La Corte di Cassazione ha stabilito che i rom possono sfruttare i bambini servendosene per l’accattonaggio.
Un italiano verrebbe punito per riduzione in schiavitù. La ragione addotta dalla Corte è che tra i rom la mendicità dei minori è una tradizione e quindi deve essere rispettata anche quando fa a pezzi la legge. Sul piano giuridico è un precedente pericoloso, perché accettare come fonte del diritto l’etnicità, spalanca le porte alla fine delle garanzie stabilite dalla Carta dei diritti dell’uomo e dalla nostra Costituzione per molti immigrati che qui risiedono. Porte aperte alla violazione dell’integrità del corpo, alla poligamia, all’omofobia, al matrimonio forzato. E’ uno strano concetto dello stato di diritto quello che nega ai più deboli, in questo caso ai piccoli rom, le garanzie costituzionali nel nome dell’abusata parola accoglienza quando sarebbe il caso di utilizzare il termine equità.
Tiziana Ficacci, www.nogod.it

Purtroppo in questa sentenza c’è molta chiesa e, temo, molta sinistra becerona,
Ok, siccome la propensione alla bestemmia di diversi cittadini provenienti da specifiche città italiane è una tradizione consolidata, mi aspetto per loro una tutela giuridica di egual misura.
Che casino ! è chiaro che dal punto i vista giuridico la sentenza è inamissibile e pericolosissime sono le sue ricadute in altri ambiti.
Chissà se il giudice non ha voluto allontanare dalla famiglia un bambino che forse è anche amato sebbene destinato dai genitori a un futuro simile al loro o non ha voluto semplicemente “gravare” le istituzioni pubbliche dei costi di mantenimento ed educazione di un altro bambino allontanato dalla famiglia.
Per quali altre ragioni altrimenti le nostre città continuerebbero ad offrire lo spettacolo di bambini impunemente mandati a elemosinare o rubare che se riaffidati alla famiglia ritornano immancabilmente a fare quello per cui sono stati fermati ?
Mi sembra che i rom vivono così però solo in Italia. Dico mi sembra ma non ne sono sicurissima. Son d’accordo che non bvisogna essere facili ad allontanare dalla famigklia e dal propria cultura. temo che in un paese scarsamente laico come l’Italia sempre più ci saranno sentenze di questo tipo.