modo.
    Non possono far niente contro di noi e, più si arrabbiano, più ci fanno pubblicità.
    Nello spazio di pochi mesi i sedici milioni di atei/agnostici attuali passerebbero a venti e i cosiddetti credenti si vergognerebbero di continuare a fingere di credere.
    Continuiamo risolutamente su questa strada. E’ quella vincente

  7. mariella.rotondo@hotmail.it scrive:

    ma cosa cambia? se si mandano in giro i bus che domani finisce l’otto per mille? o il papa al tg?

  8. Anonimo scrive:

    Beh, speriamo che vengano fuori anche gli Iesubus.