10/12/08 – Born in the Usa

La scorsa settimana Fox ha mandato in onda Mypods and Boomsticks, un episodio dei Simpsons, nel quale una famiglia musulmana si trasferisce a Springfield. Homer Simpson (il padre) è convinto che la famigliola islamica stia progettando un attacco terroristico, ma Bart Simpson (il figlio) prende le difese di Bashir (il suo coetaneo islamico) che viene vilipeso a scuola stabilendo buoni rapporti di vicinato. La puntata è talmente piaciuta al Cair (Consiglio per le relazioni tra Islam e America) da invitare i suoi aderenti a scrivere una lettera di ringraziamento a Matt Groening, autore dei Simpsons. In stile obamiano Cair ha detto: “questo episodio ha mostrato come gli americani possano lavorare per il rispetto reciproco e l’inclusione attraverso i rapporti tra i vicini di casa”. Cair è stato fondato nel ’94 e fa azione di lobbyng per favorire la conoscenza dell’islam e la sua corretta rappresentazione.
Non è chiarissimo invece cosa ha voluto dimostrare A.J.Jacobs che si è letto ben bene la bibbia e ha deciso di vivere per un anno secondo le regole prescritte: non si è rasato i lati della barba come indicato dal Levitico, ha acquistato uno shofar (corno d’ariete) per suonarlo all’inizio del mese (come si legge nei Salmi), ha indossato solo fibre naturali (ancora il Levitico), e, come prescritto in Esodo “non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre”, non ha mangiato carne e latte insieme (e ne siamo certi la sua salute ne avrà guadagnato). Dalla esperienza Jacobs ha tratto un libro, pubblicato in Italia da Rizzoli, Un anno vissuto biblicamente (18 €), divertente e soprattutto non pretenzioso.
Dalla Revision Studios di Las Crucis nel Nuovo Messico, il sud cristiano e profondo degli Usa, nasce l’idea di una riscrittura della bibbia in chiave omo, che comincia con l’Eden abitato da due donne, Aida ed Eva. Sarà presto un film che farà incazzare la Santa Sede che ha l’imprimatur dello stravolgimento delle scritture (perché si creda o no, l’interpretazione vaticana è molto personalistica e restrittiva). La bibbia gay-friendly si può iniziare a leggere (per ora solo il Genesi) su www.princessdianabible.com 

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

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4 Commenti a “10/12/08 – Born in the Usa”

  1. www.uaar.it scrive:

    Censura a Brokeback Mountain: la Rai fa marcia indietro
    Ieri sera il film di Ang Lee I Segreti di Brokeback Mountain, vincitore di tre Oscar, del Leone d’Oro e di ben quattro Golden Globe, è stato trasmesso da Rai due ma senza le scene di amore omosessuale, che sono state tagliate.
    Le proteste sono partite da Aurelio Mancuso, Presidente nazionale dell’Arcigay, ma l’indignazione generale ha aumentato le proteste, spingendo Antonio Marano, direttore di Rai due, a fare marcia indietro.
    L’On. Grillini ha sottolineato che “il fatto che la tv di Stato, cioè il servizio pubblico, censuri un film vincitore di un Festival di Stato, rappresenti già di per sé un’assurdità”.
    Rai due ha quindi deciso di ritrasmettere il film, questa volta senza censure.

  2. Marcello scrive:

    Lo stesso Marano direttore della Lega che aveva detto di essere orgoglioso dell’Isola di Luxuria

  3. Anna Spina scrive:

    Scusate posso fare una pernacchia? Mancuso e Grillini dall’alto della loro vita conturbante si vede che non guardano mica la tivvì di Stato, adesso si accorgono che è una tivvì in cui si censura, in cui si travisa?
    Mavà! Uhhhh che novità,
    dico lo vedono che ogni due notizie c’è un papa, un cardinale, un vescovo, un prete un frate na monaca? ma ciucciatevi il calzino! e magari insieme a quelle poche associazioni e sopratutto singoli che si sbattono per tenere alto il vessillo della laicità, dei diritti, del rispetto verso le persone a prescindere dal sesso e dal salario, agite e protestate UNITEVI alle donne,ai precari ai malati e a chi ha meno diritti e sopratutto andate dai vostri bolsi referenti politici e ditegli che hanno scassato l’anima che sono dei mollaccioni e magari già che ci siete dimettetevi da cariche e cairchette dentro e fuori dal Parlamento e dai partitoni e partitini rossi o rosè
    perchè sennò queste denunce saranno i soliti belati inutili
    Anna

  4. Patrizia scrive:

    quoto anna spina