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Appello di Giulia Innocenzi. Venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici. Nonostante aver chiesto da due mesi a questa parte regole certe, trasparenza e conoscibilità dei candidati e dei loro programmi, queste primarie sono rimaste clandestine e sostanzialmente avranno risultati prestabiliti e imposti dall’apparato di partito. Un’occasione mancata per la possibilità di rinnovamento e partecipazione, e per l’adozione di un nuovo metodo di fare politica: quello dal basso, quello mosso dalla passione e dalla voglia di portare avanti iniziative concrete. Tuttavia, come per la presentazione della candidatura a Segretario, per la quale siamo riusciti a raccogliere 1915 firme, a fronte delle 600 necessarie, superando quelle raccolte dagli altri candidati, così possiamo farcela anche per le elezioni del 21 novembre, se uniamo le forze e mobilitiamo le nostre conoscenze e gli individui singoli. Le elezioni si terranno questo venerdì in tutta Italia, dalle 8 alle 23. Nel momento in cui ti scrivo non si sa ancora dove saranno posizionati i seggi – nonostante più di un mese fa abbia fatto richiesta per il rinvio delle elezioni, che fu accettato, proprio per sopperire alle disfunzioni organizzative e comuinicative! – ma la loro ubicazione in tutte le città sarà pubblicata in tempo reale su www.giovanidemocratici.org (seggi elettorali). Ti chiedo di fare l’ultimo sforzo per la conclusione di questa avventura, che si è tramutata in una vera e propria campagna per la democrazia interna dei partiti, anche a fronte dell’ultima iniziativa sulla libertà di associazione e la doppia tessera Radicali – Pd. Ecco cosa puoi fare:
Perché le battaglie radicali di Piergiorgio Welby e di Luca Coscioni per la libertà di scelta, per la libertà di ricerca e per l’antiproibizionismo possano essere le battaglie dei Giovani del Partito Democratico. Perché l’università si liberi dei baroni attarverso l’abolizione dei cavilli corporativi del valore legale del titolo di studio e l’obbligatorietà dei concorsi universitari. Perché Marco Gentili possa portare avanti le politiche sulla disabilità coinvolgendo giovani e studenti. Perché il Pd possa essere veramente democratico e la Sinistra italiana possa essere liberale e laica. Perché anche in Italia uno esterno, uno che ha deciso di candidarsi per la voglia di portare avanti battaglie per la democrazia e per lo stato di diritto possa farcela. Perché anche noi abbiamo voglia di cambiare. Fammi sapere cosa puoi fare. Grazie ancora! Ciao, Giulia |
