8/12/08 – Quando dalla pazzia comincia ad affiorare un metodo è bene diffidarne.

La sgradevolezza del calcio non finisce con la partita. Ci sono gli opinionisti che discettano di punte come se stessero per risolvere i problemi del riscaldamento globale, le donne dei programmi calcistici che in genere hanno lo status dell’ameba, i calciatori che fanno gli opinionisti e imperversano nelle pubblicità…, se un tifoso negli innumerevoli tafferugli che fanno da corollario agli incontri muore (o anche viene ucciso), continua a vivere sugli intonaci appena ripuliti dei palazzi, sui segnali stradali, finanche sullo sportello della macchina. Altro motivo per non apprezzare il calcio è la sottomissione e l’esibizione religiosa che calciatori e allenatori mostrano a disprezzo dell’educazione e della razionalità. E’ impossibile scacciare dalla mente l’immagine dell’allenatore della nazionale Trapattoni che inumidiva con l’acqua di Lourdes il campo durante i mondiali del ’92 in Corea (nessun risultato, l’Italia andò malissimo). Ma l’anomalia per una volta non è solo italiana. Io appartengo a Gesù, frase esibita per la prima volta sulla maglia di Kaka (Milan) è stata ostentata dall’uruguayano Edinson Cavani in forza al Palermo, che si è aggiunto agli interisti Stankovic e Adriano e allo juventino Legrottaglie che ha voluto anche aggiungere, non richiesto, che vive in castità. Questi giocatori fanno parte di un gruppo, “Atleti di Cristo”, fondato in Brasile nell’84 e che si pone l’obiettivo di diffondere il vangelo nello sport. E ancora, l’allenatore del Milan Ancellotti sgrana un rosario durante la partita e, poteva manca’, Berlusconi si raccomandò alla Madonna prima della finale di Coppa dei Campioni dell’89. E poi Donadoni, per un breve periodo sulla poltrona dell’allenatore della nazionale Lippi, ha comparato la sua scarsa popolarità alle difficoltà del povero Benedetto XVI ritenuto meno simpatico del suo predecessore. E ovviamente non manca nella galleria dei fideisti il comunista Ulivieri, allenatore del Livorno che guida la nazionale italiana religiosi. Potremmo aggiungere che il calcio ha seri problemi, ad esempio ex atleti colpiti da Sla per l’eccessivo uso di antidolorifici, corruzione, troppo denaro… E inoltre che c’è di meglio che guardare uomini che sicuramente puzzano di sudore, ad esempio farsi due risate collegandosi al sito www.teledurruti.it.

Tiziana Ficacci, www.nogod.it

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14 Commenti a “8/12/08 – Quando dalla pazzia comincia ad affiorare un metodo è bene diffidarne.”

  1. Anonimo scrive:

    Sia chiaro, giocatori sudati che niente hanno a che fare con i nostri sogni erotici (idraulici, muratori non parlanti)

  2. Salvatore Sciarrotta scrive:

    La passione sportiva, il gesto attletico, le squadre di calcio e quel certo fanatismo ad esse legate furono uno dei modi tramite il quale il fascismo si insinuò presso le nuove generazioni, anche quelle operaie e perfino quelle contadine. Per ciò che riguarda l’oggi alcuni sportivi io so sono anche molto superstiziosi il problema però credo siano i tanti soldi che girano intorno a questi ragazzoni che ancora mi appaiono un tantino lenti, se non ci fossero tanti danari io credo i riflettori sarebbero smorzati di molto, oltre la propensione a non usare la ragione poi altro grave problema è la propaganda nazifascista che si è impossessata di larghe frange di tifoseria giovanile
    Mi permetto di segnalarvi questo sito
    http://www.nazirock.it/
    è dell’Autore di un documentario molto istruttivo sui gruppi e gruppuscoli nazifascisti che si muovo anche in ambito spoetivo, edito da Feltrinelli, tant’è che la destra estrema ha cercato di bloccarne la libera proiezione e diffusione nelle sale, nelle Scuole e nelle Università.

  3. Monica scrive:

    Leggo da un pò questo sito e mi chiedo (con un pò di invidia e tanta ammirazione) ma Tiziana come fa a sapere tutto?

  4. Anonimo scrive:

    Divertente e carino il teledurruti

  5. Carlotta scrive:

    Vorrei anche che Tiziana scrivesse una seconda parte sugli atleti olimpici che tra l’altro sono quasi tutti “servitori dello stato” che pure hanno fatto grandi dichiarazioni di fede

  6. Carlotta scrive:

    ggggggggggggggggg

  7. Tiziana scrive:

    Rispondo :

    Gli atleti olimpici aprono un capitolo doloroso per il paese, in quanto, come giustamente ricordi, sono atleti di Stato. Come gli atleti di una volta delle repubbliche ex socialiste (Urss e compagnia) , Tralascio per bontà i paradossi di quelli che gettano la divisa all’ortica per amore del giornalsmo (Grambassi che invoca il nonno a Trieste ricordato per aver diretto Il Piccolo e aver dato il suo sostegno a Franco) o quello un pò cafoncello che è andato alla Talpa. E ovviamente sempre per bontà cancelliamo dalla nostra memoria la signora che si sarebbe fatta toccare da Berl (volgarissima battuta, manco la Ventura avrebbe osato tanto)

  8. Antonio scrive:

    durante i mondiali del ’92 in Corea? A Tizià… era il 2002!

  9. Tiziana scrive:

    Ammetterai che è un errore irrilevante per una che non ha mai guardato una partita di calcio. Comunque sarà per questo che ancora non riesco a togliermi dalla testa quel ridicolo con la boccettina. Pensavo di aver esaurito la mia capacità di rimozione.

  10. Marc scrive:

    Non sembra che non conosci il calcio. Seecondo me conosci pure il calcio

  11. Fabrizio R. scrive:

    Se per caso andassi all stadio mi porterei il caffè borghetti e Tiziana.

  12. Anna Spina scrive:

    Da bambina e da ragazzina lo guardavo il calcio, mi paiceva pure e la vittoria ai Mondiali dell’Italia del 1982 la ricordo con commozione.
    Adeso “palla pallone” mi fa tristezza, a parte la supersitizione che c’è sempre stata sono i loschi trafficoni è la pochezza umana di quest’ambiente di pirlacchini e pirlacchioni a lasciarmi basita.

    Certo c’è pure da dire che abbiamo politici e amministratori di grandi città (ogni riferimento a Firenze e Napoli non è puramente casuale) che fanno e dicono sconceze e il Rettore della Spaienza che invita papi per tenere lezioni durante il giorno dell’inaugurazione dell’Anno Accademico,

    che possiamo aspettarci dai nani e dalle ballerine o dai centro-avanti e dai libero? Non possiamo mica pretendere da Guttuso un congiuntivo decente o un pensiero decente, lui usa i piedi infatti mica la testa!

  13. Preowlefelo scrive:

    master benchmarks onemanaged signature limm ricathings utterance

  14. rNLejTy scrive:

    Hi! eoOUEo