….contro la pillola che libera le donne dall’aborto chirurgico. Diventa concreta anche in Italia la possibilità di utilizzare la pillola RU 486, a richiesta delle interessate, come alternativa ai ferri del chirurgo nell’interruzione di gravidanza. Ma per i preti del Club Torquemada e i loro seguaci dell’indotto politico le donne colpevoli di voler decidere sulla propria maternità e sul proprio corpo devono almeno abortire con dolore sotto i ferri. E si inventano le più strampalate statistiche per terrorizzare le donne che vorranno ricorrere a quella pillola. Qui la fonte della notizia LEGGI

Una confessione,per il club torquemada:Ho 87 anni suonati,a 13 anni ho incominciato a seminare,a mano,buttando la semenza da per tutto, a 30 anni mi sono sposato,per due anni ho fatto l’amore mettendo la semenza nei pannolini,in un momento di disattenzione ci siamo accorti di aver sbagliato,ed è venuto fuori il primo figlio.Per cinque sei mesi ho fatto l’amore tranquillo.dopo il parto ancora semenza nei pannolini. dopo tre anni un altro sbaglio, un altro figlio. Seguè sacrifici, poi di nuovo sbaglio,ora mia moglie decide da sola di abortire e rischiando di morire. Gli hanno tirato tutto.Da allora è stato la mia salvezza, ho fatto sempre l’amore col sapore,ma di gusto c’è nera poco.Secondo voi è vita questa?Non vi pare che fate schifo, sostenere certe cose?
ROMA, 15 DIC – “Meglio tardi che mai. Finalmente dopo vent’anni di discussioni anche in Italia sarà possibile utilizzare la pillola Ru486 come rimedio alternativo all’aborto chirurgico, invasivo e doloroso”. È quanto afferma l’eurodeputata Pia Locatelli, presidente dell’Internazionale Socialista delle donne. “Stantie, false e odiose – continua l’esponente socialista – sono piuttosto molte delle obiezioni che vengono sollevate contro la sua legalizzazione. Di questa medicina stanno dicendo le stesse cose che dicevano contro la pillola anticoncezionale: che è pericolosa, che fa male, che deresponsabilizza le donne. Invece, anche grazie alla pillola, non solo gli aborti sono diminuiti ma si sono salvate migliaia di donne. Temo però i colpi di coda dell’oscurantismo nostrano, capacissimo – conclude – di imporre un prezzo o un ticket altissimo per sconsigliarne nei fatti l’utilizzazione. Ma spero di sbagliarmi”.
pialocatelli@partitosocialista.it