Dall’ 8 al 25 dicembre grandi eventi in città, dedicati apparentemente alla vergine Maria, madre di un certo Gesù detto il Cristo, e alla nascita di quest’ultimo. Ma la figura di Maria sempre vergine, concepita addirittura da sua madre Anna senza la macchia del peccato originale (la suprema bugia con cui la chiesa di Roma ci terrorizza da sempre) e quella di Gesù, furono arbitrariamente sovrapposte a quelle di due altre divinità che il nascente cristianesimo non riusciva ad estirpare dalla devozione popolare dei romani : Iside, anch’essa vergine anche se partorì un figlio, dio a sua volta, e Mitra che nacque in una grotta il 25 dicembre.

vabbè, ma se parliamo di sovrapposizioni e appropriazioni di culti precedenti, non ci basta tutto il calendario per festeggiarli!
Roma caput mundi, ovvero la sagra dello strapaese.
Ma sulla piazza del Campidoglio ci saranno i panini con la porchetta?
Il famoso Marco Aurelio prochettaro