Riceviamo dal nostro amico Marco Bertinatti : “”" Appaiono assolutamente patetici, nella loro ingenuità, i tentativi esperiti da tanti laici al fine di convincere i credenti (in cosa, è tutto da verificare) di quanto sia legittimo il desiderio di un padre di seppellire il corpo della figlia tragicamente deceduta da diciassette anni. A che possono infatti servire logica, diritto e pietà nei confronti di chi si fa dare lezioni di morale da un soggetto che, se non fosse stato collocato nella posizione nella quale si trova ora, sarebbe stato processato dalla Corte distrettuale di Harris County, in Texas, per “ostruzione alla giustizia”? Mi sto evidentemente riferendo all’applicazione del “crimen sollicitationis”, realizzata attraverso l’epistola “de delictis gravioribus” firmata da Joseph Ratzinger, già professore di teologia (strana materia che si occupa di un’entità della quale nessuno ha mai dimostrato neppure l’esistenza) e successivamente prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (diretta derivazione del tristemente famoso Tribunale dell’Inquisizione). “”" Marco Bertinatti – Ateo Impertinente – marco.bertinatti@poste.it

Giusto, anche io trovo patetico il fatto di un colloquio a tutti i costi.
E’ anche giusto che chi vuole camminare col paraocchi continui a farlo tranquillamente.
L’unico problema è che una schiacciante minoranza di persone col paraocchi tenta di condizionare (in realtà con molti aiuti) la maggioranza.
Saluti e buon lavoro a Giulio e a questa sua nuova iniziativa del blog
Perchè non hanno messo i tubi a papa Carol e se l’ho tenevano quando volevano
e lasciavano liberi chi non li vuole i tubi??