Carissime/i,
grazie a Meri Negrelli, per questo suo nuovo sforzo, per essere sta là a nome anche nostro, là dove tutti eravamo anche se non fisicamente. (la fiaccolata per Eluana Englaro)
Noi ” LA PEGGIORE CANAGLIA” come oggi siamo definiti da un editoriale dell’ Avvenire, il giornale dei vescovi.
Proprio così: “la peggiore canaglia”. Cosa rispondere? La coscienza ribolle d’indignazione e le parole sembrano davvero insufficienti ad esprimerla tanto grande essa è! La voglia d’inondare le piazze d’Italia, di correre davanti alle sedi del PD per gridare a “Veltrusconi” che se il suo partito non intende pronunciarsi sui diritti civili, chè di questo si parla, tradisce i suoi elettori, i suoi iscritti, il Paese tutto.
Sì, l’indignazione è grande e, davvero, come si diceva un tempo, il sangue ribolle nelle vene, e non possiamo accontentarci degli intellettuali, tanti, per fortuna che si stanno spendendo sulla stampa a sostegno delle ragioni della civiltà, del diritto, della pietas, dell’umanità. Occorre andare oltre e come diceva Ignazio Marino recentemente è tempo che i partiti della Sinistra, se ancora esiste in Italia, si mobilitino unitariamente a difesa di queste Ragioni insieme a tutti i politici, e sono tanti, dello schieramento di maggioranza che non condividono le scelte di Roccella, Sacconi e gerarchie vaticane.
maria laura cattinari

L’indignazione è giusta ma nessuno si aspetti che il PD abbia il coraggio di rispondere ai vescovi-ayatollah. Hanno scelto di fare la nuova Democrazia Cristiana e io non perdo nemmeno un minuto per andare protestare sotto le loro sedi. Per me sono morti.
quella di Eluana Englaro non è vita è ibernazione.
Il PD si è venduto alla Chiesa. Ha tradito i laici per dei voti cattolici che non avrà mai.
Il suo risvegli alle prossime amministrative sarò amaro. Sarà allora il momento di fondare una vera sinistra, i cui unici obiettivi dovranno essere la giustizia sociale, i diritti civili e il pacifismo.
Toccato il fondo, riprenderemo a risalire.
In effetti penso in parte anche io come il commento che mi precede. Dopo aver toccato il fondo si può solo risalire.
non sono così ottimista, “al peggio non v’è mai fine”