ABBIAMO FATTO 2005

In questa pagina troverete in ordine cronologico una sintesi di quello che abbiamo fatto nel 2005 
nonché copia delle NEWS e dei Comunicati Stampa inviati



25/12/05 - NO GOD ha partecipato alla Marcia di Natale con questo slogan : " La giustizia umana non abbia i tempi dell'inesistente giustizia divina ".

MERCOLEDI' 21 Dicembre 2005 - Festa del Solstizio d'Inverno
NO GOD, UAAR, Anticlericale.net e Liberauscita hanno incontrato a Roma soci e simpatizzanti
mercoledì 21 dicembre, alle ore 19, in Via dei Ramni 4 per discutere di
"Bilanci e Progetti per la Resistenza Laica contro la deriva clericale che sta travolgendo l'Italia".
Al termine della riunione è stato festeggiato con un brindisi il passaggio al nuovo anno solare.

10/12/05 - In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, NO GOD ha aderito alla Manifestazione di Facciamo Breccia in Piazza Farnese, a Roma.

Nei giorni 29 e 30 novembre 2005 NO GOD ha partecipato con un intervento del suo Presidente al
Convegno Internazionale su OMOSESSUALITÀ E EUROPA - Culture, istituzioni, società a confronto
organizzato dal Comune di Roma - Politiche della Multietnicità e dall' Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’
Nel trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini

Venerdì 25 Novembre, NO GOD ha tenuto una conferenza sul tema dell'omobofobia nelle religioni monoteiste.
Il tema è stato approfondito dal prof. Luigi De Marchi, mentre Sergio Rovasio ha presentato il libro appena uscito per le Edizioni Kaos dal titolo "I triangoli rosa di Benedetto XVI" .

NO GOD - NEWS N.21 del 22/11/05

1) - Conferenza di NO GOD - a Roma, venerdì 25 novembre alle ore 19
2) - Festa del Solstizio d'Inverno 2005 - martedì 20 dicembre 2005 alle ore 19


1) - Conferenza di NO GOD - a Roma, venerdì 25 novembre alle ore 19

Venerdì 25 Novembre, alle ore 19, a Roma in Via dei Ramni 4
NO GOD terrà una conferenza sul tema dell'omobofobia nelle religioni monoteiste.
Il tema sarà approfondito dal prof. Luigi De Marchi, mentre Sergio Rovasio presenterà il libro appena uscito per le Edizioni Kaos dal titolo "I triangoli rosa di Benedetto XVI" .
Poiché la conferenza si svolgerà solo 4 giorni prima della presentazione ufficiale del documento vaticano su motivi e metodi di espulsione dei seminaristi presunti gay riteniamo che l'argomento risulterà molto interessante.
Seguirà dibattito.
Appuntamento a Roma, alle ore 19 in Via dei Ramni 4


2) - Festa del Solstizio d'Inverno 2005 - martedì 20 dicembre 2005 alle ore 19

Martedì 20 dicembre 2005, alle ore 19, ci incontreremo a Roma, in Via dei Ramni 4, per il brindisi di fine anno e rinnovare il nostro impegno nella Resistenza Laica.
Il Solstizio d'Inverno è la data astronomica che da migliaia di anni segna l'arrivo della stagione invernale ed anche l'inizio del nuovo anno. Di quel fenomeno astronomico si sono appropriate nel corso dei millenni molte religioni fissandovi la data di nascita del proprio dio di riferimento. L'ultima appropriazione, con sfratto del dio Mitra ultimo occupante di quella data, è avvenuta da parte del cristianesimo.
Ormai da diversi anni, in collaborazione paritaria e unità d'intenti con altre associazioni laiche, in occasione del Solstizio d'Inverno ci piace incontrarci per fare un bilancio della nostra lotta per la Laicità e per mettere a punto progetti e nuove iniziative.
Appuntamento a Roma, martedì 20 dicembre 2005.


MANIFESTAZIONE A L'AQUILA venerdì 18 novembre 2005 a sostegno del giudice Luigi Tosti.
NO GOD
ha aderito ed è stata presente con una sua rappresentanza. Per conoscere come e perché il giudice Tosti è stato messo sotto processo LEGGERE QUI - Questo il Comunicato emesso dopo la sentenza..
18/11/05 - Giustizia paradossale, condannato il giudice Luigi Tosti. Comunicato di NO GOD.

Il giudice Luigi Tosti è stato condannato dal tribunale de L'Aquila a sette mesi di reclusione per essersi astenuto dallo svolgere la sua funzione giudicante in aule di tribunale contrassegnate dal simbolo di una religione anzichè da quelli della Repubblica Italiana. In attesa di conoscere le motivazioni di questa sentenza appare straordinario e paradossale che nell'aula in cui oggi è stata pronunciata la sentenza contro il giudice Tosti non erano appesi crocifissi su nessuna parete. Quindi ha ragione il dott Tosti quando afferma che le aule di tribunale non devono ostentare quel simbolo religioso. E allora perchè è stato condannato dal momento che lui chiedeva proprio quello che il Tribunale de L'Aquila implicitamente e clamorosamente di fatto legittima nello stesso momento in cui lo condanna ?


NEWS N. 20 del 14/11/05

1) - Manifestazione a L'Aquila il 18 novembre per la Laicità della Giustizia
2) - Scandalosa ICI - Ribelliamoci
3) - Ratzinger e i triangoli rosa

1) - Manifestazione a L'Aquila il 18 novembre per la Laicità della Giustizia

Venerdì 18 novembre alle ore 9 a L'Aquila si aprirà il processo contro Luigi Tosti, il giudice di Camerino che si è rifiutato di amministrare la giustizia in aule di tribunale contrassegnate dai simboli di una religione anziché da quelli dello Stato.
NO GOD insieme alla UAAR, Anticlericale.net , Liberauscita e a tutte le Associazioni che hanno a cuore la difesa della laicità dello Stato sarà presente alle ore 9 a L'Aquila davanti all'ingresso del Palazzo di Giustizia in Via XX Settembre 66 per manifestare la propria solidarietà con il dott. Tosti.
Tutti i soci e i simpatizzanti romani che intendono partecipare sono pregati di scrivere a nogod@email.it specificando se andranno a L'Aquila con i propri mezzi o se desiderano essere ospitati nelle auto degli organizzatori. Possono anche telefonare al N. 347.9901611 .
Per informazioni dettagliate sulla vicenda cha ha provocato il rinvio a giudizio di Luigi Tosti potete collegarvi a questa pagina del nostro sito http://www.nogod.it/ilcasotosti.htm

2) - Scandalosa ICI - Ribelliamoci

Approvata venerdì scorso al Senato la normativa che esenta le diverse chiese e un'ampia platea di altri soggetti dal pagamento dell'ICI anche per gli immobili in cui vengano esercitate attività commerciali. La giustificazione per questo regalo starebbe nel ruolo sociale esercitato dai nuovi privilegiati. Secondo alcuni calcoli questa esenzione comporterà un ammanco di almeno 500 milioni di Euro all'anno nella casse dei Comuni, che in più dovranno restituire l'ICI pagata negli anni scorsi dagli Enti ecclesiastici che facevano i ristoratori, gli albergatori, i locatori di campi di calcio, di tennis e gli esercenti di mille altri attività a pagamento in concorrenza sfacciata con chi invece per le stesse attività paga fior di tasse. Ma due cose sono veramente scandalose in questo privilegio ormai istituzionalizzato. La prima sfacciataggine è che per fare questo regalo, che sottrae risorse alle finanze dei Comuni, non è stata prevista nessuna copertura e non è stato neppure quantificato l'ammanco. La seconda è che il presunto ruolo sociale invocato per giustificare il regalo ai preti e alle monache imprenditrici ( ma anche a tutti gli altri privilegiati) viene invece negato alle madri e padri di famiglia che proprio nelle case di proprietà svolgono quel ruolo sociale che nel loro caso è addirittura riconosciuto dalla Costituzione. Ma le madri e i padri di famiglia l'ICI dovranno ora pagarla doppia perché i Comuni per compensare il regalo ai "privilegiati di stato" a qualcuno dovranno pur chiedere i soldi necessari. E indovinate voi a chi !
Contro questo nuovo sopruso ai danni delle "famiglie" , che solo a chiacchiere stanno a cuore ai preti e ai politici, NO GOD ha aderito alla campagna di protesta della Consulta Laica di Roma, di cui peraltro è stata una delle associazioni fondatrici.
Vi invitiamo quindi a collegarvi alla pagina http://www.nogod.it/scandalosaici.htm
fare un copia e incolla dell'Appello a Ciampi, aggiungere in calce la parola aderisco con i vostri dati anagrafici e l'indirizzo di residenza, e spedirlo a consultalaicaroma@email.it

3) - Ratzinger e i triangoli rosa - Conferenza di NO GOD

Venerdì 25 Novembre, alle ore 19, a Roma in Via dei Ramni 4
NO GOD terrà una conferenza sul tema dell'omobofobia nelle religioni monoteiste.
Il tema sarà approfondito dal prof. Luigi De Marchi, mentre Sergio Rovasio presenterà il libro appena uscito per le Edizioni Kaos dal titolo "I triangoli rosa di Benedetto XVI" .
Poiché la conferenza si svolgerà solo 4 giorni prima della presentazione ufficiale del documento vaticano su motivi e metodi di espulsione dei seminaristi presunti gay riteniamo che l'argomento risulterà piuttosto interessante.
Questo il comunicato stampa di NO GOD in merito al documento vaticano di prossima pubblicazione.
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11/11/05 - I gay saranno esclusi dal sacerdozio. Comunicato di NO GOD
Sarà pubblicato il prossimo 29 novembre il documento della Chiesa cattolica in cui saranno codificati motivi e metodi per procedere alla discriminazione dei seminaristi sospettati di avere tendenze omosessuali. Dopo secoli di gaie presenze a tutti i livelli delle gerarchie cattoliche qualcuno pensa di aver trovato il modo per scoprire le odiate tendenze e di neutralizzarle prima che gli aspiranti al sacerdozio ricevano l'ordinazione. Nessun pericolo per i gay già accreditati al sacro servizio, che secondo maligne supposizioni rappresenterebbero una percentuale altissima. Desta curiosità tuttavia conoscere quali siano i metodi scientifici che la chiesa adotterà per accertare quelle colpevoli tendenze, dal momento che fino ad oggi nessuno è in grado di definire con certezza origine e livelli di omosessualità sia negli uomini che nelle donne. Desta stupore invece che le previste indagini sulle tendenze sessuali dei seminaristi escludano quelli eterosessuali. Se, come appare evidente, il vero motivo di questa nuova campagna anti-gay della chiesa cattolica è una conseguenza degli scandali mondiali dei preti pedofili non si capisce perché l'esclusione dal sacerdozio debba riguardare solo i seminaristi omosessuali dal momento che i numerosi abusi sessuali denunciati hanno riguardato sia i bambini che le bambine. E quindi tutti i seminaristi, omo ed etero, dovrebbero essere sottoposti a quei preventivi accertamenti. A meno che non si ritenga che le violenze sulla bambine siano meno gravi di quelle sui bambini.
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Cordiali saluti a tutti,
Giulio C.Vallocchia


Giovedì 3/11/05 - NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati da sempre impegnata in difesa della democrazia contro qualunque forma di teocrazia ha partecipato alla manifestazione davanti alll'Ambasciata Iraniana a Roma non solo per affermare il diritto alla sicurezza e alla vita dello Stato d'Israele e dei suoi cittadini ebrei, cristiani, musulmani e atei, tutti ugualmenti tutelati e senza discriminazione alcuna dalle leggi di quel Paese, ma anche per sottolineare come l'esclusione della laicità e la sottomissione degli Stati alle presunte verità rivelate da immaginarie divinità trasformi quasi sempre gli interpreti di quelle religioni in potenziali assassini.

Venerdì 21 ottobre 2005 a Roma NO GOD ha tenuto nella sede di Via dei Ramni un'affollata conferenza sul tema : "Teologia, strumento ideologico della Teocrazia. Ateologia, l'antidoto culturale" Introduzione a cura di Giulio C.Vallocchia che ha presentato il libro "Trattato di Ateologia" di M.Onfray (Fazi Editore) Interventi del Prof. Paolo Quintili e del Prof. Luigi De Marchi

NEWS N. 19 del 18/10/05

1) Venerdì 21 ottobre, Conferenza di NO GOD su Ateologia e Teologia.
2) Petizione 8x1000 alla Ricerca scientifica
3) Scandalosa esenzione dall'Ici per tutte le chiese. Appello a Ciampi.


1) Venerdì 21 ottobre, a Roma, Conferenza di NO GOD .

Riprendiamo le nostre attività nella sede di Via dei Ramni 4 con una Conferenza sul tema :
"Teologia, strumento ideologico della Teocrazia. Ateologia, l'antidoto culturale"
Introduzione a cura di Giulio C.Vallocchia,
interventi del Prof. Paolo Quintili e del prof. Luigi De Marchi.

La clamorosa deriva clericale che sta travolgendo la vita politica italiana si è arricchita recentemente e scopertamente del contributo della teologia che costituisce ormai la fonte ispiratrice dell'azione politica di quasi tutta la maggioranza di governo e, purtroppo, anche di gran parte dell'opposizione. Questo processo di trasformazione della nostra democrazia in una teocrazia simile a quella dell'Iran può e deve essere contrastato innanzi tutto in nome del valore della laicità affermato dalla Costituzione "ancora" vigente, ma anche utilizzando strumenti culturali come la diffusione del pensiero critico rappresentato anche dall'ateismo.
Per questo saranno particolarmente interessanti gli interventi
- del Prof. Quintili, docente di filosofia dell'Università di Tor Vergata, che traccerà una breve storia dell'ateismo e della sua influenza sul pensiero politico,
- e del Prof. De Marchi da sempre impegnato nel denunciare la pericolosa e liberticida invadenza dei grandi sistemi religiosi nella società.

Nell'occasione verrà presentato il libro "Trattato di Ateologia" di Michel Onfray che ha avuto uno straordinario successo in Francia e di cui è andata esaurita in pochi giorni la prima edizione italiana.

Appuntamento a Roma, Via dei Ramni 4, alle ore 19 di Venerdì 21 ottobre.


2) Petizione 8x1000 alla Ricerca scientifica

NO GOD, insieme a molte altre associazioni, aveva lanciato da alcuni mesi una Petizione Popolare per modificare la legge N. 222/85 con cui fu istituito il meccanismo dell'ottopermille. Il nostro intento era quello di poter inserire gli Istituti di ricerca scientifica fra i destinatari delle risorse di cui beneficiano attualmente solo 6 confessioni religiose e lo Stato.
La sottoscrizione popolare aveva ottenuto un enorme successo e forse proprio per questo il ministro Tremonti, nel timore che la Petizione, qualora accolta dal Parlamento, contribuisse a dirottare dalla Chiesa cattolica (il maggiore beneficiario di quel fiume di denaro) una benché minima porzione di soldi pubblici, ha previsto nella Legge Finanziaria attualmente in discussione una ulteriore quota del 5 x 1000 dell'Irpef da destinare ad associazioni del volontariato e alla ricerca scientifica.
Aspetteremo di vedere l'esito della Legge finanziaria per decidere il prosieguo della nostra sottoscrizione popolare che per il momento è sospesa.


3) Scandalosa esenzione dall'Ici per tutte le chiese. Appello a Ciampi.

Mercoledì scorso 12 ottobre il Governo ha deciso di ritirare il provvedimento in discussione alla Camera con il quale, fra l'altro, veniva esentata dal pagamento dell'ICI la Chiesa cattolica anche per gli immobili in cui vengono esercitate attività commerciali.
Contro l'approvazione di una normativa ritenuta iniqua e discriminatoria la "Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni", di cui NO GOD fa parte, costituita presso il Comune di Roma aveva già annunciato una campagna di protesta mediante la sottoscrizione di un Appello al Presidente della Repubblica. Ora, in vista della prossima riproposizione della stessa normativa, aggiornata con l'estensione di quel beneficio fiscale anche alle altre confessioni religiose, la Consulta rinnova l'Appello al Presidente Ciampi invitando tutti i cittadini a sottoscriverlo inviando per la propria adesione, corredata di nome, cognome e indirizzo anagrafico completo a consultalaicaroma@email.it
ovvero via posta ordinaria o fax a
Consulta Laica del Comune di Roma c/o Politiche della Multietnicità
Piazza Navona, 68 - 00186 Roma •
Tel 06.68307278-06.68307665 -
Fax 06.68307616

APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI

Signor Presidente,

lo scorso 12 ottobre il Governo ha ritirato dalla Camera dei Deputati, dopo che era stato già approvato al Senato, il Disegno di Legge di conversione del D.L. 17 agosto 2005 n. 163 recante disposizioni urgenti in materia di “infrastrutture” che all’art. 6 prevede l’estensione dell’esenzione dall’ICI agli immobili della Chiesa Cattolica anche ove si esercitino attività commerciali.

Abbiamo appreso però che la stessa normativa, integrata con l'estensione dei medesimi benefici fiscali anche alle altre confessioni religiose, verrà ripresentata in tempi strettissimi per l'approvazione in Parlamento.

Riteniamo che in tale eventualità verrebbe violato il principio costituzionale della parità di diritti di tutti i cittadini, visto l’obbiettivo di privilegiare fiscalmente le confessioni religiose nei confronti di tutte le altre categorie imprenditoriali che esercitano le medesime attività commerciali.

Ma soprattutto temiamo che tale esenzione dall’ICI, che comporterà cospicue riduzioni di introiti nelle casse comunali in aggiunta ai già gravi tagli previsti per gli Enti locali dalla nuova finanziaria, verrà compensata con nuove imposizioni a carico dei contribuenti.

Noi, firmatari di questo Appello, ci rivolgiamo quindi a Lei, quale garante e custode della Costituzione e anche come nostro “concittadino onorario” , invitandoLa a vigilare, come Suo costante e apprezzatissimo costume, affinché non si affermi la disparità di trattamento fra i cittadini e affinché vengano tutelati i valori della laicità dello Stato rispettando le esigenze religiose in altre forme e non con intollerabili privilegi.

La “Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni” della città di Roma

Per aderire all'Appello via e.mail potete fare un copia e incolla del testo e aggiungere, sotto la firma della Consulta, la parola "aderisco" con i vostri dati anagrafici completi dell'indirizzo di residenza



Mercoledì 12 ottobre NO GOD ha partecipato alla manifestazione promossa dalla organizzazioni
studentesche contro la riforma Moratti. Qui le foto della nostra partecipazione. VEDI

NO GOD, domenica 9 ottobre 2005, ha partecipato a Roma -Piazza del Popolo - alla Manifestazione dell' Unione contro il Governo Berlusconi Particolarmente apprezzato lo slogan contro la LEGGE SALVA ICI per la Chiesa cattolica "BERLUSCONI ABBONA L'ICI A RUINI E LA FARA' PAGARE A NOI"

NO GOD è stata presente alla festa di Liberazione a Roma in Via Ostiense dal 2 al 25 settembre 2005. Tutte le sere il tavolo di NO GOD è stato sempre occupatissimo a raccogliere le firme della PETIZIONE POPOLARE PER DARE L'OTTOPERMILLE ALLA RICERCA SCIENTIFICA. Un grandissimo successo, centinaia di firma raccolte

NO GOD con i suoi iscritti e simpatizzanti ha partecipato alla celebrazione del XX Settembre organizzata dal Comune di Roma nei giorni 19 e 20 Settembre 2005 con la collaborazione della Consulta Laica di cui NO GOD
fa parte. Qui il Programma delle Manifestazioni a cui NO GO è interevenuta LEGGI

NEWS N. 18 del 13/09/05

1) - Ottopermille
2) - Primarie dell'Unione
3) - Manifestazioni del XX Settembre
4) - Marcia della Pace


1) - Ottopermille alla ricerca scientifica.

Prosegue con grande successo la raccolta di firme sulla Petizione popolare che chiede di modificare la Legge 222/85 al fine di poter destinare l'ottopermille agli Istituti di ricerca scientifica.
Da quando abbiamo messo il nostro tavolo a Roma, alla festa di Liberazione agli ex- Mercati Generali di Via Ostiense, raccogliamo una media di oltre 300 firme per sera. Ma la cosa che più ci ha colpito è che non abbiamo nessun bisogno di volantinare per invitare i passanti a firmare. Appena vedono il nostro cartello (nemmeno troppo vistoso) si avvicinano per firmare e la maggior parte dei visitatori è perfettamente informata degli scopi di questa Petizione.
Ci spiace non aver potuto effettuare la stessa cosa in occasione della precedente festa di un altro giornale che, a differenza di Liberazione, non ci dette il permesso di mettere il nostro tavolo.
La motivazione fu che si potevano "irritare" gli elettori cattolici in visita a quella festa, dal momento che l'eventuale inserimento della ricerca scientifica fra i destinatari dell'ottopermille potrebbe ridurre considerevolmente l'attuale flusso di denaro a favore della chiesa cattolica.
Possiamo invece testimoniare che molti di quelli che firmano adesso al nostro tavolo si dichiarano cattolici e non hanno nessun dubbio sulla validità della Petizione.
Abbiamo anche appreso in questi giorni che altre associazioni , siti web ed anche giornali hanno avviato petizioni simili alla nostra.
E' assolutamente necessario entrare in contatto con tutte queste organizzazioni al fine di coordinare la raccolta. Invitiamo pertanto i lettori di queste NEWS a segnalarci nomi e indirizzi a loro conoscenza al fine di prendere contatti per unificare gli sforzi in questa importante iniziativa.


2) - Primarie dell'Unione.

Entro il 15 settembre dovranno essere presentate le firme autenticate dei candidati che vogliono partecipare alle Primarie dell'Unione e subito dopo comincerà il dibattito per la scelta del candidato Premier.
NO GOD è un'associazione di atei e agnostici dalle più disparate ispirazioni ideologiche e pertanto, per il rispetto dovuto alle diverse opzioni politiche che convivono nel nostro sodalizio, non riteniamo di dare indicazioni a favore di un candidato particolare fra quelli che si confronteranno in questa novità delle Primarie, che rappresentano una straordinaria occasione di dibattito democratico a cui invitiamo tutti a partecipare.
NO GOD tuttavia vede i suoi iscritti, pur animati da tante e spesso contrastanti convinzioni politiche, convinti sostenitori di quel valore che costituisce la ragion d'essere della nostra associazione : la difesa della laicità delle Istituzioni.
Riteniamo pertanto di poter suggerire a quelli che, speriamo numerosi, parteciperanno attivamente sia a questi ultimi giorni in cui si può firmare per un candidato che nella fase successiva, di orientare le loro scelte in base all'impegno che i vari candidati hanno dichiarato in favore di quelle battaglie di laicità che NO GOD aveva già indicato in occasione delle ultime elezioni regionali, e cioè :

- la possibilità di destinare l'ottopermille alla ricerca scientifica o quanto meno il rigoroso rispetto delle norme in materia oggi disattese;

- la difesa della legge 194 con l'introduzione dell'uso della pillola RU 486 per offrire alle donne alternative meno dolorose dell'aborto chirurgico;

- il potenziamento della scuola pubblica con l'abolizione dei meccanismi perversi che hanno introdotto in modo surrettizio il finanziamento pubblico (vietato dalla Costituzione) delle scuole private cattoliche;

- il rispetto della laicità delle Istituzioni anche mediante l'eliminazione dai pubblici edifici di ogni simbologia che li caratterizzi come strutture di una particolare religione, nel rispetto del Concordato del 1984, sottoscritto anche dalla Chiesa cattolica, in cui è stata definitivamente abrogato ogni riferimento alla religione cattolica come "religione dello stato";

- abrogazione o quanto meno revisione delle norme sull'insegnamento della religione cattolica nelle scuole in modo che sia realmente una scelta libera e non una scelta di fatto obbligata ;

- la revisione della legge 40 sulla procreazione assistita per renderla veramente al servizio della maternità e per eliminarne i contenuti che impediscono la libertà di ricerca scientifica;

- il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto;

- la depenalizzazione dell'eutanasia;

- la revisione delle normative sullo scioglimento degli effetti civili del matrimonio per rendere più brevi, semplici e meno costosi i tempi per l'ottenimento del divorzio.

Invitiamo quindi i nostri iscritti e simpatizzanti che parteciperanno come elettori alle Primarie a valutare attentamente le posizioni dei vari candidati rispetto alle battaglie di laicità che abbiamo elencato e di votare quelli che riterranno più coerenti con esse.


3) - Manifestazioni del XX Settembre

Anche quest'anno NO GOD, con gli altri componenti della Consulta Laica istituita presso il Comune di Roma, ha collaborato con la Consigliera delegata del Sindaco On.le Franca Eckert Coen, alla preparazione della celebrazione del XX Settembre che si articolerà in due giornate sotto il titolo di "Unità d'Italia e Laicità " - 19 e 20 Settembre 2005 - Due giornate di retrospettive e prospettive.
- Lunedì 19 settembre, ore 17, Sala della Protomoteca in Campidoglio : Convegno storico sul significato del XX settembre. Relazioni di Marco De Nicolò, Miriam Mafai ed Ezio Mauro.
- Martedì 20 settembre, ore 10 a Porta Pia, manifestazione con la Consigliera Delegata del Sindaco On.le Franca Eckert Coen e l'On.le Antonio Trinchieri, Presidente della Commissione Cultura del 1° Municipio.

Nel pomeriggio dello stesso martedì 20 settembre NO GOD parteciperà anche alla tradizionale manifestazione dei Radicali Italiani a Porta Pia.

Invitiamo tutti a partecipare a tutte queste importanti occasioni di celebrazione di una data che la deriva clericale in corso a nel paese rischia di cancellare.


4) - Marcia della Pace

NO GOD ha dato la sua adesione alla Marcia della Pace Perugia-Assisi dell'11 settembre con uno slogan e un documento che hanno suscitato molto interesse qualche polemica.
Vale la pena di riproporveli:

NO GOD – NO WAR
PER LA PACE
”…immagina un mondo senza religioni……”
John Lennon

NO GOD – Atei per la Laicità degli Stati aderisce a questa Marcia della Pace Perugia-Assisi del 2005 nella consapevolezza che solo il dialogo fra i rappresentanti di tutte le diverse concezioni del mondo, nell'assoluto rispetto della libertà di pensiero - premessa indispensabile per evitare l'oppressione dell'uomo sull'uomo - può promuovere la pace.
NO GOD ricorda come nella storia dell’umanità le guerre abbiano espresso la maggiore violenza
quando sono state combattute in nome di un dio e su istigazione di chi prometteva il paradiso a chi si immolava in nome di quel dio. E così il terrorismo.
NO GOD afferma che per sconfiggere i guerrafondai e i terroristi bisogna rimuovere le cause delle ingiustizie, della miseria e della disperazione che affliggono due terzi dell’umanità.
NO GOD ritiene che oltre alle indispensabili lotte politiche per una distribuzione equa e solidale delle ricchezze prodotte sul pianeta debba essere intrapresa anche una campagna internazionale per limitare l’esplosione demografica, causa prima della fame, della povertà, e della disperazione di masse sterminate di popolazioni, che diventano fertile terreno di ingaggio per i guerrafondai e i terroristi.
NO GOD non può non ricordare come contro ogni progetto di limitazione del boom demografico coincidano gli interessi di un capitalismo selvaggio, bramoso della crescita senza fine dei potenziali consumatori, e l’irresponsabile opposizione di alcuni sistemi religiosi a qualsiasi forma di freno della natalità. Persino quelli più ovvii ed economici come l’uso del preservativo.
NO GOD aderisce a questa Marcia della Pace coniugando la sua lotta contro guerrafondai e terroristi con l’impegno per una campagna internazionale a favore del decremento demografico.


11 SETTEMBRE 2005 - NO GOD ha aderito alla Marcia della Pace con lo slogan
scelto dai suoi iscritti, simpatizzanti e sostenitori
NO GOD - NO WAR
PER LA PACE
"...immagina un mondo senza religioni......"
John Lennon

e con il documento approvato dal Direttivo - LEGGI

NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

RACCOMANDATA A/R
 

Roma, 7 settembre 2005


Al Ministero degli Affari Interni
Direzione Generale Affari di Culto
Servizio Affari dei Culti
Divisione Affari di Culto diverso dal Cattolico
R O M A

Oggetto : riconoscimento di Ente al fine dell’ottenimento della personalità giuridica ai sensi della normativa vigente integrata dalle norme del Trattato di Amsterdam del 1997 e del Trattato di Roma del 2004.


Nella mia qualità di Presidente di NO GOD – Atei per la Laicità degli Stati - chiedo a codesto Ministero il riconoscimento giuridico dell’Associazione ai sensi delle vigenti norme nonché ai sensi della dichiarazione N. 11 del Trattato di Amsterdam del 1997 e dell’Art. 52 del Trattato di Roma del 2004 recepiti nell’ordinamento giuridico italiano con pubblicazione, rispettivamente, nelle Gazzette Ufficiali c 340 del 10/11/1997 e N. 92 del 21/04/2005.

NO GOD infatti, per Statuto e finalità, è legittimamente e integralmente da considerare una “Associazione Filosofica non confessionale” a cui i citati trattati, ratificati dalle competenti Istituzioni italiane, concedono gli stessi diritti e dignità riconosciuti alle Chiese ed Organizzazioni religiose.

La completa assimilazione delle Associazioni filosofiche non confessionali con le Organizzazioni religiose, riconosciuta anche dal Parlamento Italiano nel recepire i Trattati in oggetto, implica la legittimità della nostra richiesta a codesti Uffici dai quali attendiamo una cortese risposta per l’attivazione delle procedure necessarie al riconoscimento giuridico richiesto.

Restiamo altresì a disposizione per ogni richiesta di chiarimenti al riguardo da parte di codesti Uffici .


IL PRESIDENTE
(Giulio C.Vallocchia)


NEWS N. 17 del 2/09/05

1) - NO GOD alla Festa di Liberazione a Roma
2) - Marcia della Pace Perugia-Assisi dell' 11 settembre
3) - Risposta dei Valdesi alla nostra proposta sull'ottopermille alla ricerca scientifica sulle staminali.


1) - NO GOD alla Festa di Liberazione a Roma.

Da questa sera, venerdì 2 settembre, NO GOD sarà presente con un suo tavolo di promozione alla Festa di Liberazione che si svolge a Roma, agli ex Mercati Generali di Via Ostiense. Al nostro tavolo sarà possibile firmare la petizione per destinare l'ottopermille alla ricerca scientifica (vedi anche il punto 3 di queste News). Siamo particolarmente lieti del permesso accordatoci da Liberazione, anche perché la stessa richiesta che avevamo fatto alla precedete festa di un altro giornale ci era stata respinta in quanto quel tipo di raccolta firme, potenzialmente concorrenziale con l'ottopermille da destinare alla chiesa cattolica, poteva "irritare" gli elettori cattolici che frequentavano la festa.


2) - Marcia della Pace Perugia-Assisi dell' 11 settembre.

NO GOD sarà presente alla Marcia della Pace con il suo striscione e con lo slogan scelto fra quelli proposti anche dai nostri soci e sostenitori. Questo è lo slogan prescelto :

NO GOD - PER LA PACE
".....immagina un mondo senza religioni....."
John Lennon

Ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato alla scelta dello slogan ed invitiamo quelli che vogliono partecipare alla Marcia insieme a noi a mettersi in contatto scrivendo a nogod@email.it
o telefonando ai nn. 06.6280646 e 347.9901611


3) Risposta dei Valdesi alla nostra proposta sull'ottopermille alla ricerca scientifica sulle staminali.

Come ricorderete NO GOD nel mese di giugno ha inviato alla Tavola Valdese un'articolata proposta per attivare un meccanismo che consentisse di finanziare la Ricerca Scientifica ( e segnatamente quella sulle cellule staminali embrionali) con una parte dei proventi loro spettanti in base alla Legge n.222/85 sull'ottopermille.
Ora abbiamo ricevuto dai Valdesi la risposta che troverete qui , subito sotto il testo della nostra lettera : http://www.nogod.it/ottopermille.htm
Nel prendere atto delle motivazioni che escludono, almeno per ora, la possibilità di attivare il particolare meccanismo da noi proposto per sovvenzionare in qualche modo la Ricerca scientifica con i proventi dell'ottopermille, diamo volentieri atto ai Valdesi della decisione di stanziare 100.000 Euro alla ricerca sulle cellule staminali.
NO GOD comunque proseguirà la sua campagna di raccolta firme per modificare la Legge 222/85 mediante la Petizione Popolare che può essere sottoscritta anche online da qui
http://www.nogod.it/ottoxmillepetizione.htm

Cordiali saluti
Giulio C.Vallocchia


NEWS N. 16 del 29/07/05. L'Italia laica in ginocchio.

L'insopportabile appiattimento delle Istituzioni laiche nei confronti dei sistemi religiosi si arrichisce ogni giorno di nuovi eventi. Non bastava la teo-dipendenza imposta allo Stato Italiano dal rapporto privilegiato con la chiesa cattolica (che noi combattiamo da sempre), ora per paura dei terroristi islamici le religioni a cui concedere privilegi esclusivi diventano due. Contro questa novità, che appare come un' ulteriore "cessione di laicità", NO GOD ha avviato un'iniziativa provocatoria accompagnata dal comunicato stampa che sotto vi trascriviamo.
Con questa iniziativa sospenderemo per circa un mese la nostra attività per riprenderla, salvo novità eccezionali, ai primi di settembre.
A tutti "buone vacanze".
Giulio C.Vallocchia

Teo-dipendenza programmatica.
L'Italia laica in ginocchio. Comunicato di NO GOD.

Dopo che Benedetto XVI nella sua visita al Quirinale del 24 giugno ha spiegato al Presidente Ciampi quale deve essere il concetto di "sana" laicità di ispirazione cattolica che può essere consentito nel nostro Paese, e l'immediato e pressoché unanime consenso ricevuto al riguardo dalle più alte cariche istituzionali e di governo, la deriva clericale che travolge l'Italia si arricchisce ora di nuovi protagonisti. E' già in dirittura d'arrivo il riconoscimento giuridico non solo delle comunità islamiche attraverso la Legge sulla libertà religiosa di prossima approvazione, ma anche un doppione rappresentato dalla "Consulta Islamica" che il ministro dell'Interno sta cercando frettolosamente di istituire nella speranza di tenere a bada, attraverso islamici presunti moderati, gli integralisti di cui tutti temono prossime azioni dinamitarde anche nel nostro Paese. E così la Repubblica laica di cui Ciampi si è dichiarato inutilmente orgoglioso diventerà ostaggio oltre che della chiesa cattolica anche della nascente teocrazia islamica in Italia. Dovremo quindi aggiungere al calendario tutte le ricorrenze coraniche, prevedere il riposo obbligatorio del venerdì, consentire il quadri-matrimonio e così via. Perché, se si spera che gli islamici presunti moderati non metteranno le bombe, l'accordo di cui si parla non verrà fatto con le loro comunità laiche od organizzazioni politiche, ma ancora e sempre con esponenti religiosi a cui un prezzo in termini di "cessione di laicità" dovremo sempre pagarlo. Ma anche prezzi non meno onerosi in termini economici, come la cessione di aree pubbliche e di finanziamenti per la costruzione di moschee che già in tutta Italia Comuni, Province e Regioni stanno mettendo a bilancio.
A questo punto se a coloro che credono in una qualunque divinità vengono concessi tanti privilegi e riconoscimenti, NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati, in nome della parità dei diritti riconosciuta dalla Costituzione sia ai credenti che, per estensione, anche ai non credenti, avanzerà ufficialmente richieste formali per la costituzione di Consulte degli Atei, sia a livello centrale che locale, ed anche per la concessione degli stessi spazi e sedi riconosciute alle organizzazioni rappresentative dei credenti, sia cristiani che islamici o di qualunque altra religione.
E con questo obiettivo abbiamo intanto inviato al Sindaco di Roma, Walter Veltroni, la nostra prima richiesta con la lettera che sotto trascriviamo.

Giulio C.Vallocchia
Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati
www.nogod.it


Roma, 29/07/2005

All’On.le Walter Veltroni

Sindaco di Roma

e p.c

all’On.le Enrico Gasbarra

Presidente della Provincia di Roma

All’On.le Piero Marrazzo

Presidente della Regione Lazio

Oggetto: estensione alla comunità dei cittadini atei e agnostici delle concessioni e dei diritti riconosciuti alle comunità religiose.

Signor Sindaco,

Le scrivo sia come rappresentante di un’associazione costituita da atei e agnostici, che come componente di quella vasta comunità di cittadini che, pur non essendo iscritti ad organizzazioni specifiche, si ispirano a concezioni del mondo indipendenti dalla fede in una qualsiasi entità soprannaturale.

Questi cittadini, non meno dei credenti delle varie religioni, sentono il bisogno di festeggiare o celebrare quegli eventi di carattere naturale a cui tutti siamo soggetti (nascita, pubertà e morte) o modificatori di uno status giuridico come nel caso della maggiorità e del matrimonio.

Per la celebrazione di alcuni di tali eventi le religioni storicamente consolidate in Italia usufruiscono di spazi propri e continuano a ottenerne di nuovi a spese dell’ intera collettività contribuente, come nel caso dei recentissimi accordi fra gli Enti Locali romani e regionali e la Chiesa Cattolica per la costruzione di molte nuove chiese.

Gli atei, secondo una recente e qualificata ricerca (gennaio 2004) curata dall’Istituto Piepoli per conto della Fondazione Roma-Europa presieduta dal prof. Giuseppe de Rita, sono il 6,2 % della popolazione romana, all’interno di un consistente 12,3 % di cittadini classificati come atei o indifferenti al fenomeno religioso.

Per una tale massa di cittadini riteniamo giusto renderci interpreti di una necessità oggettiva che richiede una risposta adeguata da parte delle competenti amministrazioni pubbliche, quella cioè della messa a disposizione di adeguati spazi e strutture a cura del Comune e dei Municipi, ma anche di Provincia e Regione per quanto di competenza.

Tali spazi non riguardano, almeno per il momento, la celebrazione di matrimoni civili e funerali laici, per cui già esistono luoghi e strutture a ciò deputate almeno a Roma, ma quelle celebrazioni di nascita, pubertà e maggiorità che per gli atei sono importanti e degne di festeggiamento dal punto di vista della collettività di appartenenza non meno di quanto lo siano per i cattolici le varie celebrazioni da svolgere in quelle chiese alla cui costruzione gli Enti locali hanno anche recentemente destinato apposite aree e ingenti finanziamenti.

Le chiediamo pertanto un incontro ufficiale per spiegarLe meglio le nostre richieste e per avviare un proficuo e democratico confronto sulle necessità e le aspettative dei cittadini che la nostra associazione rappresenta sia direttamente che indirettamente. .

Cordiali saluti

IL PRESIDENTE
(Giulio C.Vallocchia)


 

Mercoledì 27 Luglio 2005 - ore 18,30

NO GOD ha aderito alla Manifestazione di Protesta
promossa da ARCI GAY ROMA e GAY LEFT

ARCIGAY ROMA: NO ALL'AMBASCIATA DELL'IRAN IN ITALIA
IRAN: DUE GIOVANI CONDANNATI ALLA PENA DI MORTE PERCHE’ GAY

MERCOLEDì 27 LUGLIO ORE 18:30 MANIFESTAZIONE DI PROTESTA PRESSO L’AMBASCIATA IRANIANA
Roma, Via Nomentana 365.

Lo scorso 19 luglio, in Iran, due giovani ragazzi gay sono stati impiccati pubblicamente perché avevano confessato, probabilmente sotto tortura, di aver avuto rapporti omosessuali. In Iran la Sharia, la legge islamica, prevede la pena capitale per i gay.
Un giovane aveva 18 anni, l’altro era minorenne. Prima della loro esecuzione, i giovani sono stati tenuti in prigione per 14 mesi e severamente colpiti con 228 frustate. La lunghezza della loro detenzione lascia presupporre che essi commisero le cosiddette infrazioni più di un anno prima, quando erano probabilmente attorno all'età di 16 anni.
Arcigay e Gayleft (consulta omosessuale dei DS) hanno organizzato un sit in di protesta mercoledì 27 luglio alle ore 18:30 presso l’ambasciata iraniana in via Nomentana 365.
“Nel mondo ancora troppi Paesi condannano l’omosessualità con la pena di morte, con il carcere duro o con i lavori forzati – dichiara Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma – Non è possibile torturare e poi impiccare due ragazzi, uno dei quali minorenne sulla base dell’orientamento sessuale. Chiediamo al nostro governo e alla comunità internazionale di mobilitarsi per condannare duramente queste manifestazioni di odio e barbarie. Il movimento omosessuale non può restare immobile di fronte alla violenza e all’omofobia, che in mondo sempre più conflittuale sembra essere l’unica cosa davvero globale”
Franco Grillini, parlamentare Ds e presidente onorario di Arcigay, in un’interrogazione ha chiesto al ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, di “manifestare il suo disappunto” al governo di Teheran per l'esecuzione e di impegnarsi per “una moratoria internazionale contro la pena di morte”.

“questo ulteriore episodio di condanna a morte da parte di un paese islamico nei confronti di omosessuali – dichiara Alfredo Capuano, portavoce di GayLeft dei DS di Roma- è la riprova della necessità di istituire in Italia e in Europa la giornata internazionale contro l’omofobia, che può diventare uno strumento per confrontasi e dialogare con tutti i Paesi musulmani. La difesa dei loro valori religiosi non può più trasformarsi in disprezzo della vita umana.”
Hanno aderito: Arcigay Nazionale, Sinistra Giovanile, Partito della Rifondazione Comunista, Radica li Italiani, Verdi Italiani, Partito Umanista, Mario Mieli, Di Gay Project, gayroma, Unione Italiana degli Ebrei, NO GOD
e molti singoli cittadini.

NO GOD ricorda che nei paesi dove vige la legge coranica, come in Iran, possono essere giustiziati non solo gli omosessuali ma anche gli atei in quanto, negando l'esistenza di dio, commettono il reato di blasfemia per cui è prevista la pena capitale. NO GOD invita iscritti e simpatizzanti a partecipare a questa manifestazione in difesa della libertà personale e della libertà di manifestare il proprio pensiero in qualunque parte del mondo.
LEGGI


NEWS N. 15 del 12/07/05

Giovedì 14 Luglio 2005, Festa di Laicità.
Roma, Campo de' Fiori, ore 18.


In questo momento in cui altissime autorità della Repubblica sembrano più al servizio di una fede religiosa che delle istituzioni democratiche, NO GOD invita cordialmente iscritti e simpatizzanti a partecipare numerosissimi a questa Festa di Laicità per testimoniare che non tutti gli italiani sono disposti a cancellare un valore che garantisce la pacifica convivenza dei cittadini indipendentemente dalle concezioni del mondo a cui fanno riferimento.

La manifestazione è stata promossa dalle tre associazioni che hanno costituito Intesa Laica (NOGOD, LiberaUscita e UAAR-Circolo di Roma) ed ha ricevuto, a tutt'oggi, l'adesione di altre quattro associazioni : Centro Sandro Pertini, Giustizia e Libertà, Anticlericale.net e Altre Vie.
La manifestazione si aprirà con la commemorazione della storica data del 14 Luglio 1789 in cui iniziò la rivoluzione da cui hanno avuto origine tutte le moderne democrazie europee.
Una data che rappresenta anche il primo passo di un percorso che portò ad affermare quel valore della laicità delle istituzioni civili che oggi, nel nostro Paese, è messo in pericolo dalla deriva clericale che ci sta travolgendo.
Per questo conferiremo il "Premio Laicità 2005" ad alcune personalità che in questi ultimi mesi si sono distinte con coraggio e determinazione in azioni concrete in difesa di quel valore.

Nel rinnovarvi l'invito a partecipare vi trascriviamo il Comunicato Stampa con l'annuncio della manifestazione.
Giulio C.Vallocchia
www.nogod.it

COMUNICATO STAMPA
“Premio Laicità 2005”
a Franca Eckert Coen, Alessandro Battisti e Josè Luis Zapatero

Giovedì 14 luglio 2005 a Roma in Campo de’ Fiori alle ore 18, INTESA LAICA assegnerà il “Premio Laicità 2005“ ad alcune personalità della politica distintesi nella difesa dei valori di tolleranza, di solidarietà e rispetto dei diritti umani – a prescindere da qualunque differenza di sesso, di condizioni economiche, di razza, di religione - che fanno parte dello spirito laico e che sono stati espressamente richiamati anche di recente dal Presidente delle Repubblica Carlo Azeglio Ciampi come valori irrinunciabili della nostra Costituzione.

Il “Premio Laicità” sarà conferito quest’anno a tre personalità di livello romano, nazionale ed internazionale:

- alla signora Franca Eckert Coen, Consigliera Delegata del Sindaco di Roma alle politiche della multietnicità e multiculturalità, per aver assolto tale ruolo nel più rigoroso rispetto delle diverse concezioni del mondo a cui si ispirano i cittadini e per aver promosso l’istituzione della Consulta per la Libertà di Pensiero e la Laicità delle Istituzioni al Comune di Roma;

- al senatore Alessandro Battisti, per l’impegno profuso in Parlamento in difesa della laicità concretizzatosi nella presentazioni di proposte di Legge ispirate costantemente a tale valore;

- al Capo del Governo Spagnolo Josè Luis Zapatero, per la coerenza e la determinazione con cui riafferma il valore della laicità nell'attività di produzione legislativa del Governo da lui presieduto, con l'augurio che il modo coraggioso in cui sta portando avanti la sua politica possa servire di esempio anche per i politici italiani.

La proclamazione del premio avverrà al termine di una manifestazione indetta dalle Associazioni dell’ Intesa Laica per celebrare il 216° anniversario di una rivoluzione che ha segnato la data di nascita, il 14 luglio 1789, di tutte le moderne democrazie europee e l’avvio di un percorso che ha consentito l'affermazione del principio di laicità nella gestione del potere politico.

Per INTESA LAICA
I Segretari
Giulio C.Vallocchia - Giancarlo Fornari - Francesco S. Paoletti


NEWS N. 14 del 7/07/05

NO GOD scende in campo per la laicità
sabato 9 luglio e giovedì 14 luglio.
Vi invitiamo caldamente a partecipare a queste importanti manifestazioni.

- Sabato 9 Luglio NO GOD al gay Pride di Roma.
Appuntamento alle ore 16 a Piazza della Repubblica sotto il nostro striscione.

NO GOD – Atei per la laicità degli Stati partecipa a questo gay-pride romano con la speranza di vedere approvata anche in Italia, come già in tutti i paesi civili d’Europa e del mondo, una legge che riconosca giuridicamente le coppie omosessuali. Sappiamo bene che nel nostro Paese solo la pervicace volontà di discriminazione che caratterizza la religione cattolica (ma anche altre religioni che impongono addirittura di uccidere gli omosessuali) impedisce una soluzione positiva in un Parlamento dominato dai cattolici di entrambi gli schieramenti. Ma lo straripante potere della chiesa, che solo poco tempo fa ancora arrostiva sui roghi gli eretici, i gay e le donne come streghe, oggi si accanisce esclusivamente contro i gay. Per sconfiggere questi propositi “intrinsecamente malvagi” (per usare la stessa terminologia del catechismo di Ratzinger a proposito dei comportamenti omosessuali) NO GOD ha promosso una campagna per cambiare la legge dell’ottopermille che regala ogni anno quasi duemila miliardi delle vecchie lire alla chiesa cattolica. La Petizione, che prevede la possibilità di destinare anche agli istituti di ricerca scientifica in campo bio-medico gli importi dell’ottopermille che oggi arricchisce quasi esclusivamente la chiesa, può essere sottoscritta online dal nostro sito www.nogod.it .

NO GOD infine invita i cittadini e tutte le associazioni democratiche ad unirsi nella comune battaglia per la difesa della laicità contro la deriva clericale che sta travolgendo l’Italia trasformandola in uno stato teocratico né più né meno della Repubblica islamica Iraniana.

- Giovedì 14 luglio a Roma, Campo de' Fiori - ore 18 - Festa di Laicità

Nei prossimi giorni daremo il programma della Festa di Laicità che coincide con la festa Nazionale Francese. Questo il messaggio che abbiamo inviato all'Ambasciatore di Francia in Italia.

Roma, 30/06/2005

Signor Ambasciatore,

anche quest’anno a nome di NO GOD – Atei per la laicità degli Stati e mio personale Le rivolgo il nostro più cordiale saluto in occasione della ricorrenza della festa nazionale francese.

Questo anniversario non rappresenta soltanto un valore inestimabile per la Repubblica che Lei rappresenta nel nostro Paese, ma assume anche una importanza fondamentale per tutti i cittadini europei che vedono in quel 14 Luglio del 1789 la data di nascita di tutte le moderne democrazie nel nostro continente.

I principi di libertà, uguaglianza e fratellanza così strettamente connessi al concetto stesso di democrazia, sono oggi un patrimonio comune da cui l’Unione Europea non può prescindere, pur con gli inevitabili momenti di crisi che segnano sempre i processi di importanza storica come quello che stiamo vivendo.

Ed altrettanto importante è quel valore della laicità delle Istituzioni, allora per la prima volta affermato, al quale noi atei annettiamo un valore enorme. Infatti solo la laicità, e quindi la neutralità dello Stato rispetto alle fedi religiose e alle diverse concezioni del mondo, non solo assicura l’uguaglianza dei diritti fra credenti e atei, ma oggi serve a garantire soprattutto la pacifica convivenza fra i credenti delle varie religioni mentre esplodono fra loro, sempre più spesso, i conflitti generati dai rispettivi fondamentalismi.

Sappiamo bene come la Repubblica Francese abbia saputo affermare e tutelare il rispetto di tale valore sia all’interno che nelle trattative internazionali in cui si tentava di sovrapporre ai valori civili uguali per tutti i riferimenti, pur legittimi in altre sedi, di una singola religione.

Il prossimo 14 Luglio 2005 ci uniremo ai francesi nel ricordo della data fondante delle democrazie e delle libertà civili in Francia e in Europa e ci auguriamo di poter festeggiare l’evento con voi in Campo de' Fiori.
Il Presidente (Giulio C.Vallocchia)


NEWS N. 13 del 29/06/05

1) - Iniziativa di NO GOD per finanziare con l'ottopermille la ricerca scientifica in campo bio-medico.
2) - Partecipazione ai gay-pride di Madrid e Roma
3) - 14 Luglio, Festa di Laicità
4) - Intesa Laica


1) - Iniziativa di NO GOD per finanziare con l'ottopermille la ricerca scientifica in campo bio-medico.

Già da diversi mesi NO GOD ha avviato una raccolta di firme su una Petizione Popolare per una modifica della Legge 222/1985 istitutiva dell'ottopermille. E' mio dovere ricordare che l'iniziativa fa seguito ad un dibattito anche aspro all'interno della nostra Associazione. Una parte dei nostri soci riteneva che quella legge perversa e truffaldina doveva essere solo combattuta fino alla sua abrogazione. Ha prevalso invece la linea di chi, a fronte dell' impossibilità di abrogare una legge che nessun partito presente nel Parlamento attuale avrebbe mai il coraggio di cancellare, riteneva di trovare nelle sue maglie la possibilità di alimentare in qualche modo la ricerca scientifica e, in particolar modo, quella in campo bio-medico. Questo non ci impedirà comunque, seguendo e collaborando ad alcune iniziative del radicale Maurizio Turco e di anticlericale.net, di cercare di ridurre gli effetti perversi di quella Legge attivando alcuni strumenti limitativi previsti dalla Legge medesima. Saremo pertanto attivi su tre fronti : con i radicali nella loro campagna per far rientrare la legge almeno nei paletti previsti; con la Petizione Popolare per sollecitare l'attenzione dell'opinione pubblica sul problema; e con la nostra proposta operativa che per il momento abbiamo indirizzato ai Valdesi ma sulla quale pensiamo di coinvolgere anche le altre confessioni religiose. Su tutta la problematica potrete informarvi più dettagliatamente dalle pagine del nostro sito www.nogod.it .

Qui sotto vi trascriviamo il Comunicato Stampa con cui annunciamo le nostre iniziative.

"""""" Il prossimo 2 luglio si riunirà la competente commissione della Tavola Valdese per prendere importanti decisioni in merito all'utilizzo dei fondi loro spettanti dall'ottopermille. NO GOD ha inviato una lettera ai Valdesi con l'invito a considerare la possibilità di inserire anche la ricerca scientifica in campo bio-medico fra gli interventi umanitari a cui destinare fondi. La proposta, molto articolata, è leggibile per intero dalla apposita pagina http://www.nogod.it/ottopermille.htm del nostro sito. Contemporaneamente NO GOD ha lanciato una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, sempre sul tema dell'ottopermille alla ricerca scientifica, con un appello sottoscrivibile online dalla pagina http://www.nogod.it/ottoxmillepetizione.htm .
NO GOD, pur essendo contraria in linea di principio alla Legge 222/1985 che regola la materia, è consapevole che mai nessuno in Italia si azzarderà ad abrogare una Legge che nel 2003 ha fatto pervenire alla Chiesa cattolica quasi duemila miliardi delle vecchie lire. E non è nemmeno immaginabile che il Parlamento, dominato in entrambi gli schieramenti dai cattolici, modifichi la Legge 222 ampliando i campi di intervento dello Stato che, pur essendo fra i destinatari dell'ottopermille, può finanziare attualmente soltanto l'assistenza ai rifugiati, fame nel mondo, calamità naturali e conservazione dei beni culturali. Pertanto ci siamo rivolti ai Valdesi nella speranza che almeno loro accettino di finanziare in qualche modo la ricerca scientifica utilizzando parte di quanto spetta loro. In sostanza la proposta prevede che i Valdesi assumano l'iniziativa e, con la collaborazione di tutte le Associazioni laiche e democratiche disposte a sostenerli, promuovano una grande campagna pubblicitaria nel senso da noi auspicato.
Naturalmente la stessa proposta è estensibile anche alle altre quattro confessioni religiose non cattoliche che attualmente usufruiscono dell'ottopermille """"""""


2) - Partecipazione ai gay-pride di Madrid e Roma

NO GOD ha dato la sua adesione ai Gay-Pride di Madrid il 2 Luglio e di Roma il 9 Luglio a cui parteciperà con una delegazione e il suo striscione.


3) - 14 Luglio, a Roma, Festa di Laicità

Giovedì 14 Luglio, dalle ore 18, NO GOD , Libera Uscita e la UAAR Circolo di Roma saranno presenti a Campo de' Fiori, a Roma, per festeggiare un anniversario in cui riconosciamo le radici laiche dell'Europa. Quelle radici a cui il monarca assoluto di un Stato teocratico che non fa nemmeno parte dell'Unione pretendeva, e pretende ancora, di sovrapporre riferimenti esclusivi a una religione che ha segnato 17 secoli di guerre e sangue nel nostro continente. Nel corso della Manifestazione che si concluderà verso le ore 19 con un brindisi, torneremo a proporre una campagna per fissare proprio nella data del 14 Luglio la festa dell'Unione Europea, perché è lì l'origine di tutte le democrazie del nostro continente.
L'invito a partecipare è stato esteso anche a tutte le associazioni che condividono con noi il valore della Laicità delle Istituzioni, come garanzia della libertà di pensiero per tutti i cittadini indipendentemente dalle concezioni del mondo a cui si ispirano.
Questa è la lettera con cui abbiamo invitato le altre Associazioni.

""""" Come l'anno scorso NO GOD, LiberaUscita e UAAR Circolo di Roma, hanno indetto una manifestazione in occasione del 14 Luglio, che non è soltanto la data della festa nazionale francese ma che nel 1789 ha segnato anche la nascita di tutte le moderne democrazie europee con l'affermazione del concetto di laicità.
Come l'anno scorso ci ritroveremo alle ore 18,00 in Campo de' Fiori (poiché Piazza Farnese è inibita in quel giorno a qualsiasi manifestazione), dove ciascun rappresentante della associazioni aderenti e presenti ricorderà il significato di quell'evento.
La manifestazione si concluderà con un brindisi.
Invitiamo tutte le associazioni già presenti nella Consulta Laica, quelle che hanno chiesto di farne parte e tutte le altre Associazioni laiche e democratiche a partecipare alla manifestazione con i loro striscioni, vessilli e bandiere e a prendere la parola senza preclusioni di sorta nel corso della manifestazione.
E' motivo di onore e orgoglio delle associazioni promotrici condividere con tutte le altre, senza pretese di primogenitura ed esclusività , la celebrazione di una data che è tanto più significativa quanto più la residua laicità delle nostre Istituzioni è messa seriamente in pericolo dalla prepotente deriva clericale che investe il nostro Paese. """""""

4) - Intesa Laica

L'esperienza maturata da NO GOD, LiberaUscita e UAAR Circolo di Roma con la costituzione di "Intesa Laica per il sì" in occasione del referendum può essere proiettata in nuove iniziative che le tre Associazioni promotrici ed altre che si sono aggiunte stanno studiando. Prossimamente forniremo altre notizie.


Cordiali saluti a tutti.
Giulio C.Vallocchia
www.nogod.it

NEWS N. 12 del 30/05/05

1) - Manifestazione per il Referendum a Roma , martedì 31 maggio
2) - Roma come Teheran, comunicato di NO GOD

1) - Manifestazione per il Referendum a Roma , martedì 31 maggio ore 18 a Campo de' Fiori

Il Comitato Promotore per il Sì ai referendum e il quotidiano Il Riformista organizzano un evento a cui parteciperanno politici, associazioni e personaggi dello spettacolo per sensibilizzare ed informare sui temi del referendum del 12 e 13 giugno.
Sul palco a Campo de' Fiori si alterneranno dalle 18.00 alle 20.00 politici, esponenti delle associazioni e personaggi del mondo dello spettacolo schierati a favore dei 4 Sì.
Sono previste testimonianze di malati e di coppie infertili, le cui speranze di cura risiedono nell'abrogazione parziale della legge 40 e nel successo dei referendum.
NO GOD e INTESA LAICA PER IL SI' saranno presenti e si invitano tutti gli iscritti a partecipare e collaborare per la riuscita dell'iniziativa.

2) - Roma come Teheran, comunicato di NO GOD

Come nella Repubblica Islamica Iraniana anche in Italia ci si avvia rapidamente a diventare uno stato teocratico. Questa mattina l'austero consesso della Conferenza Episcopale, che esercita in Italia lo stesso potere che gli ayatollah esercitano in Iran, ha ribadito con l'esplicito consenso del papa Benedetto XVI, il perentorio invito ai cittadini ad astenersi dal voto in occasione del prossimo referendum sulla Legge 40. Immediato il coro di consensi dei molti politici di maggioranza e opposizione che, come in Iran, si allineano alle indicazioni del clero. Scopriremo solo il 13 giugno se tanti appassionati appelli per impedire la cancellazione di norme ingiuste e crudeli avrà effetto sui cittadini, ma in quella data sapremo anche con certezza se dovremo rassegnarci a vivere definitivamente nel nuovo Vicereame Teocratico Italiano in cui, a tutti gli effetti, toccherà alla Conferenza Episcopale il governo reale e ufficiale del Paese, con il cardinale Ruini Primo Ministro e Viceré d'Italia in nome e per conto del Papa Re Benedetto XVI.

Giulio C.Vallocchia
Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

 

NEWS N. 11 del 19/05/05

1) - Conferenza del 20 maggio 2005.
2) - Conferenza Stampa del 23 maggio 2005.

1) - Venerdì 20 maggio 2005

Alle ore 18,30 a Roma presso il Circolo Acrobax (nei locali dell'ex-cinodromo a Ponte Marconi) presentazione del nuovo libro di Maurizio Marchetti " Urbi et.... sempre più orbi ".
Un libro dedicato alla straordinaria capacità di illusione esercitato dalla religione di cui abbiamo avuto ampie dimostrazioni in occasione della mobilitazione di mass media e masse popolari per la morte e funerale di Wojtyla e l'elezione di Ratzinger.
Il libro, edito da Fabio Croce Editore, sarà presentato da Francesco Fricche e Giulio C.Vallocchia presidente di
NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati.
Seguirà un dibattito e rinfresco.
Appuntamento a Roma, venerdì 20 maggio alle ore 18,30
Circolo Acrobax, nei locali dell'ex-Cinodromo, in Via della Vasca Navale 6
(subito dopo Ponte Marconi a destra in direzione dell'Eur).

2) - Lunedì 23 maggio 2005 Conferenza Stampa.

Su iniziativa di tre associazioni laiche (LiberaUscita, NoGod e U.A.A.R) si è costituita a Roma " INTESA LAICA PER IL SI' AI REFERENDUM " .
La presentazione alla stampa dell'INTESA si terrà LUNEDI' 23 MAGGIO alle ore 12 presso la sede di LiberaUscita, associazione per la depenalizzazione dell'eutanasia, in Roma, via Genova 24.
La conferenza sarà condotta dal Presidente della Consulta di Bioetica, prof. Valerio Pocar, e dai responsabili delle tre associazioni che hanno costituito l'INTESA, Giancarlo Fornari, Giulio C. Vallocchia e Francesco Paoletti.
Nel corso della conferenza saranno illustrati i motivi che sono alla base della costituzione di INTESA LAICA e le iniziative in programma. (www.intesalaica.it)


Conferenza del 20 maggio 2005.

Venerdì 20 maggio 2005 - alle ore 18,30 -
a Roma presso il Circolo Acrobax (nei locali dell'ex-cinodromo a Ponte Marconi)
presentazione del nuovo libro di Maurizio Marchetti
" Urbi et....... sempre più orbi".
Un libro dedicato alla straordinaria capacità di illusione esercitato dalla religione di cui abbiamo avuto ampie dimostrazioni in occasione della mobilitazione di mass media e masse popolari per la morte e funerale di Wojtyla e l'elezione di Ratzinger.
Il libro, edito da Fabio Croce Editore, sarà presentato da Francesco Fricche e Giulio C.Vallocchia presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati.
Seguirà un dibattito e rinfresco.
Appuntamento a Roma, venerdì 20 giugno alle ore 18,30
Circolo Acrobax, nei locali dell'ex-Cinodromo, in Via della Vasca Navale 6
(subito dopo Ponte Marconi a destra in direzione dell'Eur).


Assemblea di NO GOD giovedì 28 Aprile 2005.
 
Iscritti e simpatizzandi di NO GOD sono invitati a partecipare all'Assemblea Generale che si terrà giovedì 28 aprile, a Roma,  alle ore 19 in Via dei Ramni 4.
All'ordine del Giorno :
- adesione all'Intesa Laica ;
- campagna per il successo dei referendum ;
- iniziative per una maggiore visibilità ;
 
Cordiali saluti a tutti,
Giulio C.Vallocchia

12/04/05 - Da Stazione Termini a Santuario Wojtyla. Comunicato di NO GOD.
La farsa continua. Non contento di aver proposto il ri-battezzo della Stazione Termini con il nome del papa defunto, adesso Walter Veltroni, sindaco del Comune Cattolico di Roma, propone di fatto di trasformare la nuova Stazione Wojtyla in un santuario. Apprendiamo da un lancio di agenzia di ieri, riferito a una dichiarazione di Veltroni , che "dopo l'elezione del nuovo papa si concorderà con la Santa Sede i passaggi attraverso i quali la stazione potrà assumere un volto che richiami fortemente il messaggio di un papa che è stato pontefice della conoscenza, del dialogo, del viaggio". A parte il fatto che per far assumere questo "volto" alla stazione prevediamo statue, crocefissi, altari e lumini (ma a spese di chi ?), la cosa più grave è che saranno i rappresentanti del vaticano, quasi fossero nuovi consiglieri comunali aggiunti, a decidere cosa fare e come farlo. Non si era mai vista un'intromissione così diretta e pesante della chiesa cattolica nelle attività del municipio romano, nemmeno ai tempi delle giunte di centro-destra. E questa intromissione viene oggi invocata da un sindaco che dovrebbe essere espressione di un orientamento laico della città.
NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati protesta con tutta la sua forza contro la progressiva trasformazione di Roma in capitale di uno stato teocratico nel quale, come nell'Iran islamico, tutte le attività sono sottoposte al controllo delle gerarchie religiose ed anche le consultazioni popolari, come i referendum simbolo della democrazia, sono sottoposte alle indicazioni provenienti dal dominante clero catto-talibano. Come gli ayatollah a Teheran anche a Roma le locali gerarchie religiose possono contare su obbedienti pasdaran.
Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

11/04/05 - Stazione Pio IX, già Termini. Comunicato di NO GOD.
Infuriano le polemiche a Roma per il tentativo avviato dal Sindaco Veltroni di ri-battezzare la Stazione Termini con il nome del papa appena defunto. NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati protesta vivamente, dal momento che l'unico papa avente diritto a vedersi intitolata la stazione è quel Pio IX che inaugurò e benedisse nel 1867 il primo edificio, poi sostituito dall'attuale. La deriva clericale che travolge il nostro Paese giustifica ampiamente questa richiesta, dal momento l'Italia si sta rapidamente trasformando in una teocrazia. Solo onorando la figura dell'ultimo papa-re possiamo allinearci alla genuflessione collettiva verso il potere della chiesa, che vede quasi tutta la classe politica italiana prona e ossequiosa. Oltre tutto Pio IX è già salito sugli altari, beatificato dal pontefice appena defunto dopo che era stato scovato (o inventato a tavolino ?) il miracolo necessario allo scopo. Dopo la beatificazione di Pio IX, il più grande e feroce avversario dell'unità d'Italia, sotto il cui regno il boia e le truppe pontificie e straniere fecero strage di patrioti e soldati italiani, l'intero Parlamento italiano accolse con una manifestazione di giubilo Giovanni Paolo II che, dopo aver assestato quello schiaffone storico al significato stesso della nostra unità nazionale, si insediò sul più alto scranno quasi a simboleggiare una ripresa di possesso di quel potere temporale che, ben oltre la capitale del vecchio Stato della Chiesa, si protendeva ormai sull'intera Italia.
Pio IX quindi, e non altri, è il legittimo destinatario della nuova denominazione della Stazione Termini, perché lui la fece costruire per primo e con lui si può giustamente onorare il potere temporale della chiesa nuovamente trionfante in Italia.
E adesso tutti a messa a pregare lo Spirito Santo perché illumini i cardinali che devono scegliere il nostro nuovo papa-re

NEWS N. 8 del 7/04/05

VEGLIA LAICA a Roma - Sabato 9 aprile dalle ore 20 alle 22.

NO GOD, insieme alle associazioni che hanno aderito all' Intesa Laica ha organizzato per sabato 9 aprile 2005, a Roma, dalle ore 20 alle 22, una VEGLIA PER LA LAICITA' contro la deriva clericale che travolge l'Italia.
Appuntamento alla colonna commemorativa della Breccia di Porta Pia in Corso d'Italia.
Promuoviamo questa Veglia in ricordo dei soldati italiani caduti il XX settembre 1870 per ricongiungere Roma all'Italia, uccisi dalla truppe del Papa Pio IX.
La manifestazione ha lo scopo di ricordare il valore della Laicità delle Istituzioni, conquistata nel 1870 e codificata nella Costituzione Repubblicana del 1948, messa in discussione dalle autorità politiche e amministrative nazionali e locali con un crescendo di leggi e provvedimenti del tutto estranei se non addirittura contrari a quel valore.
Invitiamo i cittadini e tutte le associazioni laiche a partecipare.
Esprimiamo l'auspicio che in questa occasione possa finalmente prendere l'avvio un forte ed unanime movimento in difesa della Laicità delle nostre Istituzioni.

Firmato: le Associazioni aderenti all' INTESA LAICA

- Per LiberaUscita, il Presidente Giancarlo Fornari
- Per NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati, il Presidente Giulio C.Vallocchia
- Per UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti, il Segretario Giorgio Villella

ATTENZIONE

Quando si crede all'importanza di alcuni valori forti, coma la democrazia, la lbertà e la laicità è certamente utile parlarne, discuterne e testimoniarne l'adesione con gli scritti, ma è ancora più importante dare la visbilità dei corpi a quei valori.
Per questo voglio sottolineare come la vostra partecipazione personale alla VEGLIA di sabato 9 aprile sarà la dimostrazione di quanta importanza siamo in grado di dare a questa tentativo di INTESA tra associazioni laiche.
Il nostro impegno di dirigenti lo abbiamo assolto nel dispiegare tutte le nostre energie nelle iniziative che, senza altri mezzi che la nostra convinzione ideale e nell'oscuramento pressoché totale dei mezzi di informazione pubblici e privati, stiamo portando avanti su tanti fronti.
Sta ora a voi che ci leggete e che, almeno a parole, affermate di condividere la nostra lotta di Resistenza Laica confermare che ci credete veramente partecipando di persona alla VEGLIA o provuovendone la partecipazione fra parenti e amici che abitano a Roma.
Un'ultima comunicazione di carattere organizzativo.
Vorremmo concludere la Veglia di sabato con un gesto simbolico.
Ma siccome non abbiamo nè l'ottopermille truffaldino che anche a noi (purtroppo) viene sottratto dallo Stato a favore della chiesa, e nemmeno il fiume di soldi che ancora lo Stato, Comuni, Province e Regioni, versano sempre a spese nostre all'intero indotto religioso, possiamo limitarci a un semplice gesto che consisterà nell'illuminare con le torce elettriche che ci porteremo da casa la lapide commemorativa dei caduti del XX settembre , al termine dei discorsi conclusivi della Veglia .
E se qualcuno possiede un faretto più potente è pregato di portarlo.
Cordiali saluti.
Giulio C.Vallocchia
Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati
www.nogod.it


6/04/05 - In ginocchio da te. Comunicato di NO GOD.
La proskìnesis totale dei politici italiani nei confronti della chiesa cattolica si è manifestata clamorosamente in questi tre giorni dalla morte del papa. Non ci riferiamo certo all'omaggio dovuto a un capo di stato e religioso, ma all'esagerazione dell'omaggio che sembra diretto più che alla figura di Karol Wojtyla a quella potentissima gerarchia della curia romana e della CEI della quale tutti i politici italiani, di destra e di sinistra, cercano il consenso. E allora, per acquisirne la benevolenza si raggiungono vertici inimmaginabili di piaggeria. Un lutto nazionale infinito che toccherà l'apice venerdì prossimo, giorno dei funerali ufficiali dopo una settimana di funerali ufficiosi, quando saranno proibite addirittura trasmissioni e spettacoli "leggeri", aprendo l'interrogativo tragicomico sui criteri in base ai quali la polizia sarà autorizzata ad interromperli con i manganelli. Ma il sindaco di Roma batte tutti nella grandiosità dell'omaggio proponendo di intitolare la Stazione Termini al defunto pontefice. Ci aspettiamo ora da parte di sindaci e presidenti di regione, nonché dal capo del governo in carica, una pronta risposta intitolando via, piazze, monumenti e palazzi all'illustre defunto e magari rinominando il nostro paese come Repubblica Teocratica Italiana. Con tutto il rispetto dovuto agli onesti lavoratori del settore, davanti a questo eccesso di immedesimazione nel ruolo ad essi usurpato in questa situazione di funerale continuo, proponiamo l'istituzione del "Vespillone d'Oro" come premio da consegnare al politico che si sia maggiormente distinto in questa interminabile, luttuosa circostanza.

5/04/05 - Chi paga le spese del Grande Funerale ? Comunicato di NO GOD.
Karol il Grande sarà onorato con un Grande Funerale. Niente da eccepire se le relative spese venissero pagate dallo Stato di cui era il Capo, o quanto meno dai fedeli della sua religione. Ma abbiamo il sospetto che la straordinaria macchina organizzativa messa in piedi dallo Stato Italiano per l'accoglienza, l'assistenza e la disciplina dei milioni di pellegrini in arrivo a Roma sarà pagata, come il Giubileo dell'anno 2000, solo dai cittadini italiani con una spesa di milioni di euro che si aggiungono al miliardo annuale ricavato dalla tassazione dell'ottopermille, e agli altri milioni e milioni che Comuni, Province e Regioni versano direttamente alle diocesi, alle parrocchie, alle istituzioni assistenziali vaticane ed anche alle altre innumerevoli associazioni cattoliche.
Poiché non abbiamo nessuna speranza che i soldi di tutta questa faraonica organizzazione funeraria non siano prelevati in un modo o nell'altro anche dalle nostre tasche di contribuenti atei pretendiamo almeno di conoscerne i costi, e chiediamo ufficialmente che tutte queste spese siano recuperate dalla quota miliardaria dell'ottopermille che anche quest'anno dovrà essere versata alla chiesa cattolica.

Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

5/04/05 - Vescovi, elezioni regionali, referendum. Comunicato di NO GOD.
Sorprende che negli interminabili dibattiti sull'esito elettorale di ieri nessun politico abbia accennato a due leggi che hanno sicuramente contribuito a condizionare il voto. Una è la legge che proprio nei giorni scorsi ha consentito l'assunzione e il "posto sicuro" a nove mila insegnanti di religione tutti vagliati e scelti dai vescovi, come la legge prescrive. Non crediamo che alle centinaia di migliaia di disoccupati in attesa di collocazione questa sorta di "raccomandazione" legalizzata dai preti abbia creato simpatie per il governo che l'ha approvata.
Ma soprattutto pensiamo che abbia nuociuto al centro-destra l'approvazione della Legge 40 sulla fecondazione assistita, quella che costringerà milioni di malati a recarsi all'estero per potersi curare quando, nei paesi in cui i vescovi non possono impedire la ricerca scientifica, verranno brevettate le terapie basate sulle cellule staminali embrionali. Quelle terapie che non potranno essere importate in Italia perché la Legge 40 lo proibisce.
Riteniamo che queste elezioni regionali vadano interpretate anche come indicazione positiva per il successo del Referendum abrogativo di quella legge ingiusta e crudele su cui, come NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati ( www.nogod.it ), siamo già attivamente impegnati.

4/04/05 - SS PQR - Solo e Sempre Preti Qui Regnano. Comunicato di NO GOD
SPQR , Solo Preti Qui Regnano, era la traduzione ironica che i romani dello Stato Pontificio applicavano al glorioso acronimo dell'antica Repubblica Romana. Sembrava che dopo il 1870, quando Roma diventò capitale dello Stato Italiano finalmente unitario, quell'ingombrante potere ecclesiastico potesse essere archiviato. E invece no ! Anzi, dopo l'incredibile kermesse mediatica che ha caratterizzato gli ultimi tre giorni in cui l'intero sistema informativo (e politico) italiano si è appiattito sul vaticano, quel potere è più forte che mai e non riguarda più solo la vecchia capitale dello Stato papalino, ma proprio l'intera Italia nel cui Parlamento il papa-re Giovanni Paolo II si insediò nel 2002 fra gli applausi scroscianti di tutte, tutte, le massime autorità politiche italiane. Restiamo ora in attesa che il governo provvisorio degli ayatollah cattolici scelga il nuovo papa-re da donare alla prediletta Italia. SS PQR - Solo e Sempre Preti Qui Regnano.

3/04/05 - E' morto Karol Wojtyla. Comunicato di NO GOD.
Il rispetto di chi è morto e di chi se ne duole è un dovere a cui NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati non si sottrae.
Ma è doveroso anche il rispetto della verità storica sugli atti compiuti in vita dallo scomparso. E su molti di questi atti il giudizio di NO GOD è assolutamente negativo.
Al primo posto ovviamente la sua apodittica e ripetuta condanna dell'ateismo, la scelta di libertà e razionalità che consente a noi atei di spazzare via le incredibili elucubrazioni di ogni teologia, la scienza del nulla basata sulle favole.
E la condanna della libertà di pensiero, che fino a tre secoli fa i predecessori di Giovanni Paolo II punivano con il rogo, è un atto contro cui tutti, anche i credenti, dovrebbero levare la loro protesta.
Non aggiungiamo altro perchè questa avversione alla libertà di pensiero, madre di tutte le altre libertà, a noi basta come parametro per giudicare l'intero operato di Karol Wojtyla.
Protestiamo invece per i tre giorni di lutto nazionale proclamati dal governo italiano e gli altrettanti giorni di apologia religiosa che ci aspettano suoi mezzi di informazione

2/04/05 - Necrologio continuo. Comunicato di NO GOD
Nella totale assenza di voci in dissenso con la melassa apologetica che i media del regime teocratico vaticaliano ci stanno propinando, NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati si appella al Presidente della Repubblica che solo due giorni fa proclamava a gran voce il dovere dei media di garantire il pluralismo nell'informazione.
Gli atei e le organizzazione che li rappresentano sono totalmente ignorati dai mezzi di informazione pubblica e privata nelle trasmissioni che riguardano la vita e l'operato del capo della religione cattolica, rispetto al quale evidentemente è proibito far sapere che ci sono voci di dissenso.

Giulio C.Vallocchia, Presidente di N GOD - Atei per la Laicità degli Stati

NEWS N. 7 del 1°/04/05

Elezioni Regionali 2005.
Candidati impegnati per la difesa della laicità.

NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati ha inviato ai candidati presidenti e consiglieri delle prossime elezioni regionali la lettera che trascriviamo in calce.
Solo due candidati consiglieri del Lazio hanno aderito totalmente all'impegno da noi richiesto su precisi obiettivi a difesa della laicità delle Istituzioni.
Si tratta di Fabio Croce, candidato nella Lista Civica Piero Marrazzo e di Paolo Renzi, candidato nella Lista Uniti nell'Ulivo sempre a sostegno di Marrazzo.
NO GOD è un'associazione i cui iscritti aderiscono alle più diverse opzioni ideologiche e pertanto, nel rispetto di queste variegate opzioni, non vogliamo dare indicazioni di voto a favore di specifici partiti politici ma soltanto ricordare che il voto non può prescindere dall'impegno che solo alcuni di essi hanno speso a difesa di quel valore, la laicità, che è il fondamento della nostra associazione.
Nel caso di singoli candidati che condividono quanto richiesto da NO GOD riteniamo giusto suggerirli all'attenzione dei nostri iscritti e simpatizzanti.
Per questo invitiamo gli elettori della Regione Lazio a votare per FABIO CROCE -della Lista Civica Piero Marrazzo- e PAOLO RENZI - della Lista Uniti nell'Ulivo- ai quali però ricordiamo che, se venissero eletti, solleciteremo la doverosa concretizzazione degli impegni presi sui temi da noi proposti.

Giulio C.Vallocchia
Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati
www.nogod.it

Cari Candidati a Presidente e Consigliere Regionali

NO GOD – Atei per la Laicità degli Stati è un’Associazione politico-culturale da sempre impegnata nella difesa di un importantissimo valore riconosciuto dalla nostra Costituzione: la laicità, e cioè la neutralità delle Istituzioni rispetto alle concezioni del mondo a cui si ispirano i cittadini, sia credenti che atei.

In occasione dell’ imminente consultazione elettorale saremmo lieti di sostenere un candidato che ci garantisse esplicitamente il rispetto di tale valore anche mediante l’impegno su alcune azioni concrete nell’attività di governo della Regione come, ad esempio, :

- la consultazione periodica di quelle Associazione laiche che, come NO GOD, rappresentano cittadini non vincolati al rispetto dei dogmi religiosi prima delle leggi civili, anche mediante la costituzione di una Consulta Laica come già attuato dal Comune di Roma ;

- il finanziamento di progetti educativi nelle scuole aventi per oggetto lo sviluppo storico della libertà di pensiero, con particolare riferimento alla libertà di professare una qualunque religione, di cambiarla o di non averne alcuna ;

- la sperimentazione, come già avviene nella Regione Piemonte, della pillola RU 486 per offrire alle donne alternative meno dolorose dell’aborto chirurgico ;

- l’eliminazione dagli edifici adibiti a un pubblico servizio di competenza regionale di ogni simbolo religioso esclusivo di una ed una sola fede, per onorare il Concordato del 1984 che ha abolito il concetto di religione di Stato riferito al cattolicesimo;

- la revisione di quei passi dello Statuto regionale in cui appare più evidente una sorta di subordinazione a quella religione ;

- la sollecitazione, nel quadro dei normali rapporti di collaborazione con il Governo nazionale, di provvedimenti legislativi per la depenalizzazione dell’eutanasia, il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto, la possibilità di destinazione dell’otto per mille anche alla ricerca scientifica in campo sanitario o, quanto meno, il rigoroso rispetto delle norme in materia oggi disattese;

- il sostegno quanto meno all'effettuazione del Referendum abrogativo della Legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita.


In attesa di una sua cortese risposta le inviamo cordiali saluti.


1/04/05 - Agonia del papa, coma delle Istituzioni. Comunicato d NO GOD.
NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati protesta per la sospensione delle manifestazioni conclusive della campagna elettorale decisa dai partiti politici come forma di "rispetto" per l'agonia del papa.
Non ci sembra accettabile che un passaggio di fondamentale importanza nella vita politica del nostro Paese possa essere eliminato, come se i momenti istituzionali da cui deriva il corretto funzionamento della democrazia -le elezioni e quanto ad esse è connesso- siano di secondaria importanza rispetto alla morte annunciata di un capo religioso e politico per quanto prestigioso.
E intanto si fermano addirittura i lavori del Parlamento della Repubblica per consentire ai deputati di recitare il rosario !
Dobbiamo rimarcare ancora una volta come la deriva clericale che da molto tempo ormai travolge l'Italia tocca un nuovo traguardo, fino a far ipotizzare l'entrata in coma della laicità delle Istituzioni piegate alle esigenze di un ingiustificato ossequio pubblico a quella religione che a questo punto sta prepotentemente ritornando "di Stato".

31/03/05 - Terri Schiavo, il Papa e Luca Coscioni. Comunicato di NO GOD.
La continua esposizione del corpo paralizzato della signora Terri Schiavo in tutte le edizioni dei giornali e dei telegiornali ci spinge a riflettere sul perché in alcuni casi venga così enfatizzata l'immagine del dolore.
Non si può fare a meno di pensare che anche l'accanimento mediatico con cui viene esibita la sofferenza dei corpi umani risponda alle esigenze di chi detiene il potere politico sull'informazione. Ai corpi devastati dalla malattia che corrispondono a un messaggio politico utile a quel potere viene concesso il diritto di reiterata apparizione sui media fino al punto di diventare un autentico tormentone; i corpi che sono invece associabili a significati di ribellione a quel sistema vengono ignorati e cancellati. E così la chiesa cattolica esibisce, e i media collaborano, il corpo di Wojtyla devastato da mille acciacchi come paradigma della sofferenza eroica che accetta il dolore, dono di dio per l'accesso al paradiso, ma nello stesso tempo ottiene dai suoi seguaci impegnati nella politica e nell'informazione di cancellare non solo il corpo ma addirittura il nome di Luca Coscioni, colpevole di non voler accettare passivamente la sua malattia mentre lotta, invece, per sollecitare la scoperta di quei nuovi trattamenti terapeutici che la chiesa non ammette.
Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

NEWS N. 6 del 24/03/05

1) - Intesa Laica per il sì.
2) - Iniziative dell'Associazione Luca Coscioni per il Referendum.
3) - L'ayatollah Kamilluini e il Referendum. Comunicato di NO GOD

1) - Intesa Laica per il sì

Ieri sera tre associazioni laiche, LiberaUscita, UAAR e NO GOD, hanno firmato un Protocollo d'Intesa per affrontare insieme la difficile battaglia per il Referendum con l'obiettivo di continuare la collaborazione appena formalmente instaurata anche in successive battaglie di laicità. Potete leggere il testo del Protocollo in calce a queste NEWS N. 6.
Vedi sotto.

2) - Iniziative dell'Associazione Luca Coscioni per il Referendum.

Prosegue intanto il grande sforzo dell'Associazione Luca Coscioni a sostegno del Referendum con una serie di iniziative di cui potete prendere visione dal sito http://www.lucacoscioni.it/?q=node/1745 . NO GOD ha già dato la sua adesione.

3) - L'ayatollah Kamilluini e il Referendum. Comunicato di NO GOD del 24/03/05

Il Capo del Governo Vaticaliano, ayatollah Kamilluini, dopo aver ordinato ai fedeli di disertare le urne del prossimo Referendum, ottenendo l'adesione e l'inchino rituale dei cattotalibani, ha esteso l'ordine anche ai laici, molti dei quali già si erano prodotti in "proskìnesis" prima ancora di esserne richiesti, battendo sul tempo persino l'On. Andreotti. Per chi non conosce il greco antico proskìnesis significa prosternazione, ma i romani moderni preferiscono usare la parola appecoronamento. Non è molto elegante ma rende meglio l'idea di quello che sta succedendo in Italia nei confronti dei capi religiosi in odore di prossima elezione a papa. Come diceva Flaiano, gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso del vincitore, ma stavolta stanno un po' in confusione, anche perché la concorrenza fra gli ayatollah aspiranti al sacro soglio è molto agguerrita. In pole position ci sono anche Ratzinger e Tettamanzi, a cui hanno già dedicato le loro ossequiose attenzioni importanti personaggi dell'establishement politico. Immaginiamo il loro imbarazzo se dopo essersi esposti con uno di questi due dovesse uscire papa quell'altro. Ma niente paura, secoli e secoli di proskinesis nei confronti della Chiesa di Roma hanno reso i politici italiani capaci di ogni piroetta sapendo bene che SPQR vuol dire Solo Preti Qui Regnano, non soltanto a Roma ma sull'intera Italia.
Giulio C.Vallocchia
Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

Roma, 23 marzo 2005
PROTOCOLLO DI INTESA

Le sottoscritte Associazioni, nel quadro del comune impegno per la laicità delle Istituzioni, a fronte della deriva clericale che ha investito l'Italia, si impegnano ad informarsi reciprocamente sulle iniziative programmate da ciascun sodalizio, ad aderire alle iniziative condivise, ad incontrarsi periodicamente per programmare iniziative comuni a cominciare dalla costituzione di un Comitato per il sì ai quesiti referendari sulla Legge 40.
Tale Comitato denominato "Intesa Laica per il sì" sarà presieduto da una personalità di alto profilo culturale e politico scelta di comune accordo.
Tale Comitato inoltre si attiverà in tutte le sedi amministrative deputate per poter partecipare ai dibattiti pubblici e televisivi che saranno organizzati in vista del referendum.
Le sottoscritte Associazioni ritengono che l'Intesa Laica costituita in vista della battaglia referendaria possa costituire utile esperienza ai fini di successive esperienze comuni.
Il Prof. Valerio Pocar ha accettato di presiedere "Intesa Laica per il sì"
- per Liberauscita, Giancarlo Fornari
- per UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Francesco Paoletti
- per NO GOD - Atei per la laicità degli Stati, Giulio C.Vallocchia

Verbale della riunione di Intesa Laica di mercoledì 23/03/05, ore 19,30
Sono presenti: Fornari per LiberaUscita, Paoletti per UAAR e Vallocchia per NO GOD.

Dopo l'approvazione del protocollo d'intesa, integrato dalla conferma ricevuta da Valerio Pocar per la presidenza di Intesa Laica per il sì, viene affidato a Paoletti l'incarico di attivare un sito da intestare a "INTESA LAICA" sottotitolandolo con "Intesa Laica per il sì" ai fini della campagna referendaria.
Il sito rimarrà a disposizione per gli eventuali, auspicabili sviluppi futuri di Intesa Laica in ulteriori iniziative comuni.
Il sito sarà corredato di un indirizzo e.mail utilizzabile da tutte le associazioni aderenti.
Paoletti curerà anche la stesura di un volantino da utilizzare nella campagna.
Fornari provvederà alla stesura di un sintetico documento programmatico che costituirà la Carta dei Valori iniziale di Intesa Laica. Si occuperà anche di studiare e attivare gli strumenti amministrativi e giuridici per accedere ai dibattiti dedicati al Referendum sui mezzi di informazione pubblici e privati.
Vallocchia provvederà a dare notizia alle Associazioni laiche con cui siamo in contatto della costituzione di Intesa Laica aperta alla loro adesione.
I tre rappresentanti si impegnano a costituire un fondo iniziale versando 100 Euro ciascuno.

Alle ore 20,30 la riunione termina.



23/03/05 - Metafisica e superstizioni - Comunicato di NO GOD
Un altro fiume di denaro scorrerà presto dalle tasche dei contribuenti alle casse della chiesa cattolica. L'accordo raggiunto ieri dal presidente lombardo Formigoni con l'arcivescovo di Milano Tettamanzi prevede l'istituzione delle "cappellanìe", vale a dire una sorta di presidio religioso in tutti gli ospedali lombardi pubblici, privati e convenzionati. Decine e decine di addetti, preti e laici, a carico delle pubbliche finanze. Cosicché, afferma Tettamanzi, " la Chiesa potrà svolgere liberamente e responsabilmente la sua missione nelle cattedrali della sofferenza umana in cui l'essere umano non aspira a un benessere solo fisico e spirituale, ma a una salute che si esprima in un'armonia totale con Dio, con se stesso e con l'umanità". Che belle parole ! Ma chi paga tanto benessere meta-fisico sparso a piene mani con accompagnamento di santini e acqua benedetta? Paga la Regione naturalmente con i soldi di tutti, credenti e non credenti. E viene da pensare a Wanna Marchi messa sulla graticola giudiziaria per aver promesso fortuna e benessere con lo stesso tipo di mezzi, amuleti e acqua salata. Una sola differenza, maledizioni e disgrazie per chi non pagava, e l'inferno per chi non si ravvede. Ma almeno la signora Marchi i soldi li spillava solo ai sui "fedeli", questi altri li prendono da tutti i contribuenti, grazie alla Regione, anche da quelli che non credono alle favole e alle superstizioni.

20/03/05 - Prove generali di futuro pontificato. Comunicato di NO GOD.
Il Capo del Governo Vaticaliano, cardinale Camillo Ruini, Feldmaresciallo nella Campagna di Guerra contro il Referendum e Viceré d'Italia, ha celebrato in Piazza San Pietro la Messa Solenne della Domenica delle Palme al posto dell'ammalato Pontefice in carica.
Con questa pubblica consacrazione la lunga marcia di avvicinamento al Sacro Soglio tocca per Ruini la tappa più significativa , addirittura sotto gli occhi di Wojtyla che dalla finestra del suo studio sembrava benedire sia la folla che il suo più probabile successore.
Se poi la Campagna di Guerra contro il Referendum abrogativo delle norme più assurde e crudeli della Legge 40 raggiungerà il risultato sperato, vale a dire il non raggiungimento del quorum, la "resistibile ascesa" di Camillo Ruini diventerà assolutamente inarrestabile ed è facilmente prevedibile che diventeranno a rischio di cancellazione anche le leggi sul divorzio e sul diritto delle donne a decidere sul proprio corpo.
Per difendere quel poco di laicità che ancora rimane nel nostro Paese appare sempre più importante organizzare la "Resistenza Laica" contro la deriva clericale che travolge l'Italia.

Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

18/03/05 - Guerre di religione prossime venture. Comunicato di NO GOD.
Comincia a incrinarsi la santa alleanza tacitamente stipulata dai fondamentalisti cattolici e islamici avente per obiettivo l'abbattimento della libertà di pensiero, il più consistente ostacolo al trionfo del pensiero unico religioso. Nel momento in cui le gerarchie delle due religioni, nelle due parti del mondo dove hanno il dominio culturale e politico, assistono all'affievolimento di quel valore che ne condiziona lo strabordante potere (la laicità delle istituzioni che della libertà di pensiero è la garanzia), ecco che iniziano le scaramucce per la vittoria finale ed esclusiva di uno solo dei due sistemi religiosi. Apre le ostilità il più importante centro mondiale di cultura islamica, l'Università al-Azhar del Cairo. Lo sceicco Fouzi al-Zafzaf, presidente della commissione per il dialogo tra le religioni, ha comunicato che lo scorso 24 febbraio è stata presentata in Vaticano una richiesta formale di scuse per le crociate. Immediate e documentate le repliche dei cattolici. Ma questo è solo l'inizio. E' fatale che quando due sistemi ideologici totalitari e totalizzanti che rivendicano in esclusiva l'assolutezza della propria verità arriveranno allo scontro finale questo non potrà essere che globale e terribilmente sanguinoso. Anche perché i fedeli mandati alla guerra saranno motivati dal più potente moltiplicatore della violenza : la certezza di avere dio con loro. Contro questo concreto e imminente pericolo di devastazione planetaria diventa sempre più urgente la costituzione di un fronte comune di tutti quelli che hanno a cuore la libertà e la democrazia per una Resistenza Laica contro la deriva clericale che sta travolgendo non solo l'Italia ma l'intero pianeta, indipendentemente dall'immaginaria entità soprannaturale a cui le diverse religioni fanno riferimento.

Giulio C. Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

16/03/05 - Il cardinale Ruini, Feldmaresciallo e Vicerè. Comunicato di NO GOD.
Non c'è giorno in cui tutti i media pubblici e privati non diano aggiornate notizie sulla mobilitazione del mondo cattolico contro il Referendum parzialmente abrogativo della Legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita.
Il cardinale Camillo Ruini, nella sua qualità di Presidente della CEI, Conferenza Episcopale Italiana, ha assunto in prima persona il comando della campagna per il boicottaggio della consultazione mediante il reiterato invito all'astensione dal voto. Lo seguono le truppe dei (presunti) laici di complemento che in nome dei diritti degli embrioni, del tutto ipotetici, di fatto disconoscono i diritti reali dei milioni di ammalati che dalle promettenti ricerche sulle cellule staminali embrionali aspettano concrete speranze di guarigione. Nessuna sorpresa che la chiesa cattolica si scateni contro i progressi della scienza medica. Lo fece il papa Leone XII nel 1823 proibendo la vaccinazione antivaiolosa e provocando chissà quanti morti, e altri morti li provoca il pontificato attuale con la proibizione dell'uso del preservativo anche agli infettati da AIDS. Ma la battaglia della chiesa contro la salute ha assunto una particolare aggressività soprattutto in Italia dove purtroppo il suo potere politico è debordante grazie ai consensi che riceve sia dalla maggioranza di governo che dall'opposizione. Il cardinale Ruini, a differenza dei Presidenti di tutte le altre Conferenze episcopali che vengono eletti dai vescovi di ciascuna nazione, è stato nominato direttamente dal papa ed investito quindi di un particolare, enorme potere sul nostro Paese, quasi fosse una sorta di Vicerè. Ed ora che ha assunto il comando in capo delle truppe contro il Referendum può anche assumere la qualifica di Feldmaresciallo. Contro questa autentica occupazione da parte dello Stato Teocratico Vaticano dello spazio politico della Repubblica Italiana occorre chiamare tutti i cittadini non solo a sostenere la riuscita del Referendum, ma anche ad una nuova e legittima forma di lotta che possiamo a buon diritto chiamare "Resistenza Laica" contro la deriva clericale che travolge il Paese.

Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la laicità degli Stati

14/03/05 - Folgorazioni, new entry : Bertinotti. Comunicato di NO GOD.
Dopo Marcello Pera folgorato da Ratzinger, Giuliano Ferrara da Buttiglione, Ferdinando Adornato da Berlusconi, arriva il sorprendente Fausto Bertinotti folgorato addirittura dal padre di tutte le folgorazioni, Paolo di Tarso. Già nei giorni scorsi Bertinotti aveva stupito annunciando il suo progressivo percorso da ateo militante a ricercatore di dio. Ma la nuova rivelazione la ricaviamo da una sua confessione a Panorama del 25 febbraio scorso, da cui si apprende che : "Per la mia formazione due letture sono state fondamentali : la Lettera a una professoressa, di Don Lorenzo Milani, e le Lettere di Paolo di Tarso". Un indomito frequentatore di una mailing-list di atei ha scovato quella che potrebbe essere stata la causa scatenante della folgorazione, eccola. Dalla Lettera di S.Paolo a Tito : " Esorta gli schiavi a essere sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano, non rubino, ma dimostrino fedeltà assoluta, per fare onore in tutto alla dottrina di Dio, nostro Salvatore". Se fosse questa la lettera incriminata è facile ipotizzare il nuovo percorso ideologico di Bertinotti da Marx a Paolo di Tarso " Proletari di tutto il mondo, in nome di dio, rimettetevi le vostre catene".

8/03/05 - Santa alleanza contro il referendum. Comunicato di NO GOD.
Il Capo del Governo Vaticaliano, cardinale Camillo Ruini, ha nuovamente ordinato alle sue truppe scelte di ostacolare, propagandando capillarmente l'astensione, il raggiungimento del quorum che renderebbe valido il referendum abrogativo delle norme più ingiuste e crudeli della Legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita.
L'imponente mobilitazione generale è la più evidente dimostrazione di come la chiesa cattolica punti sul fallimento della consultazione per affermare definitivamente una legge che il papa in persona ha imposto al parlamento allorché il 22 maggio del 2003, ricevendone i promotori, espresse l'auspicio (che aveva tutto il sapore di un ordine perentorio) che quella legge venisse approvata al più presto. I papa-boys di entrambi gli schieramenti obbedirono. Ma la cosa più grave è che se questa pesante intromissione nella vita politica italiana avesse l'effetto sperato sarebbe messa a rischio non solo la legge per l'autodeterminazione delle donne sulle scelte riguardanti il loro corpo e la loro salute, ma verrebbe spazzata via anche quella minima parvenza di laicità delle nostre istituzioni, definitivamente sottomesse al vaticano.
E stavolta non c'è nemmeno un presidente del consiglio che, per quanto timidamente, abbia il coraggio di dire a Ruini di non intromettersi perché "purtroppo" c'è la Costituzione. Come fece Giuliano Amato nel 2000 allorché lo stesso Ruini, plenipotenziario del papa-re per il governo d'Italia, pretendeva che venisse annullata una manifestazione di cittadini in occasione del Gay Pride. E' venuto il momento di mobilitarci tutti per una Resistenza Laica contro la deriva clericale che sta travolgendo il nostro Paese.

Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

7/03/05 - Arrivano i catto-gay. Comunicato di NO GOD
Dopo i catto-comunisti, di storica e consolidata presenza, e dopo i catto-atei che come Marcello Pera, Giuliano Ferrara e Ferdinando Adornato si richiamano espressamente alle radici cristiane e addirittura ai dogmi del cattolicesimo grazie alle apparizioni e folgorazioni, rispettivamente, di Ratzinger Buttiglione e Berlusconi, irrompono ora sulla scena politica i catto-gay.
Li rappresenta Nichi Vendola, già ricco di preziosa esperienza in Parlamento, rilanciato ora al Congresso di Rifondazione nella difficile battaglia elettorale per la presidenza della regione Puglia. Dice Vendola, con una felice e accativante espressione, "accettatemi con tutte le mie diversità". Ma la diversità più difficile da accettare non è certo la sua orgogliosa omosessualità, bensì quella sua dichiarata doppia identità di cattolico e gay. Forse se si fosse dichiarato "cristiano e gay", riferendosi genericamente a quei vangeli dove non appare da nessuna parte una condanna esplicita del suo o di qualunque altro orientamento sessuale, non ci sarebbe stato nessun motivo di scrivere queste righe. Ma un gay che fa politica e si dichiara seguace di quella chiesa cattolica che fino a pochi secoli fa bruciava vivi gli omosessuali sui roghi, e ancora oggi ordina ai politici cattolici (quindi anche a Vendola) di ostacolare in ogni modo il riconoscimento giuridico della parità di diritti per gli omosessuali che convivono, lascia quanto meno perplessi. Cosa può spingere comunisti, atei e omosessuali a riconoscersi in una religione che non ha mai smesso di condannarli per la loro scelta ideologica o addirittura , come nel caso dei gay, per una condizione data dalla natura stessa ? L'attrazione verso il proprio persecutore o sequestratore, di cui abbiamo avuto paradigmatiche descrizioni in "Buio a mezzogiorno" di Koestler e "1984" di Orwell, viene definita "sindrome di Stoccolma"; cominciamo a temere che questo fenomeno fino ad oggi studiato in pochi casi esemplari stia diventando un'epidemia.

28/02/05 - Un grande papa del medioevo. Comunicato di NO GOD.
Un pontificato incentrato sull'esaltazione e l'esibizione del dolore veicolo di santità; su misteriosi interventi di entità soprannaturali che intervengono nella realtà fisica e, al caso, deviano le pallottole; sulla demonizzazione di comportamenti definiti "intrinsecamente malvagi" solo perché non sono allineati con la morale della chiesa cattolica anche quando sono basati su quell'amore che la stessa chiesa esalta; sul tentativo simil-talibano di imporre alla politica e al diritto ( in Italia, in Europa e nel mondo) il sigillo del cristianesimo nella sua esclusiva e totalizzante visione cattolica; sull'acquisizione di consensi mediante le santificazioni di massa. Il papa che si è ripreso il potere temporale su Roma e sull'intera Italia, insediandosi non solo simbolicamente ma anche fisicamente e politicamente in Parlamento, a camere riunite, dopo aver schiaffeggiato le istituzioni con la beatificazione di Pio IX, il grande nemico dell'unità d'Italia e mozzatore di teste dei patrioti del Risorgimento. Il papa più grande nell'uso dei mezzi d'informazione per la maggior gloria di dio, ed anche la sua. E a questo papa, infatti, non mancherà certamente la gloria della santificazione che arriverà puntuale mezz'ora dopo la sua morte, senza nemmeno passare per la competente commissione pontificia.

27/02/05 - Siamo fritti ! Comunicato di NO GOD
L'anticomunista Bondi e il comunista Bertinotti fratelli in Cristo. Così dichiara il portavoce di Berlusconi ricordando il comune incontro di preghiera nella basilica di Assisi. Il nemico comune è l'ateismo. Il cerchio si è chiuso, raggiunto il compromesso nel segno di "croce e martello". Si attendono conversioni in massa dei comunisti come previsto dal terzo segreto dalla madonna di Fatima, quello che fu frettolosamente negato perchè faceva più comodo attribuirlo all'attentato al papa. Ora gli esperti manipolatori vaticani di profezie si inventeranno un quarto segretto da rivelare quando Bertinotti salirà in ginocchio la Scala Santa chiedendo perdono per il suo ateismo e riuscendo finalmente a coniugare cristianesimo e comunismo.

25/02/05 - Folgorazioni.Comunicato di NO GOD.
Il filosofo non credente Marcello Pera folgorato dall'apparizione di Ratzinger. Il giornalista ateo Giuliano Ferrara folgorato, più modestamente, dall'apparizione di Buttiglione (non sempre si può avere il meglio). Ora Fausto Bertinotti sorprende tutti e annuncia : una volta ero ateo ora cerco dio. La folgorante notizia diffusa ieri scatena inquietanti interrogativi. Che ci sia un virus ? Anche il filosofo Massimo Cacciari afferma che gli atei sono alla ricerca di entità soprannaturali. Deve essere l'effetto perverso dell'enfasi con cui i media italiani pubblici e privati presentano miracoli, profezie più o meno serie, apparizioni di madonne qua e là per il mondo con statuette d'ordinanza lacrimanti sangue. Se questo è il livello odierno dell'informazione in Italia rimpiangiamo i tempi in cui Carmelo Bene poteva
sparare il suo esilarante messaggio: sono apparso alla madonna. Folgorante.

23/02/05 - Luca Coscioni deve sparire Comunicato di NO GOD.
Un nome che disturba i catto-talibani di entrambi gli schieramenti politici. Un uomo che non vuole rassegnarsi cristianamente alla sofferenza, dono di dio, e insiste a voler guarire dalla sua malattia. L'uomo simbolo della lotta per la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali contro il quale gli apologeti del dolore hanno scatenato la loro feroce opposizione fino al punto di pretendere che il nome stesso sparisse da ogni possibilità di apparizione sui media. Cosa inevitabile se una lista Radicali-Coscioni fosse entrata nella competizione elettorale. I papa-boys hanno potere assoluto in entrambi gli schieramenti e l'effetto perverso della volontà espressa dalla CEI, il governo vaticaliano dei vescovi, dispiega i suoi effetti contro l'unico partito politico che con meravigliosa ostinazione ha difeso per mezzo secolo la laicità delle nostre istituzioni. Il governo vaticaliano ha detto no, ed ora si concentra con tutte le sue forze contro il referendum, il cui fallimento rappresenterà l'inizio della trasformazione definitiva della repubblica italiana in uno stato teocratico governato direttamente dal papa attraverso i suoi vescovi-ayatollah.

23/02/05 - Odio e identità. Comunicato di NO GOD
L'odio della chiesa cattolica contro la libertà delle persone testimoniato dal papa nel suo nuovo libro, accolto con l'usuale coro di belati dal gregge dei catto-talibani. Il diritto delle donne a decidere sul proprio corpo, e il diritto ad amarsi riconosciuto per legge fra persone dello stesso sesso, al centro dei fulmini scagliati in nome di un'immaginaria verità rivelata da misteriose entità soprannaturali da imporre con forza a tutta l'umanità. E per fortuna che da due secoli non hanno più la tortura, i roghi e le forche per umiliare le menti e i corpi dei dissenzienti, ma questa opzione la lasciano gestire ai loro sodali musulmani con i quali scambiano abbracci e concelebrazioni religiose in nome delle stesse crudeli affinità elettive.

20/02/05 - In movimento contro la vita. Comunicato di NO GOD
La chiesa cattolica, nell'800, fu in prima linea nel contrastare l'uso della vaccinazione, ritenuta strumento demoniaco e contro natura, provocando chissà quanta sofferenza e morte . Ancora oggi vieta non solo l'uso del preservativo, unico strumento sicuramente efficace per combattere il dilagare dell'aids, provocando chissà quanti altri morti, ma anche la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali, un campo di ricerca che offre grandi e concrete speranze di cura per malattie che riguardano centinaia di milioni di ammalati; almeno 10 milioni solo in Italia. Il cardinale Ratzinger ama definire "intrinsecamente malvagi" comportamenti del tutto naturali, che riguardano esclusivamente i rapporti privati fra persone adulte e consenzienti, solo perchè rientranto nella sfera di quelli che, nella sua esclusiva visione, la chiesa ritiene peccati. Ma noi possiamo affermare a pieno diritto che "intrinsecamente malvagio" è proprio il comportamento della chiesa cattolica quando utilizza il suo enorme potere per ostacolare la ricerca scientifica, dall'astronomia alla medicina, laddove metta in discussione i parametri ideologici su cui il suo potere si basa. Oggi questo enorme potere, che in Italia soprattutto gode dell'interessato appoggio di chi proprio dalla chiesa si attende il voto di scambio, viene esercitato conto il Referendum abrogativo della Legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita. Il cardinale Ruini, capo del Governo Vaticaliano, che ha già ordinato due settimane fa di far mancare con l'astensione il quorum necessario alla validità della consultazione referendaria, incassa ora l'appoggio non solo di tutte le associazioni cattoliche ma anche di un largo stuolo di sedicenti laici, alcuni dei quali sono rappresentanti del popolo in Parlamento. Noi speriamo fortemente che i nomi e cognomi di questi politici rimangano bene impressi nella mente degli elettori. Infatti, quando nei paesi in cui la chiesa cattolica non ha il potere assoluto su maggioranza e opposizione, verranno trovate grazie alle cellule staminali embrionali cure per le malattie di cui soffrono quei dieci milioni di italiani, sapremo bene a chi presentare il conto morale e politico dei viaggi della speranza che fatalmente cominceranno. Dieci milioni di italiani in fila all'aeroporto perchè non potranno curarsi in Italia, dove le tecniche terapeutiche basate su quelle cellule non potranno essere importate dal momento che la Legge 40, se non sarà abrogata, non lo consente. Comiciamo fin da adesso ad annotare quei nomi.
Giulio C.Vallocchia, Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

18/02/05 - Scuola di esorcisti. Comunicato di NO GOD.
Non ci sarà Wanna Marchi fra i docenti incaricati di mettere in fuga il demonio, anche se la signora Marchi, la figlia e il Maestro do Nascimiento avrebbero potuto dare seri consigli sull'uso dell'acqua e del sale per verificare almeno l'esistenza del malocchio. Ma il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum, senza alcun senso del ridicolo, si è lanciato sulla stessa strada in cui imperversano maghi e fattucchiere che da tutte le TV promettono interventi miracolosi per liberare i creduloni da presunte negatività, anche esse certamente di origine demoniaca. Inizia così, nello spirito del libero mercato, la sana concorrenza della chiesa cattolica ai troppi maneggioni dell'occulto che rischiavano di sottrarle il fiorente mercato della credulità popolare.
Giulio C.Vallocchia - Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

NEWS N. 5 del 15/02/05

1) - Conferenza di NO GOD di venerdì 18/02/05
2) - Giornate laiche 2005

1) - Conferenza di NO GOD, a Roma, venerdì 18/02/05 alle ore 19,00
in Via dei Ramni, 4 sul tema :

"I concordati e la dimensione pubblica delle religioni" : il grimaldello per spillare quattrini in Italia e in Europa dopo l'approvazione dell'art 52 della Costituzione europea.
Relatori : Maurizio Turco segretario di anticlericale.net, Alessandro Battisti senatore della Margherita, Athos De Luca di Uniti per l'ulivo.
Il tema sarà particolarmente utile per spaziare a tutto campo non solo sulla laicità degli Stati, messa in pericolo dall'enorme flusso di denaro che il sistema religioso maggioritario riesce a farsi assegnare con i più svariati e perversi meccanismi, ma anche per avere dai relatori, appartenenti a ispirazioni politiche diverse, un'idea del loro atteggiamento sulla laicità anche a livello locale in vista delle prossime elezioni regionali.
Un appuntamento da non mancare.
Venerdì 18 febbraio, alle ore 19 in Via dei Ramni 4.

2) - Giornate laiche 2005

Proseguono gli appuntamenti delle Giornate Laiche 2004 il cui programma dettagliato può essere consultato qui : http://www.nogod.it/giornatelaiche2005.htm

Vi segnaliamo brevemente gli appuntamenti più importanti:
- giovedì 17 febbraio, alle 10,30 in Campidoglio - Sala della Protomoteca : Convegno sulla laicità promosso dalla Consulta Laica
- giovedì 17 febbraio, alle 16,30 in Campo de' Fiori, cerimonia commemorativa di Giordano Bruno a cura dell'Ass.ne naz.le del Libero Pensiero Giordano Bruno
- venerdì 18 febbraio alle ore 17,30 presso l'Hotel Majestic in Via Veneto 50, presentazione del libro "Questione di vita o di morte" a cura di LiberaUscita, Associazione per la depenalizzazione dell'eutanasia
- venerdì 18 febbraio alle ore 19, la Conferenza di NO GOD più sopra già ampiamente illustrata
- tutti i giorni dalle ore 17 tavolo di promozione dell'UAAR in Campo de' Fiori fino alla sera di domenica 20 febbraio.


14/02/05 - E' morta suor bucia. Comunicato di NO GOD
Si preannuncia un altro tzunami di preghiere e un'invasione mediatica di commemorazioni, rosari e fiction in onore della pastorella che affermò di aver visto una delle tante madonne che "apparono e sparono" qua e là, nel mondo alieno di chi ci vuol credere a tutti costi. Ma suor Lucia detiene un primato assoluto : fu la depositaria di ben tre segreti . Ai primi due, vaghi e approssimativi, furono poi attribuiti fenomeni realmente accaduti, la prima guerra mondiale e l'epidemia di "spagnola" ; ma potevano scegliere fra centinaia di altri eventi più o meno simili. Il terzo segreto fu tenuto nascosto, lasciando trapelare solo vaghi indizi che contribuirono ad alimentare l' interesse dei creduloni per tre quarti di secolo. Finalmente, pochi anni fa, gli accorti manovratori del businnes di Fatima decisero di rivelare che il terzo segreto consisteva nella predizione dell'attentato al papa Giovanni Paolo II.
Peccato però che tutti siano capaci di predire qualcosa che è accaduta venti anni prima.
Ma la grancassa mediatica risuonò in tutto il pianeta e la straordinaria, millenaria capacità della chiesa cattolica di campare di rendita sull'industria dei miracoli ha fatto della pastorella con madonna d'ordinanza un autentico fenomeno mondiale.
Nel caso di Fatima però manca un ingrediente, le lacrime di sangue.
Niente paura, a questo ha rimediato la madonna di Civitavecchia, esemplare dimostrazione di quel perfetto meccanismo del marketing consistente nell'aggiungere di volta in volta un attributo in più al prodotto da vendere.
E' proprio vero, i venditori di fumo religioso ne sanno una più del diavolo.
Giulio C.Vallocchia - Presidente di NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati

NEWS N. 4 dell' 8/02/05

1) - Giornate Laiche 2005
2) - Consulta Laica


1) - Giornate Laiche 2005

Anche quest'anno a Roma nel periodo dal 9 al 18 febbraio verranno ricordate alcune importanti date storiche particolarmente significative nella storia della laicità.
L' Associazione Democratica Giuditta Tavani Arquati,
l' UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti
l'Associazione Nazionale del Libero Pensiero Giordano Bruno e
NO GOD - Atei per la Laicità degli Stati
hanno organizzato manifestazioni in coincidenza di alcune di queste date
il cui programma è dettagliatamente descritto nella pagina :
http://www.nogod.it/giornatelaiche2005.htm

In particolare NO GOD ha organizzato per venerdì 18 febbraio, a Roma, in Via dei Ramni 4, (in coincidenza con la data del 2° nefasto Concordato del 1984) una Conferenza sul tema:

"Concordati in Italia e in Europa : la dimensione pubblica della religione. Come coniugare dio e quattrini"
Relatori : Maurizio Turco, già deputato radicale al Paramento Europeo, Sandro Battisti, senatore della Margherita, e Athos De Luca, già senatore dei Verdi.

Segnaliamo anche per domani 9 febbraio altre due iniziative a Roma a cui parteciperà NO GOD :

- alle ore 8,30 al Gianicolo, presso il sacrario dei caduti per la Repubblica Romana del 1849, commemorazione a cura dell'Associazione Democratica Giuditta Tavani Arquati;

- alle ore 16 in Campidoglio, nella sala del Carroccio, presentazione della Settimana Anticoncordataria 2005 organizzata dall'UAAR. Sarà presente la Delegata del Sindaco di Roma per le politiche della multietnicità e multiculturalità sig.ra Franca Eckert Coen, Presidente della Consulta Laica di cui NO GOD fa parte.


2) - Consulta Laica

La "Consulta per la libertà di pensiero e per la laicità delle Istituzioni" presso il Comune di Roma sta attivamente lavorando per un un programma di attività di cui daremo notizia quanto prima. Nel frattempo le Associazioni laiche che ne fanno parte stanno predisponendo un'iniziativa nei confronti dei candidati Presidenti e Consiglieri delle regioni interessate alle prossime elezioni al fine di far conoscere agli elettori la disponibilità dei vari candidati ad impegnarsi per la difesa di quel valore, la laicità appunto, che le stesse Associazioni ritengono fondamentale ed irrinunciabile di fronte alla deriva clericale che travolge l'Italia.


Cordiali saluti a tutti,
Giulio C.Vallocchia
www.nogod.it



NEWS N. 2 del 25/01/05

1) - Riunione del Direttivo di NO GOD venerdì 28 gennaio 2005
2) - Congresso dell'Associazione Luca Coscioni
3) - Giornata della memoria
4) - Giornate Laiche 2005

1) - Riunione del Direttivo di NO GOD venerdì 28 gennaio 2005

Alle ore 20,30 a Roma - in Via dei Ramni 4 - si riunisce il Direttivo di NO GOD per discutere il programma di attività dell'associazione per i prossimi mesi. La partecipazione è estesa a tutti i soci e simpatizzanti interessati a collaborare sia suggerendo iniziative che partecipando attivamente alla realizzazione del programma.

2) - Congresso dell'Associazione Luca Coscioni

Si è svolto a Milano dal 21 al 23 gennaio 2005 il 3° Congresso dell'Associazione Luca Coscioni con la quale NO GOD ha attivamente collaborato in occasione della raccolta di firme per l'abrogazione della Legge 40 sulla fecondazione assistita. Una rappresentanza di NO GOD ha partecipato al Congresso con due interventi riascoltabili da Radio Radicale
http://www.radioradicale.it/


3) - Giornata della memoria

Giovedì 27 gennaio 2005, alle ore 18, NO GOD parteciperà a Roma alla manifestazione con corteo organizzata in occasione della Giornata della Memoria con partenza da S.Maria Maggiore.


4) - Giornate Laiche 2005

Nel periodo dal 9 al 20 febbraio cadono alcune ricorrenze storiche di grande importanza. Il 9 febbraio 1849 fu proclamata la Costituzione della Repubblica Romana, due nefasti Concordati con la chiesa cattolica l'11 e il 18 febbraio rispettivamente nel 1929 e nel 1984, la nascita di Darwin il 12 febbraio 1809, e l'assassinio di Giordano Bruno sul rogo il 17 febbraio 1600. Anche quest'anno in tale periodo si svolgeranno alcune manifestazioni a cura di Associazioni che, come NO GOD, fanno parte della Consulta Laica istituita presso il Comune di Roma, ed anche la Consulta ha previsto una sua iniziativa in Campidoglio.
Comunicheremo quanto prima il dettaglio delle varie manifestazioni sotto il titolo di "Giornate Laiche 2005" con le prossime NEWS .
Il programma provvisorio è consultabile nella pagina del nostro sito : http://www.nogod.it/giornatelaiche2005.htm

Notizie continuamente aggiornate sulle attività di NO GOD nel sito www.nogod.it

Cordiali saluti a tutti,
Giulio C.Vallocchia

25/01/05 - Contro il referendum ricicciano le madonne.Comunicato di NO GOD.

Sarà forse casuale ma il ritorno della madonna di Civitavecchia nei giornali e nelle TV pubbliche e private, con adeguata grancassa miracolistica, ricorda molto il fenomeno delle madonne che apparivano qua e là in Italia alla vigilia di storiche elezioni negli anni '40 e '50. Quella di Civitavecchia poi è una madonna veramente speciale perchè l'unico esame del sangue sgorgato copioso dalla statua che è stato possibile effettuare ha rivelato che si trattava di sangue umano e maschile. Che si tratti di una statua transessuale ? Puntuale ed immancabile il commento credulo dello scrittore Messori, distintosi anni fa per aver affermato in suo libro la credibilità della ricrescita di un arto a un contadino spagnolo nel medioevo. L'unica autorità religiosa che sostiene il miracolo è per ora il vescovo di Civitavecchia mentre dal Vaticano non arrivano conferme. Ma se il clima politico del referendum si dovesse scaldare non escludiamo un revival madonnaro anche dai sacri palazzi.

23/01/05 - Wanna Marchi e gli esorcisti - Comunicato di NO GOD

Il TG2 di questa mattina ha reso noto con grande enfasi che a cura della Chiesa Cattolica è stata aperta una scuola per esorcisti. Ai sacerdoti ammessi al corso verranno impartite le necessarie istruzioni sull'uso di crocifissi, rosari, preghiere, gesti apotropaici nonchè sulla corretta aspersione dell'acqua benedetta. Non è dato sapere se sia previsto anche lo scioglimento del sale in un bicchier d'acqua che costituisce uno degli argomenti in discussione nel processo a carico della sig.ra Wanna Marchi, figliola e Maestro do Nascimiento.
Aspettiamo con ansia di sapere se anche i preti che dovessero fallire nell'allontamento del male (maligno, demonio, peccato, malocchio, negatività o cose del genere) mediante procedure che non si discostano molto da quelle messe in atto dalla Sig.ra Marchi e sodali, verrà attivata la stessa procedura giudiziaria. Anche se non siamo sicuri che Striscia la Notizia si occuperà dei preti esorcisti con la stessa enfasi usata nel caso Marchi, sappiamo per certo che le prestazioni per liberare gli indemoniati non saranno pagate dagli interessati ma saldate indirettamente dalla Repubblica Italiana mediante il versamento alla Chiesa Cattolica dell'ottopermille prelavato dalle tasse pagate dagli inconsapevoli contribuenti .

NEWS N. 1 del 12/01/05

1) - Manifestazione del 13 gennaio in memoria di Alfredo Ormando
2) - Congresso dell'Associazione Luca Coscioni 21/23 gennaio


1) - Manifestazione del 13 gennaio in memoria di Alfredo Ormando

Giovedì 13 gennaio alle ore 16,00 organizzata dall'Arci Gay si svolgerà a Roma davanti a Piazza S.Pietro una commemorazione di Alfredo Ormando. NO GOD parteciperà alla cerimonia con questo documento :

Nel sesto anniversario della morte di Alfredo Ormando, scrittore e omosessuale cattolico, suicidatosi sotto il colonnato di Piazza San Pietro per disperazione contro i pregiudizi e l’ipocrisia anche della chiesa cattolica, aderiamo a questa manifestazione contro la discriminazione degli omosessuali.

NO GOD – Atei per la laicità degli Stati, è da sempre schierata a difesa delle libertà dei cittadini ovunque essi vengano discriminati a causa del loro pensiero culturale o politico, orientamento sessuale, fede religiosa o diritto a non credere in alcun dio.

Tutti questi diritti vengono regolarmente calpestati in moltissimi paesi ed in alcuni di essi, particolarmente dove è in vigore la legge coranica, atei e omosessuali rischiano addirittura la condanna a morte.

Sappiamo che in quei paesi il diritto alla visibilità e all’esistenza per atei e omosessuali è ancora un difficile e lontano obiettivo, ma lo stesso impegno che ci vede oggi riuniti nel ricordo di Alfredo Ormando ci deve stimolare ad una continua vigilanza per affermare l’inalienabile diritto di qualunque persona alla libertà e alla vita.

2) - Congresso dell'Associazione Luca Coscioni

Si svolgerà a Milano dal 21 al 23 gennaio 2005 il 3° Congresso dell'Associazione Luca Coscioni con la quale NO GOD ha attivamente collaborato in occasione della raccolta di firme per l'abrogazione della Legge 40 sulla fecondazione assistita. Il tema scelto per il Congresso "Libera conoscenza contro la malattia" costituisce un argomento centrale dell'impegno politico e culturale di NO GOD, come tutto ciò che riguarda le libertà personali bersaglio privilegiato da parte dei grandi sistemi religiosi.
NO GOD sarà presente con una sua rappresentanza al Congresso di Milano. Per maggiori informazioni leggere qui: http://www.lucacoscioni.it/terzocongresso/terzocongresso.php

Per notizie continuamente aggiornate sulle attività di NO GOD
consultare il sito www.nogod.it

Cordiali saluti a tutti
Giulio C.Vallocchia

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